AL CINEMA

Benvenuti al Nord: un film di Luca Miniero. Con Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Nando Paone. Commedia, Italia 2012 (Medusa). Trama: Alberto e Mattia sono in crisi con le rispettive mogli. Silvia detesta Milano a causa delle polveri sottili e dell’ozono troposferico e accusa Alberto di pensare solo al lavoro e poco a lei. Intanto Mattia, il solito irresponsabile, vive con la moglie Maria e il figlio Edinson a casa della madre, lavora poco e proprio non riesce a pronunciare la parola ‘mutuo’. Mattia suo malgrado finirà a lavorare a Milano, incastrato dall’ingenuità dei suoi amici che lo affidano alle cure di Alberto. L’impatto del napoletano con la città sarà terribile…
In uscita mercoledì 18 gennaio. Giudizio **

Underworld – Il risveglio 3D: un film di Måns Mårlind, Björn Stein. Con Kate Beckinsale, Stephen Rea, Michael Ealy, Theo James, India Eisley. Azione, Usa 2012 (Sony Pictures). Trama: la vampira guerriera Selene si ritrova confrontata al suo antagonista più potente, proprio nel momento in cui scopre un segreto sconvolgente che cambierà tutto ciò per cui ha sempre lottato. Sono trascorsi quindici anni da quando Selene e il suo amore, Michael, un ibrido umano-Lycan, hanno sconfitto l’Anziano Marcus, ma da allora il genere umano ha scoperto l’esistenza sia dei Vampiri sia dei Lycan e ha scatenato una guerra senza quartiere per sterminarli.
In uscita venerdì 20 gennaio. Giudizio: ***

E ora dove andiamo?: un film di Nadine Labaki. Con Nadine Labaki, Claude Msawbaa, Layla Hakim, Yvonne Maalouf, Antoinette Noufaily. Drammatico, Fra/Libano/Egit/Ita 2011 (Eagle Pictures). Trama: Libano. Sulla strada che porta al cimitero del villaggio, una processione di donne vestite di nero affronta il calore del sole, stringono a sé le foto dei loro mariti, padri o figli. Alcune indossano il velo, altre portano un crocifisso, ma tutte condividono lo stesso lutto, conseguenza di una guerra funesta e inutile. Giunto all’ingresso del cimitero, il corteo si divide in due: uno musulmano, uno cristiano.
In uscita venerdì 20 gennaio. Giudizio: ****

Sette opere di misericordia: un film di Gianluca e Massimiliano De Serio. Con Roberto Herlitzka, Olimpia Melinte, Ignazio Oliva, Stefano Cassetti, Cosmin Corniciuc. Drammatico, Italia/Romania 2011 (Cinecittà Luce). Trama: Luminiţa, giovane clandestina che vive ai margini di una baraccopoli, ha un piano per uscire dalla sua situazione. Per portarlo a termine si imbatte in Antonio, anziano malato e misterioso. Lo scontro tra i due è inevitabile e duro, dalle conseguenze inattese.
In uscita venerdì 20 gennaio. Giudizio: ***

Bobby Fischer Against the World: un film di Liz Garbus. Con Bobby Fischer, Boris Vasil’evic Spasskij. Documentario, Usa/Gb/Isl 2011. Trama: considerato il più grande scacchista di tutti i tempi, Bobby Fischer incarna come pochi la contiguità di genio e follia. La sua storia sembra quella di un fumetto della Marvel: il campionato del mondo a 29 anni, la depressione, la fuga, la paranoia e l’ossessione di una rivincita contro Boris Spassky che non avrà mai luogo, come quella contro un’infanzia privata di affetto e un talento mostruoso che non gli dà né gioia né serenità. La solitudine, il genio precoce e la precoce e invasiva attenzione dei media, il peso mostruoso della guerra fredda e infine l’ineluttabile deriva verso l’emarginazione, la nevrosi, il rancore, il delirio e l’isolamento…
In uscita lunedì 23 gennaio. Giudizio: ***

(Legenda: * da evitare; ** banale; *** guardabile; **** coinvolgente; ***** imperdibile)

A TEATRO

Il fiume della prepotenza; Teatro ‘Franco Parenti’ (Milano). Dopo il debutto di lunedì scorso, va in replica – per la regia di Sergio Danzi – la messinscena tratta dall’omonimo libro di Mario Capanna che racconta la prima vera storia della prepotenza che sia mai stata scritta, dai greci ai giorni nostri. Lo spettacolo, che si svolge nella forma di teatro-canzone, vede protagonista l’astigiana Ileana Spalla mentre la narrazione è intrecciata con canzoni di Giorgio Gaber, alcune delle quali cantate dalla stessa attrice. L’accompagnamento musicale dal vivo, con pianoforte, è di Daniele Ferretti, la scenografia di Ottavio Co’ffano, mentre i disegni sono a cura di Gino Vercelli.

Tutto per bene (Pirandello); Teatro ‘Argentina’ (Roma). Gabriele Lavia, nella triplice veste di direttore artistico, di regista, di attore protagonista dello spettacolo, in scena fino al 10 febbraio. Lavia è affiancato fra gli altri dalla figlia Lucia e da Daniela Poggi, oltre alla eterea presenza della danzatrice Alessandra Cristiani. La vicenda pirandelliana ruota attorno alla singolare figura di Martino Lori, vedovo inconsolabile che da 16 anni ogni giorno visita la tomba della moglie, offre fiori alla defunta e ne onora la memoria.

Muri, prima e dopo Basaglia; Teatro ‘India’ (Roma). Fino al 22 gennaio in scena lo spettacolo tratto da un testo di Renato Sarti, che ne è anche il regista. Tra gli interpreti, Giulia Lazzarini nel ruolo di un’infermiera del manicomio di Trieste, Mariuccia Giacomini, che racconta tre decenni presso l’ospedale psichiatrico triestino. Il copione racconta il lavoro e la vita dell’infermiera prima dell’arrivo di Franco Basaglia e dopo la rivoluzione sancita nel 1978 dall’introduzione della celebre Legge 180, quando camicie di forza, psicofarmaci, lobotomia, elettroshock e violenze erano pratiche all’ordine del giorno.

Amleto (Shakespeare); ‘Teatro del Carretto’ (Firenze). Fino al 22 gennaio la rappresentazione finalista al ‘Premio Ubu 2010’ come migliore spettacolo. Questo Amleto contiene l’estratto di tutte le caratteristiche che fanno del Teatro del Carretto una delle eccellenze del teatro di innovazione unanimemente acclamato all’estero nei maggiori festival e rassegne internazionali. L’incontro fra interprete umano e figura animata, cifra stilistica della compagnia, trova in questo spettacolo una nuova sintesi a favore dell’attore.

© Rivoluzione Liberale

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