Il 30 gennaio il Presidente del Consiglio è andato a Bruxelles per la riunione del Consiglio europeo. Sta traghettando l’Italia, come diceva una vecchia storiella – permettetemela – dove un traghettatore con un solo posto in barca, aveva da traghettare un lupo, una pecora e un mazzo di insalata e doveva districarsi per non lasciare possibilità a eventuali mangerie del lupo sulla pecora e della pecora sul mazzo di insalata. Ci vorrà tempo ma traghetterà il Paese nel migliore dei modi. Le conclusioni del Consiglio europeo dimostrano come il Governo sta traghettando l’Italia in Europa, con l’accordo del maggior rigore nei conti pubblici tra 25 Paesi, con il sì al Patto di Bilancio (detto anche fiscal compact) e con una serie di accordi che dovranno materializzarsi, nel presupposto di una governance europea che nasca dal basso e non da poteri superiori, nella democrazia di accettare di cedere o uniformare parte della sovranità nazionale ad una nascente sovranità europea. Anche il Salva Stati è entrato in vigore provvisoriamente e sarà legge europea, con obblighi e penali, a luglio 2012; sono le conseguenze di non avere stabilito prima le regole di un’Unione europea che ora con fatica si va delineando.

La Camera ha approvato a larghissima maggioranza il decreto ex Milleproroghe che passa al Senato per l’approvazione definitiva.

31 Gennaio: alla Camera, discussione generale sulla proroga delle missioni internazionali ed esame dei modi per passare dal sistema retributivo a quello contributivo, come il resto del Paese, con un risparmio mensile per l’Erario di 1300 euro a deputato. Anche il Senato stabilisce una riduzione in base al nuovo sistema pensionistico contributivo e il tetto ai benefit degli ex-presidenti della Repubblica, con un risparmio di 6 milioni di euro che serviranno per diminuire i costi del Senato stesso. All’esame, sempre in Senato il Dl in materia di composizione della crisi da sovra indebitamento e disciplina del processo civile. Altro tetto agli stipendi della P. A. che non potranno essere superiori all’emolumento del primo Magistrato di Cassazione. Alla Commissione industria iter della conversione in legge del Dl sulle liberalizzazioni e alla Commissione Affari costituzionali il Ministro dell’Interno indica gli indirizzi programmatici del suo dicastero.

Il Senatore Monti è stato a Parigi per incontrare Sarkozy ma anche per ricevere una onorificenza francese: Uomo europeo dell’anno.

Camera e Senato lavorano a pieno ritmo. 1 febbraio: l’Ufficio di Presidenza ha ascoltato in audizione informale Bankitalia, Upi e Anci; Bankitalia ha dichiarato per voce dei suoi rappresentanti un ottimismo ragionevole e meditato per le scelte del decreto di liberalizzazioni. Alla Camera esame della legge comunitaria e in Aula le missioni internazionali delle FF.AA. che sono state prorogate fino alla fine del 2012. Esame poi del Disegno di legge sulle disposizioni per l’adempimento degli obblighi italiani per l’appartenenza alla Commissioni Europee e Legge comunitaria e relazione e convalida a grande maggioranza sulla partecipazione italiana all’Unione Europea per il 2010. Segno evidente che “certe” cure cominciano a dare frutti. Riunioni e discussioni sulle modifiche sia dell’art 18, sia sulla riformulazione di norme sul lavoro, dalla precarietà al licenziamento. Il Ministro Fornero si augura che non si voglia continuare a miagolare, altrimenti il Governo andrà per la sua strada. Una notizia dall’Agenzia delle Entrate conferma come siano stati recuperati una serie di fondi da evasione fiscale, cosa che i Governi precedenti hanno “dimenticato” di fare. A giugno 2012 ci sarà comunque un nuovo redditometro con una serie di nuove voci di spese ed entrate sotto controllo.

Con un inserimento a sorpresa di un emendamento alla legge comunitaria alla Camera, è stata introdotta la responsabilità civile dei magistrati e adesso se ne riparlerà al Senato. L’emendamento è passato a voto segreto e il Governo è andato in minoranza.

Nella notte colloquio tra il Presidente del Consiglio e i Segretari dei tre partiti che lo sostengono e che hanno confermato l’appoggio dei loro partiti al Governo Monti.

3 febbraio, venerdì: il Decreto sulle semplificazioni è stato rimodulato per tenere conto delle varie osservazioni pervenute al Governo. E il Senatore Monti ha esternato il suo pensiero sul buonismo, cioè sulla difficoltà dei precedenti Governi a prendere misure severe, cosa che ora tocca a lui fare. Come ultima notizia la Corte di Giustizia dell’Aja ha escluso che la Germania debba risarcire gli eredi delle stragi naziste, in quanto la Germania  odierna non ha alcun legame con lo stato nazista.

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