La versione di Vasco, di Vasco Rossi (2011; Chiarelettere; pp. 192; € 14,00) – “Vasco Rossi ci regala oggi la sua autobiografia, un testo che ci offre la possibilità di metterci comodi in poltrona a leggere” un libro “denso di eventi e di sensazioni (…) che ci aiuterà finalmente a capire davvero chi sia Vasco Rossi e quale sia la sua storia”. Ne scrive Libri Blog. “Non troverete di certo un racconto cronologicamente esatto degli eventi della sua vita ma pezzi e frammenti, storie e racconti, parole ed emozioni che si susseguono pagina dopo pagina all’interno di paragrafi suddivisi per temi. Ed ecco che il passato e il presente si incontrano, si scontrano, diventano tutt’uno per poi lasciarsi di nuovo, in un rimando continuo che è insieme caos ed armonia e che ci aiuta pagina dopo pagina a comprendere davvero la complessità dell’animo di questo cantante ormai diventato una vera e propria icona”.

Auschwitz. Ero il numero 220543, di Denis Avey e Rob Broomby (2011; Newton Compton; pp. 329; € 9,90) – La recensione è del sito Il mio libro. “Era un soldato inglese in Egitto quando fu fatto prigioniero dai nazisti e portato nel campo vicino al famigerato lager. Lì, Denis Avey si sostituì a un detenuto ebreo e passò due notti con la divisa a righe. Ora, a 93 anni, ha scritto le sue memorie e quell’incredibile avventura è diventata un bestseller. (…)  Denis Avey ritma le parole secondo la cadenza della sua collera infinita. A 93 anni portati come se ne avesse dieci di meno, è ancora un omone focoso, lentiggini e capelli rossi, un ex fuciliere di Sua Maestà che le battaglie le combatte fino in fondo. «Ero tormentato dal bisogno di sapere di più. Un uomo a righe mi aveva bisbigliato, ‘tu che un giorno tornerai a casa, racconta’, e quella supplica mi era entrata nel cervello come un tarlo».

L’educazione delle fanciulle. Dialogo tra due signorine perbene, di Luciana Littizzetto e Franca Valeri (2011; Einaudi; pp. 105; € 10,00) – “Luciana Littizzetto e Franca Valeri: due donne separate da generazioni, eppure vicine nella scelta di proporre e conservare un’immagine di sé genuina, intelligente, lontana dalla volgarità che i media generalmente associano al sesso femminile”. Di questo libro curato da S. Chiodini parla il sito Wuz. Le due autrici si “incontrano in questo ‘dialogo tra due signorine perbene’ (…) «Non ricordo che mi si sia mai prospettato un comportamento da ‘signorina’», scrive Franca Valeri, «ma i comportamenti a dispetto delle imposizioni si respirano». Per le fanciulle l’accesso all’informazione era molto più difficile. Si fantasticava a lungo sull’amore, senza dati reali, e il sesso era qualcosa di sconosciuto, di ‘non adatto’ all’età. Il matrimonio era il fine ultimo dell’educazione della fanciulla. Poi la seconda guerra mondiale si è abbattuta come una mannaia su tutte le vite, rivoluzionando comportamenti e abitudini della vita quotidiana”.

La consolazione della pittura. Scritti sull’arte, di Attilio Bertolucci (2011; Aragno; pp. 330; € 17,00) – L’inserto della Stampa, Tuttolibri, recensisce un volume che “assomma per la prima volta tutti gli scritti d’arte di Attilio Bertolucci, dal 1939 al 1991, a eccezione di quelli pubblicati nelle precedenti raccolte di prose: Aritmie, Ho rubato due versi a Baudelaire e Cartoline illustrate. Un volume ben introdotto dal devoto Paolo Lagazzi – già auspice con Gabriella Palli Baroni del Meridiano del 1997 – e che prepara, marcando l’imprescindibile endiadi di pittura e poesia, il centenario della nascita, avvenuta in Parma il 18 novembre 1911 (…) che poeta è stato Attilio Bertolucci? Al di là della sua ormai acclarata eccellenza di poeta in cammino verso la prosa, stando a un importante libro di Berardinelli, rimane da capire a cosa il suo racconto in versi abbia mirato (…)”.

