“Domnica la moldava sorride in alcune vecchie foto, mai immaginando che sarebbe balzata all’improvviso nei salotti delle varie barbaredurso e compagnia. Io non la conosco ma immagino il genere: belloccia ma non strafiga per entrare molto ben accompagnata nei night di Milano o di Porto Cervo, si accontenta delle luci sfavillanti delle crociere. Se poi un comandante addirittura la nota, beh allora è vero amore.

Storie così ce ne sono a decine. Ma la vita è bizzarra e un naufragio è in agguato. Adesso la poverina sbandiera il suo amore verso Ciccillo o’ Sciupafemmene. E la moglie di Ciccillo? E la figlia? Ma possibile che questa categoria di uomini con la cerniera (dei pantaloni) facile non pensino mai alle conseguenze? Certo la sfiga è stata sovrana, ma che umiliazione per la moglie! Già ha dovuto difendere l’indifendibile e, come si dice da quelle parti ne è uscita cornuta e mazziata.

Queste ragazze dell’est spesso sono ingegneri, ma attenzione, quando si parla della facoltà di Ingegneria di, che so, una città del Kazakhistan non è come la Normale di Pisa o il Mit di Boston, và levata la tara. Dicevo, queste ragazze vengono in Italia spesso per migliorare la razza, se poi poco poco camminano bene su di un tacco 12, la pensione è assicurata. Quello che trovo poco onesto è che la ragazza che s’innamora e spinta da passione incontenibile distrugge una famiglia, poi cambi. Dal tacco 12 alla ciabatta ortopedica il passo è breve, come dalla taglia 40 alla 50. Ho incontrato di recente un mio amico che un decennio fa lasciò la moglie, donna bellissima e rompipalle, per una moldava altrettanto bella ma più giovane. Lui, ricco e spietato, sembrava un centenario. La moldava era raddoppiata, tutta strizzata in un tailleur blu argento o forse carta da zucchero che la faceva sembrare un enorme bacio perugina, l’anello mancante tra una donna e un comò. Lui aveva tentato di far finta di non vedermi, visto che io sono rimasta amica della moglie. Ma io l’ho fermato apposta, che dire, solidarietà femminile? No carognaggine pura.

E allora, cari uomini, se siete particolarmente attratti dall’Est, prima fatevi mostrare le foto delle mamme e prendete precauzioni. Non voglio sembrare la solita calabrese gelosa e retrograda, io lo faccio per voi, cari amici magari non più giovanissimi: il ridicolo è in agguato, gli anni passano, le mamme invecchiano, le slave ingrassano. E le amiche delle ex restano.”

© Rivoluzione Liberale

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