Roma – Un palco lungo ventisei metri a Via dei Fori Imperiali. Scenografia mozzafiato per una notte di fine anno (fra il 31 dicembre 2011 e il 1° gennaio 2012) che nella Capitale si annuncia spettacolare in modo del tutto particolare. Protagonista dell’evento – da più parti già definito storico (in tutti questi casi la catalogazione è sempre la stessa) – sarà la rock band salentina (Puglia) dei Negramaro, che negli ultimi anni è stata protagonista di una salita da brivido nell’apprezzamento dei ‘musicofili’ di tutte le età. Reduce dal tour di successo denominato Casa69 tour, che ha fatto tappa anche al Palauer – sempre a Roma –  per quattro serate, al gruppo (autore di brani di enorme successo tra cui, dal 2003 a oggi, Notturno, Solo per te, Cade la pioggia, Mentre tutto scorre, L’immenso) ora tocca una prova di grande responsabilità. Perché il Capodanno nella Città eterna ha – com’è facile immaginare anche per i non assidui frequentatori della metropoli – un sapore speciale, soprattutto per gli scenari che offre e per l’umanità multietnica presente ogni giorno tra le vie che furono di papi e imperatori.

Quindi eccoli alla prova, Giuliano Sangiorgi, leader e voce del gruppo (mentre gli arrangiamenti di norma sono effettuati da tutti i componenti della band), spalleggiato da Danilo Tasco alla batteria, Ermanno Carlà basso, Andrea Mariano pianoforte e sintetizzatori, Andrea De Rocco al campionatore e Emanuele Spedicato chitarra. Per questi ragazzi ormai cresciuti, la decisione di fronteggiare il pubblico romano in un’occasione tanto esclusiva, non è stata facile da prendere. “Prima che finisse questo tour (Casa 69, ndr) già esplosivo per le emozioni che siete riusciti a darci – ha scritto Sangiorgi ai fan su www.negramaro.com – è arrivata questa proposta altrettanto scoppiettante. Tra le scintille di questa nuova notizia abbiamo iniziato a pensare, poi pensare e ancora pensare… e scottandoci le dita e il cuore su questi nuovi pensieri entusiasmanti abbiamo deciso”.

Per preparare al meglio lo show, inedito e pensato per un palco speciale, i Negramaro passeranno il Natale in sala prove. “Sarà un omaggio a tutti voi – continua Sangiorgi – che ci avete permesso di vivere ogni giorno di questa vita come fosse sempre un capodanno meraviglioso, il primo e mai l’ultimo. Tra frutti canditi e alberi di rosso vestiti, tra vecchi e nuovi buoni propositi, tra paure e insicurezze di esser stati più o meno buoni per Babbo Natale scegliete voi la via migliore per essere felici e nell’attendere il nuovo anno, nel mezzo troverete noi. Una notte cantata a squarciagola”.

Potevano mancare polemiche sull’aspetto economico dell’iniziativa? Macché. Accuse nei confronti del Comune di Roma per i costi dell’allestimento, che pare invece non siano stati a carico dalle ‘sofferenti’ casse del Campidoglio. Le spese sono state divise “equamente tra diverse società”, ha spiegato il sindaco capitolino Gianni Alemanno durante la conferenza stampa di presentazione. Il concerto di Capodanno “non è costato un euro a Roma Capitale. I seicentomila euro dello spettacolo sono coperti in parti uguali dalle banche tesoriere, dall’Acea, e dalla Camera di Commercio”.

Sul mega-palco dei Fori Imperiali, nella stessa nottata, anche il comico romano Enrico Brignano – in sostituzione della cantante Giusy Ferreri, costretta al ritiro per un intervento alle corde vocali – il quale poi (dal 26 marzo all’8 aprile prossimi) sarà protagonista al Palalottomatica (sempre Roma) con lo spettacolo Tutto su mio padre.

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