Una nuova cultura dell’energia, di Luce Irigaray (2011; Bollati Boringhieri; pp. 126; € 12,00) – “Luce Irigaray è una filosofa e psicoanalista belga e attualmente dirige il CNRS a Parigi”. Il sito Libroteca42 scrive di “un libro che parla del rapporto tra Oriente e Occidente, tra due sistemi differenti di pensiero e conoscenza, partendo dal rapporto che gli occidentali hanno creato con una disciplina di origine orientale: lo yoga. Anni fa, in seguito a un incidente, Luce Irigaray inizia a praticare lo yoga; dapprima scettica sulla possibile ‘efficacia’ di una disciplina così lontana dal proprio modo di pensare, Luce si trova davanti a un nuovo mondo da scoprire. Di conseguenza, comincia ad accostarsi sempre più alla filosofia orientale, diventa vegetariana, smette di fumare, adotta un nuovo ritmo di vita (…)”.

L’innocenza perduta, di Michela Miti (2011; Mondadori; pp. 113; € 10,00) – Il Corriere della Sera scrive a proposito del libro di Michela Miti. “Urla strozzate in gola, frutto del non detto indicibile, da parte di una creatura indifesa, travolta da angosciante tragica esistenza. Liberatorie urla, che spezzano silenzi, abissi, legami di sangue, placano memorie familiari, leniscono ferite profonde dell’animo. Sotto forma di sofferente confessione estrema quei gemiti senza fine trovano così lo spazio della luce e la propria storia concreta, lievitante rinnovata purezza (…) Da piccola l’autrice, che avrebbe voluto «restare bambina fino alla morte», visse l’abbandono del padre, la sua partenza alla stazione verso destinazione ignota. Un padre-treno tra binari morti, che lei riuscirà a toccare solo alla «fermata eterna». Si aggiunga la sorella uccisa e il dramma di essere stata costretta ad abortire, che tocca l’acme nel singhiozzante dialogo fra l’io narrante e l’ipotetico figlio reciso. Una vita difficile, condotta a lungo in solitudine, che la visione poetica trasfigura in accettazione del destino, bellezza, ironia che consola”.

Se non ora, adesso. Le donne, i giovani, la liberazione sessuale, di Andrea Gallo (2011; Chiarelettere; pp. 155; € 14,00) – Questo libro, secondo l’articolo del sito Storie di successi, “comincia con una premessa indispensabile: uno, l’etica, deve venire prima di tutto, anche prima della fede; due, la miseria dovrebbe essere illegale. Nel suo libro, Don Gallo, si rivolge a tutti, ma in particolar modo alle donne, alla loro necessità di reagire dinnanzi alle discriminazioni, al sesso utilizzato come oggetto di scambio e ai giovani, al diritto di contrastare creativamente – senza l’uso della violenza – un modello sociale che li vuole inebetiti, omologati, costretti a subire la prospettiva di un futuro incerto sotto il profilo evolutivo e lavorativo. Il libro affronta anche molte altre tematiche importanti come l’etica per le banche, la pedagogia per gli educatori, l’accoglienza e la capacità di aprire un dialogo. Ed è soprattutto questa, per Don Gallo, la grande sfida del nuovo millennio: la capacità di andare incontro all’altro e di favorire il dialogo”.

Una passione tranquilla, di Helen Simonson (2011; Piemme; pp. 486; € 19,50) – “L’ideale sarebbe, per godersi questo bel romanzo, avere un camino e una buona bottiglia di vino, con il fermo intento di passare queste feste in pace e al calduccio”. Lo scrive Books Blog. “Tuttavia, anche se semplicemente siete in cerca di un libro che vi accompagni nelle rare ore di quiete dall’invasione di parenti e dalle tradizionali abbuffate natalizie (…) Perché la sua attenzione al dettaglio vi immergerà placidamente in scenari della provincia inglese rapendovi da qualunque contesto siate immersi, durante la lettura”.

© Rivoluzione Liberale

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