Con un comunicato dell’Ufficio Stampa, il Partito Liberale Italiano lancia una proposta alternativa all’ipotesi di una ‘patrimoniale’, oggetto in questi giorni più di malumori che di consensi nell’opinione pubblica.

“Il principale problema dei prossimi mesi sarà quello di collocare i titoli del debito pubblico in scadenza. Già da tempo il PLI – ha affermato il suo Segretario Nazionale, Stefano de Luca – ha suggerito di prevedere una forma di sottoscrizione obbligatoria da parte dei cittadini, che potrebbe avvenire attraverso una opzione per questa forma, invece della patrimoniale. Per esempio un contribuente che dovesse pagare 1.000 euro, a titolo di imposta patrimoniale, potrebbe optare per l’acquisto di Bot a 5 anni, per 10.000 euro, a un tasso di interesse garantito del 6%. Lo Stato perseguirebbe la medesima finalità, ma chi ha accumulato dei risparmi in forma mobiliare o immobiliare per la propria vecchiaia, non si vedrebbe sottratta una somma necessaria, piuttosto dovrebbe limitarsi a diversificare l’investimento.  In tal modo i cittadini contribuirebbero alla sottoscrizione del debito pubblico e potrebbero evitare un ulteriore prelievo fiscale.”

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