Solo con un cane (2011; Fanucci Editore; pp. 274; € 14,00) – “Il protagonista – scrive Books Blog – è solo un ragazzino, ma la sua scelta ha la forza di tutte le genti del mondo. Al suo fianco c’è Tito, un quattro zampe che di anni ne ha tre ed è il suo inseparabile compagno di avventure. Quando il sovrano del regno nel quale abita decide di bandire i cani si apre per la coppia di amici un lungo periodo di fuga (…) Solo con un cane non è solo l’ultimo libro di Beatrice Masini, giornalista e traduttrice (è lei che ha trasformato in italiano la saga Harry Potter, tanto per citare una serie di titoli celebri) (…) è una specie di poesia del passaggio, che attraversa con grazia e profondità la linea sottile che separa l’infanzia dall’età adulta, analizzando al tempo stesso l’intensità capitale del sentimento d’amicizia e di condivisione che unisce il cane e l’uomo”.

Nuraghebeach. La Sardegna che non visiterete mai (2011; Laterza; pp. 182; € 10,00) – Tuttolibri della Stampa recensisce il volume scritto da Flavio Soriga. “Quelli che la Sardegna è Porto Rotondo e Porto Cervo – location ad alta densità di «morti di fama», puro e semplice fondale per immagini destinate alle bibbie estive del gossip – dovrebbero leggere questo scapigliato Baedeker della «Sardegna che non visiterete mai», sottotitolo di Nuraghebeach, dichiaratamente ruffiano, perché «lo sai, gli italiani se non c’è un nuraghe, in una storia, non è la Sardegna, e se non c’è la spiaggia, mi di spiace,non è la Sardegna»”. L’autore “ce ne racconta un’altra, correndo a perdifiato tra storie paesane, isolani ferrigni, luoghi sconosciuti e fascinosi, pieni di vento e di magia”.

Un altare di sabbia in riva al mare (2011; Mondadori; pp. 189; € 18,00) – “(…) è il primo romanzo dell’avvocato Federico Vecchio”, ci informa la sezione culturale dell’Ansa. “La parabola più emozionante e dolorosa della fine di una relazione raccontata da dentro: la competenza in materia legale dell’autore aggiunge un profondo realismo alle storie che racconta. Attraverso i suoi protagonisti Vecchio ci porta in una realtà in cui le coppie una volta ‘scoppiate’ non perdono occasione per umiliarsi e per trattare i figli come un’arma di ricatto. Andrea è un avvocato, ha cominciato dal basso ma ora ha un’attività avviata, una moglie bellissima, Beatrice, e tre figli, compresa la tessera del Circolo Canottieri. Quando, per fare un piacere a un amico, accetta di seguire una causa di separazione, ancora non immagina quanto la sua vita sia destinata a cambiare”.

Una volta l’Argentina (2011; Ponte alle Grazie; pp. 253; € 16,80) – Il quotidiano la Repubblica parla del romanzo di  Neuman Andrés. “E’ la storia di famiglia – una famiglia-mondo – il nuovo romanzo dell’enfant prodige Andrés Neuman (…) Da ogni punto del globo convergono in Argentina mille personaggi bislacchi, appuntati sulle pagine della memoria come farfalle (…) Neuman è uno specialista del viaggio (Il viaggiatore del XX secolo, il suo giovane capolavoro, decantava la mestizaje, la mescolanza delle culture, che è già in sé un’avanguardia)”.

La vergine eterna (2011; Garzanti; pp. 250; € 18,60) – “Il passato nasconde sempre qualche torbido segreto.  Soprattutto negli anni di guerra, quando il caos apre la strada alla violenza e libera le pulsioni dai vincoli morali”. E’ quanto scrive il sito di Elle a proposito del romanzo di Kenzaburo Oe (tradotto da G. Coci). L’autrice “(…) ci conduce fra i meandri di una storia dai toni autobiografici. Mentre è in giro con il figlio Hikari, lo scrittore incontra casualmente un vecchio compagno di università, il fascinoso Komori Tamotsu. L’uomo lo coinvolge nel progetto di un film ispirato al racconto Michael Koolhass di Heinrich von Kleist. Lo scrittore dovrebbe esserne lo sceneggiatore e nella versione giapponese la protagonista sarebbe una donna, l’attrice (…) Sakura Kogi, da anni una stella hollywoodiana”.

Il giorno del giudizio (2011; Fazi; pp. 283; € 18,50) – “Dieci anni dopo l’11 settembre”, questo libro di Lucio Brunelli e Alver Metalli, è “un thriller italiano” che “(…)  ipotizza uno scenario simile a quello che ha tragicamente vissuto Manhattan nel 2001”. E’ la recensione di Tuttolibri. “Un attentato che pur facendo molte meno vittime di quello che colpì le Twin Towers newyorkesi, sconvolge il mondo e soprattutto un miliardo di cattolici, che attendevano di conoscere il nome del loro nuovo pastore e invece si ritrovano di fronte al più grande e solenne funerale cardinalizio della storia”.

Appartamento con ingresso nel cortile e altre storie (2011; Giuntina; pp. 193; € 15,00) – Il volume scritto da Kenaz Yehoshua (traduzione di E. Löwenthal) e recensito da Sololibri, “raccoglie nove racconti, tanti temi, ricchi di sfaccettature e colori. Nella scrittura di Kenaz c’è profonda empatia verso i personaggi incontrati, descritti con precisione affettuosa anche in aspetti poco appariscenti, ma non per questo meno veri” (…) i quadri con unità di tempo si intrecciano tra loro, come pure i personaggi. Ritornano i temi cari all’autore israeliano (che predilige come ambito in cui narrare le sue storie ambienti piccoli, come le case di riposo o i condomini), la vecchiaia, per esempio. Questo tabù dei nostri tempi, dominati peraltro da gerontocrazie impegnate a nascondere le rughe con grotteschi e inutili processi di restyling”.

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve (2011; Bompiani; pp. 446; € 15,22) – A parlarci del romanzo di Jonas Jonasson (tradotto da Heir M. Podestà), è il sito Wus. “Le pagine dei romanzi e gli schermi cinematografici sono pieni di arzilli vecchietti birichini e imprevedibili. A volte addirittura veri delinquenti, ma quasi sempre raccontati con una vena d’umorismo che ce li rende inevitabilmente simpatici (…) non sono tutti ‘domabili’ i teneri vecchietti. Ne sa qualcosa Alice Englund, la burbera direttrice della casa di riposo in cui soggiorna Allan Karlsson, centenario d’assalto che il giorno del suo compleanno, a pochi minuti dall’inizio dei festeggiamenti, prende la fuga scavalcando il davanzale della sua finestra e arriva sino alla fermata degli autobus (…)”.

© Rivoluzione Liberale

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