Leggere i quotidiani esteri in questo periodo è sempre più deprimente. Se cerchiamo notizie sul buon cibo, su vini raffinati o luoghi di vacanza da sogno, troviamo rubriche fantastiche. Ma quando si parla di cose “serie”, la musica cambia. Non passa settimana in cui non si critichi il nostro governo, il nostro premier, la nostra politica estera, gli usi e costumi di un paese che avendo alle spalle secoli di storia e tradizione unici al mondo, dovrebbe invece essere d’esempio per gli altri, dare tutt’altra impressione. Ancora una volta, nei vari “Guardian”, “Wall street Journal”, “Le Figaro”, “Le Monde”, “The Washington Post”, “Albany Times” e “The New York Times”, non si parla che di Berlusconi, migranti, terremoti immaginari e spazzatura. Pochissime righe sull’incontro del gruppo di contatto per la Libia di giovedì scorso… Certamente non è gratificante, ed è assurdo che non si riesca a togliere lo “scettro” a chi è più arrogante di noi. Perché i maleducati riescono ad avere la meglio? E se molti di noi sono talmente assuefatti dai litigi mediatici, dalle male parole che volano in televisione ogni volta che c’è un contraddittorio o dibattito, da chi prende la parola interrompendo l’interlocutore senza scusarsi, tanto da non reagire neanche più, ci sono moltissime persone stanche di sentirsi prendere in giro, stanche di sentirsi definire, ogni volta che va all’estero, con lo stereotipo “italiani, pizza, spaghetti, mafia”, pronte a ridefinire valori ed etica di uno Stato unico al mondo. Ma fino a che questo vento nuovo non riuscirà a soffiare con sufficiente forza, e che i nostri politici non “lotteranno” ma si faranno la “guerra”, come ha detto oggi il Presidente Napolitano, dovremo subire i sorrisi sornioni dei giornalisti stranieri.

I. Traynor, “Arabic exodus likely to lead tighter border controls in Europe”, “The Guardian”, 8 Maggio 2011

“… L’Italia è stata la progenitrice della crisi attuale e la più grande perdente. Silvio Berlusconi ha fatto autogol. Ha oltraggiato il resto d’Europa cercando di esportare i nuovi arrivati fuori dal’Italia. Poi ha firmato una lettera con il francese Sarkozy, dove si chiedeva il diritto di reinserire le frontiere nell’area Schengen, restringendo il suo campo d’azione nell’esportazione. Paragonati ai 400000 Bosniaci che sono approdati in Germania durante la guerra dei Balcani negli anni ’90, i 25000 tunisini sbarcati in Italia appaiono tutt’altro che un’emergenza. Idem per gli 80000 Iracheni ammessi in Svezia ( che ha 9 milioni di abitanti, noi 60 ). Così, quando Berlusconi ha chiesto al resto d’Europa di condividere il suo mutuo, i paesi del nord Europa hanno borbottato stringendo le spalle “crisi, quale crisi?”…”

T. Hofnung, “Libyens morts en mer: l’Italie suspectée”, “Liberation”, 10 Maggio 2011

“… Da parte sua la NATO ha affermato che una sola portaerei si trovava al largo delle coste libiche in quella data, “la nave Garibaldi, a più di 100 miglia al largo”… la barca in difficoltà aveva lasciato Tripoli il 25 Marzo. A corto di carburante, di viveri e d’acqua, sarebbe stata alla deriva per sedici giorni prima di tornare in Libia. I sopravvissuti assicurano di essere stati visti dagli aerei militari e da una portaerei. Il diritto marittimo obbliga a portare soccorso a chi si trova in difficoltà in mezzo al mare. L’HCR afferma che è tragicamente impossibile che una barca sia potuta andare alla deriva per così tanto tempo senza essere vista da nessuno…”

Associated Press per “The Washington Post”, 9 Maggio 2011

“… Il Premier Silvio Berlusconi ha ancora una volta accusato i magistrati di aver costruito una campagna denigratoria nei suoi confronti, per farlo affondare politicamente… Durante una pausa del processo per corruzione di Lunedì, Berlusconi ha chiamato “scherzo” il caso che lo vede coinvolto per incitamento alla prostituzione, e ha accusato i procuratori di “usare la legge come un’arma contro tutti quelli che considerano avversari politici”… Più tardi ha preso parte ad una cerimonia ufficiale in memoria di tutti i caduti per mano dei terroristi, magistrati inclusi…”

AP per “Albany Timesunion”, Berlusconi in Milan for his corruption trial”, 9 Maggio 2011

“… L’udienza di oggi, che vedeva Berlusconi imputato per corruzione, coincideva con la giornata dedicata a commemorare il coraggio dei magistrati uccisi per mano dei terroristi. Una manciata di manifestanti si trovava fuori dal tribunale in supporto dei magistrati, mentre il Presidente Napolitano a Roma si emozionava nel leggere il discorso in onore dei caduti in servizio…”

