AL CINEMA

J. Edgar: un film di Clint Eastwood. Con Leonardo DiCaprio, Armie Hammer, Naomi Watts, Judi Dench, Ed Westwick. Biografico – Usa 2012 (Warner Bros Italia). Trama: durante la sua vita, J. Edgar Hoover è diventato l’uomo più potente di tutti gli Stati Uniti d’America. A capo dell’FBI per circa cinquant’anni fino alla data della sua morte nel 1972, non si è fermato davanti a nulla pur di proteggere il suo paese. Restando in carica durante i mandati di ben otto presidenti e tre guerre, Hoover ha dichiarato guerra a minacce sia vere che immaginarie, spesso infrangendo le regole per proteggere i cittadini americani. I suoi metodi erano allo stesso tempo spietati ed eroici e la sua più grande ambizione era quella di essere ammirato a livello globale.
In uscita mercoledì 4 gennaio. Giudizio: ****

Immaturi. Il viaggio: un film di Paolo Genovese. Con Ambra Angiolini, Luca Bizzarri, Barbora Bobulova, Raoul Bova, Anita Caprioli. Commedia – Ita 2012 (Medusa). Trama: dopo essersi ritrovati per affrontare gli esami della maturità, i sette protagonisti del film decidono di organizzare quel famoso viaggio di fine scuola che non erano riusciti a fare ai tempi del liceo. Accompagnati, chi volontariamente e chi no, da mogli, fidanzate, genitori e figli, vivranno nuove avventure e nuovi percorsi di crescita in un’isola della Grecia, rivelando ognuno nuove debolezze, a dimostrazione che la vera ‘maturità’ non si raggiunge mai completamente.
In uscita venerdì 4 gennaio. Giudizio: ***

Tutti giù per aria: un film di Francesco Cordio. Con Fernando Cormick, Dario Fo, Ascanio Celestini, Marco Travaglio. Docu-fiction – Ita 2010 (distribuzione indipendente). Trama: questo documentario da un’idea di Alessandro Tartaglia Polcini, cassaintegrato Alitalia e giornalista pubblicista, racconta la vertenza Alitalia snodatasi nei mesi dal settembre 2008 ad aprile 2009. Il punto di vista del narratore è quello dei lavoratori, quello per lo più sottovalutato, se non ignorato, dai media e dalla pubblica opinione.
In uscita venerdì 6 gennaio. Giudizio: *

(Legenda: * da evitare; ** banale; *** guardabile; **** coinvolgente; ***** imperdibile)

A TEATRO

Di fame, di denaro, di passioni – Matteo Salvatore raccontato da Sergio Rubini; Teatro Mercadante (Cerignola [Foggia]). Il 15 gennaio 2012 un omaggio dell’attore e regista pugliese alle parole e alla musica di Matteo Salvatore, il cantastorie di Apricena scomparso nel 2005. Dalla sua terra egli ha rubato tutto: il bianco pudore dell’ignoranza, la capacità di non mollare mai e la forza di rinascere ogni giorno e mille volte ancora. Le sue ballate vivono una continua ricerca di melodie e poesia composta con il candore di chi non aveva mai conosciuto il piacere di scrivere, ma sempre saputo interpretare la forza delle parole. Versi che brillano di una bellezza sofferente, di una straziante realtà che spesso si mischia alla follia.

Giulietta e Romeo Live 3D; Teatro Metropolitan (Catania). Il 27 e 28 febbraio, per la prima volta in Italia il 3D Live approda in teatro e lo fa con il testo classico per eccellenza, Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Giulietta e Romeo Live 3D, per la regia di Claudio Insegno, sarà infatti il primo musical che avrà delle scenografie proiettate in 3D live HD e personaggi virtuali in Video 3D che si integreranno con cantanti e ballerini sul palco. La vicenda, la successione temporale degli avvenimenti e le caratteristiche principali dei personaggi sono quelle del testo shakespeariano. Le uniche concessioni riguardano i costumi di scena e le scenografie: la Verona di Shakespeare rivivrà in un tempo ibrido tra quello originario e la nostra contemporaneità.

Bottega del Caffè; Teatro Toniolo (Venezia). Il 14 e 15 gennaio, per cominciare il 2012, un classico della tradizione teatrale veneziana ma applaudita in gran parte del mondo. Un omaggio doveroso quanto sentito a un maestro indiscusso come Carlo Goldoni. Allestimento tutto veneziano della messinscena, a cominciare dal regista Giuseppe Emiliani, al bravissimo Virgilio Zernitz, nel ruolo del saggio e umile caffettiere Ridolfo, fino alla magistrale interpretazione di Antonio Salines impegnato nel difficile ruolo di Don Marzio.

Priscilla – La regina del deserto; Teatro Ciak Webank  (Milano). Iniziato lo scorso 14 dicembre e in programma per tutta la stagione 2011/2012. Quasi cinquecento costumi utilizzati in una sera per più di duecento cambi, 60 parrucche e 150 paia di scarpe. Cifre di una produzione colossale. Una avventura on the road che vede in scena un cast di quasi trenta giovani attori, ballerini e cantanti per uno spettacolo spumeggiante, forse kitsch ma mai volgare: si racconta dei valori dei sentimenti.

La Bohème; Teatro Carlo Felice (Genova). Debutto lo scorso 17 dicembre con varie repliche di una Bohème (opera lirica di Giacomo Puccini) ricca di vita, colore e spensieratezza. Una nuova produzione fortemente caratterizzata dalle scenografie del pittore Francesco Musante, che con questo allestimento pucciniano si cimenta per la prima volta nel mondo dell’opera. Studiata in stretta sintonia tra Musante, Fornari e il direttore d’orchestra Marco Guidarini (genovese per la prima volta sul podio nella sua città), questa Bohème è tutta incentrata sull’idea di un alter ego infantile che sopravvive all’interno di ogni adulto. E la morte finale, che occupa una parte non indifferente del quarto quadro, rappresenta la fine della giovinezza, non della vita tout court.

© Rivoluzione Liberale

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