Con una serie di tocchi si dispiega la vita di Giuseppe Garibaldi, una delle personalità più eminenti della storia italiana, padre della Patria e celebrato a maggior ragione quest’anno, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Qualche tocco, sì, touch come vuole l’inglese. Quindi un touchscreen da 46 pollici cui è stato dato il nome di ‘Garibaldi Panorama’. Lo stesso nome del grande rotolo (le cui dimensioni sono 80 metri di lunghezza per 1,40 metri di altezza) pitturato a fine Ottocento dall’inglese John James Story e conservato negli Stati Uniti (‘Anne S. K. Brown Military Collection della Brown University Library’ a Providence).

Il supporto multimediale – tra i più avanzati nell’ambito della cultura digitale – dedicato all’Eroe dei due Mondi, si trova in esclusiva nazionale a Siena nella Sala del Risorgimento di Palazzo Pubblico tra gli affreschi dedicati a Vittorio Emanuele II e a quelli che illustrano i più  famosi episodi del Risorgimento italiano. La sede è stata messa a disposizione di appassionati e turisti – fino al prossimo 15 gennaio 2012 – dalla Fondazione ‘Musei Senesi’ e dal Comune del capoluogo di provincia toscano.

L’originale quanto eccezionale “rotolo” di fine Ottocento – una sorta di teatro narrativo che oggi ci verrebbe da definire in versione “analogica” – era stato pensato come canovaccio in grado di coinvolgere spettatori, anche ignari della storia, grazie al racconto per immagini. Lungo il nastro dell’opera si rappresenta la vita avventurosa di Giuseppe Garibaldi, attraverso cinquantaquattro scene efficaci e suggestive. L’affresco poteva essere srotolato a fasi, per mostrare un’impresa o una singola scena (che riguardavano spesso momenti di attualità) descritte quindi da un narratore. Ma  entrati nel XXI secolo, data la difficile fruizione dell’oggetto dovuta alle dimensioni, il dipinto è stato “digitalizzato” e reso consultabile grazie all’utilizzo dell’informatica.

Oggi, quindi, è assai più semplice scorrere quest’opera straordinaria, la cui trasformazione tecnologica è stata realizzata dalla Brown University di Providence (capitale del Rhode Island, Usa) in collaborazione con Microsoft Research. Grazie all’elaborazione di un apposito software, nella lettura questo fenomenale quadro ‘navigabile’ consente diversi gradi di approfondimento. La mostra che comprende l’avveniristica installazione è a cura del professor Massimo Riva della Brown University.

© Rivoluzione Liberale

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