Sono contrario alle emozioni (2011; Einaudi; pp. 165; € 16,00) – Il sito lettura.it parla dell’ultima fatica di Diego De Silva che “ci regala l’ennesimo romanzo comico e allo stesso tempo profondissimo. Un romanzo travolgente, con cui De Silva, attraverso le domande più improbabili, ci guida nell’emotività squinternata di Malinconico, re dei rimuginatori. E spesso i voli pindarici che compiono le  riflessioni rimuginanti di Malinconico, ci ricordano i nostri! (…) «Cos’è quel piccolo freddo che ci assale dopo aver visto un film che ci ha commosso il cuore e il cervello? E da dove nasce il desiderio improvviso di prendersi un cane? E perché davanti a una notizia di malasanità ci monta dentro un’indignazione democratica, anche se l’ultima volta che siamo scesi in piazza è stato per aggiungere un grattino alla macchina? Se sei uno che prende sul serio i pensieri, che fa continuamente bilanci su quello che fa, anche mentre lo fa, ti basta un niente per lanciarti nelle domande più peregrine, quali: le emozioni che proviamo nell’ascoltare le canzoni che amiamo sono vere? Proviamo davvero quello che sentiamo?».

La voce dei morti (2011; Bompiani; pp. 448; € 19,90) – “Fra le nebbiose brughiere del Dartmoor e le oscure caverne che si celano nel sottosuolo, si svolge la quarta avventura di David Hunter, impegnato nella caccia ad un serial killer dall’aspetto quasi ferino. E’ quanto scrive thrillerpages.blogspot a proposito del libro di Simon Beckett. (…) “Romanzo meno incisivo dei precedenti, la trama è abbastanza prevedibile e non riserva i soliti colpi di scena cui l’autore ci aveva, forse, abituati troppo bene”.

Il ragazzo che io fui (2011; Mondadori; pp. 261; € 18,50) –  E’ la rivista Panorama a parlarci del libro di Sergio Zavoli “una storia personale che diventa anche viaggio nella memoria dell’Italia”. Il volume ripercorre il passato guardando al futuro, mostrando una particolare attenzione ai giovani di oggi. «E’ una generazione che paga il conto più alto a questi anni colmi di recessioni non solo economiche, ma anche civili e morali. Come? Socialmente irrilevanti e politicamente estranei persino a ciò che li condanna a una sorta di supplizio per avere accesso a un elementare diritto, il lavoro, finiscono per essere chiamati ‘bamboccioni’ perché, disoccupati, vivono ancora tra i muri di casa»”.

Mr Gwyn (2011; Feltrinelli; pp. 158; € 14,00) – “Lo scrittore Alessandro Baricco ritorna con un successo già accertato: Mr Gwyn, in cui un uomo è pronto a perdere qualsiasi cosa pur di ritrovare se stesso”. Ne scrive il sito Recensione Libro. “Gwyn, il protagonista del romanzo (…) è uno scrittore che ama fortemente la vita e si trova a Londra. Sente improvvisamente la voglia di smettere di scrivere, ma non ha nessuna crisi d’ispirazione come solitamente capita agli autori. Lui vuole arrivare a vivere una magia. A fargli da complice in questa piccola avventura è una ragazza che raccoglie il mistero di Mr Gwyn. (…) E’ un libro in cui Baricco si mette a nudo, in cui i due protagonisti quasi si fondono e mente Mr Gwyn mischia le carte del suo mistero, la ragazza deve ricomporre il tutto per dargli la luce”.

Il diavolo alle calcagna (2011; Nottetempo; pp. 139; € 13,50) – Un libro di Francesca Duranti che parla della “crisi dell’età di mezzo di uno scrittore (ma scopriremo che per vivere fa anche il traduttore) rimasto vedovo in circostanze drammatiche e sprofondato nella depressione”. Lo scrive la versione on-line del Corriere Fiorentino. “Con l’aiuto di uno psicanalista e di ottimi farmaci riacquista vitalità, forma fisica e una smisurata autostima che lo porta a recitare come un mantra la pubblicità di un prosciutto cotto: «Sono bello, sono snello voglio fare Carosello!» (…) Ambientato tra Milano, l’Alta Versilia e New York questo breve romanzo (…) ci tiene incollati fino all’ultima pagina per la capacità di narrare i sentimenti senza banalità, per la pungente ironia e per un finale fulminante. Per tutti quelli che temono l’età di mezzo e per gli appassionati di letteratura, che troveranno al suo interno anche una pagina dedicata a Mario Soldati”.

L’incantesimo della buffa (2011; Marsilio; pp. 206; € 18,00) – L’inserto Tuttolibri della Stampa recensisce il libro di Silvana Grasso. “(…) Non si attraversa «a salve» la nuova fabula (…) come non si era assistito rimanendo incolumi alle precedenti visioni (Marsilio va riproponendole, da L’albero di Giuda al folgorante titolo d’esordio Nebbie di Draunàra). (…) Sono inesauribili le furie isolane, «le Erinni di sangue», di Silvana Grasso. O, forse, i loro travestimenti, spalancati alla metafora, la stigma dello stile che è, anche qui, così sontuosa, così copiosa, così seduttiva (…)”.

Ho attraversato il mare a piedi. L’amore vero di Anita Garibaldi (2011; Mondadori; pp. 287; € 17,00) – Paper Blog scrive del libro di Loredana Frescura e Marco Tomatis. “«Dopo due femmine, mia madre e mio padre volevano un maschio. Invece sono arrivata io». Con queste parole inizia l’incredibile racconto di Anita, la sua avventura, il viaggio della sua vita che la porterà dal Brasile in Italia, da semplice ragazza a eroina dei due mondi. (…) Questo libro racconta l’amore di Anita e Giuseppe Garibaldi. E di una delle più forti passioni che li unì: l’Italia”.

Cielo di sabbia (2011; Einaudi; pp. 234; € 17,00) – Quello di Joe R. Lansdale (tradotto da Luca Conti) “è un romanzo d’avventura, di disperazione e di speranza”. Lo dice Recensionilibri.org (…) “Lo scrittore texano, considerato uno dei più brillanti dell’ultima generazione, ci porta ancora una volta in un mondo reale, nel passato, segnato da una catastrofe naturale e nell’ambiente a lui più consono: la terra brulla e a tratti inospitale del sud degli Stati Uniti, tra il Texas e l’Oklahoma. (…) Secondo Lansdale, è durante i fenomeni estremi che il meglio e il peggio dell’animo umano vengono scoperti. Questo viaggio mostrerà a Jack e agli altri quanto sia vero, passando dalla diffidenza alla solidarietà, dall’odio alla compassione, ma alla fine uniti per combattere con il proprio istinto di sopravvissuti, e con sincerità, ogni avversità sul cammino. Cielo di sabbia è un ritratto affettuoso dell’adolescenza, tra i problemi che comporta e le infinite risorse che mette a disposizione”.

© Rivoluzione Liberale

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