E. Povoledo, “Berlusconi Steals Limelight From Milan’s Mayor”, “The New York Times”, 10 Maggio 2011

“… Attraverso i suoi posters elettorali, Letizia Moratti, sindaco di Milano e candidata alla rielezione, appoggiata dal Primo Ministro Silvio Berlusconi, appare la favorita. Anche se, durante tutte le apparizioni pubbliche fatte in campagna elettorale insieme a Berlusconi, è stata volontariamente e regolarmente messa in secondo piano. Indebolito per gli scandali e dalla coalizione fatta da una cozzaglia di politici di vario tipo, Berlusconi ha cercato di rigirare la campagna elettorale dei sindaci in un referendum personale, che assicurasse la sua popolarità e legittimità… Così, mentre la Sig.ra Moratti ha passato le settimane in una fiacca campagna elettorale… Berlusconi polarizzava l’attenzione su di lui. Domenica durante un comizio, per esempio, ha chiamato i procuratori “il cancro della democrazia”. Era fuori di se, perché, ha detto, ogni Lunedì si doveva sottomettere a vessatorie udienze che lo umiliavano per infondate e ridicole accuse. Martedì, sul sito del partito di Berlusconi è apparso un video-messaggio nel quale esortava i 13 milioni di Italiani ( un pò meno di un quarto della popolazione) coinvolti nelle elezioni amministrative a continuare a supportare la SUA coalizione…”

Reuters per “Le Monde”, “4100 tonnes d’ordures dans les rues: l’armée intervient à Naples”, 9 Maggio 2011

“… Almeno 4100 tonnellate di immondizia invadono le strade di Napoli, dove il governo italiano ha mandato in missione Lunedì dei militari per far fronte ad una situazione che non si risolve, malgrado un piano d’emergenza in vigore dalla fine del 2009… Malgrado le promesse reiterate più volte dalle autorità locali e dal governo, Napoli è di nuovo invasa dall’immondizia… A fine Novembre, Berlusconi aveva promesso che il problema dei rifiuti sarebbe stato risolto in fretta, e il 26 Novembre la Commissione europea aveva imposto a Roma di mettere in piedi un efficace piano per lo smaltimento dei rifiuti, pena sanzioni finanziarie… Napoli non riesce a sbarazzarsi dei suoi rifiuti per mancanza di inceneritori, per l’ingorgo delle discariche e per l’opposizione della popolazione locale nell’utilizzo delle discariche a cielo aperto, ormai arrivate a saturazione… Napoli era stata già sotto i riflettori della stampa mondiale nel 2007/2008, con foto che ritraevano il centro storico invaso dall’immondizia e mostravano l’incapacità del governo di centro-sinistra di venirne a capo, favorendo la vittoria di Berlusconi alle elezioni del 2008…”

AFP per “Le Figaro”, “Ordures, l’armée intervient à Napes”, 10 Maggio 2011

“… Delle squadre della protezione civile e dell’esercito hanno cominciato stamattina a pulire le strade di Napoli, invase da tonnellate di immondizia, e dove i pompieri hanno dovuto spegnere numerosi incendi… Napoli non riesce a smaltire i suoi rifiuti per mancanza di inceneritori e la saturazione dei siti per lo smaltimento. Malgrado le promesse delle autorità locali e del governo, la città è nuovamente invasa dall’immondizia, dopo un leggero miglioramento della situazione fine 2010 inizio 2011.”

J. Hooper, “Rome earthquake prophecy claims trigger cataclysmic mood”, “The Guardian”, 10 Maggio 2011

“… Mercoledì Roma sarà rasa al suolo da un terremoto che distruggerà monumenti di più di 2000 anni… Questa è la paura di migliaia di romani, istigata dalla predizione di un sismologo autodidatta, morto più di 30 anni fa. Il quotidiano “La Repubblica” ha scritto che le richieste di un giorno di ferie, da parte degli impiegati pubblici della capitale, era superiore al 18% rispetto alle richieste per lo stesso giorno del 2010. I Presidi si aspettano un quinto degli studenti in meno… Ma, secondo il presidente della fondazione nata in memoria di Bendandi, è una pura e semplice leggenda metropolitana…”

AP per “The Washington Post”, “Italy goes to great lenghts to debunk legend predicting massive Rome quake Wednesday”, 11 Maggio 2011

“… Malgrado le smentite della Prof.ssa Lagorio e lo sforzo dei sismologi per calmare i nervi, molti romani hanno preso misure precauzionali. La Coldiretti ha segnalato che da un’inchiesta fatta ai proprietari di agriturismo nei dintorni di Roma, molti romani si allontaneranno dalla città… La Codacons ha fatto un esposto alla Procura di Roma, denunciando i media per procurato allarme”.

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