È stato siglato il protocollo d’intesa per rilanciare la cultura e la ricerca tecnologica nel settore della robotica. Trentasei organizzazioni hanno siglato un accordo nazionale che coinvolge tutta la filiera, dall’industria, ai centri di ricerca, fino alla scuola, in occasione della Rome Cup 2011. La quinta edizione della manifestazione, che si è svolta a Roma dal 14 al 16 marzo, organizzata dalla Fondazione Mondo Digitale, ha anche coinvolto più di duemila studenti. In palio il Trofeo Internazionale Città di Roma di Robotica. Ad aggiudicarsi la vittoria, un gruppo di alunni che ha inventato un robot “soccorritore”, programmato per affiancare l’uomo nelle operazioni di soccorso più complesse, dai terremoti agli attacchi terroristici.

Le applicazioni della robotica riguardano un ampio ventaglio di settori, da quello medicale a quello industriale e sono sempre più in espansione. L’Italia, che è uno dei Paesi più avanzati del settore, esporta i suoi prodotti in tutto il mondo ma al livello istituzionale manca l’attenzione che gli addetti ai lavori auspicano.

L’obiettivo del protocollo è quello di stimolare e facilitare un processo lungimirante dell’Italia, coinvolgendo sia gli Enti Locali e Regionali che il Governo, come anche quello di investire sulla formazione. Gli addetti ai lavori vogliono puntare sulla didattica e l’istruzione di nuovi tecnici attraverso, l’insegnamento nelle scuole, in modo da dare impulso ad un settore lavorativo in espansione.

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