L’innovatività è la caratteristica peculiare che ha fatto di Luxottica un gruppo leader nel mercato della produzione e distribuzione di occhiali: una multinazionale da 62 mila dipendenti e 6 miliardi di euro di ricavi.

In questi giorni, il gruppo guidato da Leonardo Del Vecchio ha mostrato di saper innovare non solo il prodotto, ma anche le relazioni industriali.

Il turno di lavoro della fabbrica di Sedico (Belluno) è stato infatti esteso in piena collaborazione con i sindacati e senza un minuto di sciopero.

L’accordo prevede che il centro distributivo dove arrivano gli occhiali prodotti nei 6 stabilimenti italiani del Gruppo per essere confezionati e ripartire verso le diverse destinazioni nel mondo (Cina a parte) non sarà più in funzione dalle 8 alle 17, ma dalle 5 alle 20: in questo modo, 5 milioni di “pezzi” arriveranno sul mercato con un giorno d’anticipo.

Per accrescere la propria capacità produttiva l’azienda si è dapprima consultata con i sindacati e, successivamente, ha coinvolto i lavoratori sottoponendo un questionario agli operai per conoscerne orari ed esigenze personali. Così facendo, gli addetti alla logistica e quelli al confezionamento sono riusciti a dividersi in due turni e assecondare le esigenze organizzative dell’azienda.

In Italia, dunque, non abbiamo solo la crisi, gli scioperi selvaggi, i blocchi stradali, gli ultimatum e le delocalizzazioni. Esiste anche la collaborazione fra imprenditore e lavoratori, la capacità di superare la vetusta logica di contrapposizione fra padroni e proletari che fa ben sperare.

I sindacati di categoria, accettando il percorso proposto da Luxottica, hanno dimostrato pragmatismo e maturità. L’auspicio è che il “buon esempio”, l’evento straordinario del bellunese, possa trasformarsi un in attività ordinaria. Una strategia ispirata al modello tedesco. Un modo di fare business in cui il valore aziendale viene prodotto anche grazie alla condivisione di intenti fra proprietà e lavoratori.

Una prassi innovativa, creativa e democratica che garantisca la capacità di riconoscere e sfruttare le novità imposte dalla concorrenza globale tenendo ben a mente le esigenze di tutti.

© Rivoluzione Liberale

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