Siamo arrivati alla conclusione di un ciclo che chiamarlo politico è un’offesa per chi la Politica la sa fare veramente e per chi ha una cultura politica valoriale concreta maturata nel tempo.

Il Partito Liberale Italiano ha gettato in mare una rete da pesca per fare da contenitore a quelli che, abbandonando i conservatorismi di destra e forse pure di sinistra, vogliono ridare spessore etico e morale ad una Politica tesa a rilanciare il Paese economicamente e amministrativamente. E’ inutile dire che la rete, come tutte le reti, ha una trama che filtra chi rimane dentro di essa e quindi così sarà fatto; in altre parole, i transfughi  che non rispondono ai canoni etici e morali suddetti, di certo resteranno fuori perché mossi a transumare da qualche parte solo con lo scopo di assicurarsi il lato B al caldo, perché non sono ispirati da sincere intenzioni di lavorare per la ripresa di una dignità economica dell’Italia e per gli italiani.

La nostra forza, fortunatamente, è nei programmi politici già redatti; da un recente sondaggio risulta infatti che gli italiani guardano al PLI come al Partito dell’economia, al Partito al quale è delegata la soluzione dei problemi economici  per  il rilancio in questo ambito.

Questa “rete” quindi è pronta, da oggi e da un’ora prima che sorga la nuova alba, perché è proprio così che i marinai esperti fanno per attirare i pesci migliori.

© Rivoluzione Liberale

CONDIVIDI