AL CINEMA

In Time: un film di Andrew Niccol. Con Justin Timberlake, Amanda Seyfried, Cillian Murphy, Vincent Kartheiser, Olivia Wilde. Thriller, Usa 2011. Trama: in un futuro non troppo lontano, il gene dell’invecchiamento è stato isolato e sconfitto. Per evitare la sovrappopolazione, il tempo è diventato la moneta con cui la gente paga per acquistare beni di prima necessità o di lusso. I ricchi possono vivere per sempre, tutti gli altri cercano di negoziare per la loro immortalità. Un giovane povero entra in possesso di una vera fortuna, ma è troppo tardi per salvare sua madre dalla morte. Finisce con il ritrovarsi in fuga, braccato da un gruppo di poliziotti corrotti, conosciuti con il nome di time keepers.
In uscita venerdì’ 17 febbraio. Giudizio ***

War Horse: un film di Steven Spielberg. Con Jeremy Irvine, Peter Mullan, Emily Watson, David Thewlis, Benedict Cumberbatch. Guerra, Usa 2011. Trama: durante la I Guerra Mondiale Albert, un giovane ragazzo inglese, parte per il fronte francese alla ricerca del suo amato cavallo Joey, venduto dal padre alla cavalleria britannica per far fronte ai problemi economici della famiglia. Sarà l’inizio di una lunga e travagliata avventura.
In uscita venerdì 17 febbraio. Giudizio ***

Paradiso amaro: un film di Alexander Payne. Con George Clooney, Shailene Woodley, Beau Bridges, Robert Forster, Judy Greer. Commedia Usa 2011. Trama: Matt King è un marito e padre da sempre indifferente e distante dalla famiglia. Ma quando la moglie rimane vittima di un incidente in barca nel mare di Waikiki è costretto a riavvicinarsi alle due figlie: e quindi a riconsiderare il suo passato e valutare un nuovo futuro. Mentre i loro rapporti si ricompatteranno, Matt è anche alle prese con la difficile decisione legata alla vendita di un terreno di famiglia, richiesto dalle élite delle Hawaii ma anche da un gruppo di missionari.
In uscita venerdì 17 febbraio. Giudizio ****

Jack e Jill: un film di Dennis Dugan. Con Adam Sandler, Katie Holmes, Al Pacino, Eugenio Derbez, Allen Covert. Commedia, Usa 2011. Trama: Jack è un felice uomo di famiglia che vive in California, ma la sua vita è sconvolta quando la gemella Jill gli invade la casa, con l’intenzione di restare.
In uscita venerdì 17 febbraio. Giudizio ***

… E ora parliamo di Kevin: un film di Lynne Ramsay. Con Tilda Swinton, Ezra Miller, John C. Reilly, Jasper Newell, Rocky Duer. Drammatico, Gb/Usa 2011. Trama: il film è tratto dal libro We Need to Talk about Kevin di Lionel Shriver. Eva mette da parte ambizioni e carriera per dare alla luce Kevin. La relazione tra madre e figlio è però molto difficile sin dai primissimi momenti. A quindici anni Kevin compie un gesto irrazionale e imperdonabile agli occhi dell’intera società. Eva lotta contro una profonda amarezza e atroci sensi di colpa. Ha mai amato suo figlio? E’ in parte colpevole di ciò che ha fatto Kevin?
Uscita venerdì 17 febbraio. Giudizio ****

(Legenda: * da evitare; ** banale; *** guardabile; **** coinvolgente; ***** imperdibile)

A TEATRO

Dietro i tuoi passi. La storia di Peppino Impastato; teatro ‘Golden’ (Roma). In scena – per la regia di Massimo Natale – oggi, 15 febbraio, alle ore 21. E’ la storia realmente accaduta di un uomo, siciliano, che ha detto “no” alla mafia, si è ribellato e l’ha pagata con la vita. A Cinisi, paesino siciliano schiacciato tra la roccia e il mare, nei pressi dell’aeroporto, cento passi separano la casa di Peppino da quella del boss locale, Gaetano Badalamenti. Il giovane, fin da piccolo curioso di scoprire la realtà in cui è destinato a vivere, nel 1968 si ribella – come tanti giovani – al padre. Ma in Sicilia la ribellione diventa sfida allo statuto della mafia. Peppino Impastato non cede, battendosi insieme ai suoi compagni contro una cultura mafiosa accettata e coperta. Fonda ‘Radio Aut’ con la quale infrange il tabù dell’omertà e distrugge il clima riverenziale attorno alla mafia usando l’arma del ridicolo. Durante le trasmissioni radiofoniche, il giovane Peppino affronta la Cosa Nostra e la sua cittadina chiamandola Mafiopoli. La sua morte, che coincide con il ritrovamento a Roma del cadavere di Aldo Moro, è rubricata come “incidente sul lavoro”.

Le intellettuali (Moliere): teatro ‘Cicagna’ (Cicagna, Genova). Sabato 18 (ore 21) Un classico della prosa d’ogni tempo portato in scena dalla Compagnia ‘Palco Giochi’ per la regia di Fabrizio Giacomazzi. Una commedia scritta nel 1672 dal grande commediografo francese dove il connubio tra intelligenza e comicità offre un particolare gusto del fraseggio. Per citare Cesare Garboli, una commedia dove il “protagonista è il teatro. Il teatro che non sta mai fermo. Il teatro dove a ogni parola è concesso di litigare e di contraddirsi”. La vicenda ha per protagoniste un gruppo di dame colte di sorpresa dalla novità che la figlia più istintiva, intende convolare a giuste nozze con un giovanotto. L’idea del matrimonio scatena la guerra fra mondo maschile e mondo femminile. Lo spettacolo, che ha debuttato nella rassegna genovese Ridere d’Agosto 2011, ha vinto il premio come migliore attrice a Elena Giuffra, Enrichetta, nella rassegna teatrale In Scena di Ceriale.

Il Diario di Mariapia: teatro ‘Sala Uno’ (Roma). Spettacolo che va sul palco dal 21 febbraio al 4 marzo prossimi, nell’ambito della rassegna di teatro condiviso Inediti ospiti. La messinscena è diretta da Fausto Paravidino e intrepretata dallo stesso Paravidino con Iris Fusetti e Monica Samassa. Scene di Laura Benzi, costumi di Sandra Cardini, produzione ‘Fondazione Teatro Regionale Alessandrino. Il Diario di Mariapia è stato scritto nel 2010 ed è stato rappresentato a Stoccolma, al Dramaten, il teatro di Bergman. Il testo è tradotto in francese, svedese e tedesco. La Mariapia del titolo è la madre dell’autore, un medico di campagna che, dopo una lunga malattia, è stato ricoverato in ospedale. Per far fronte alla depressione il suo medico ha consigliato alla paziente di continuare a fare il proprio lavoro, il dottore appunto, rendendo testimonianza della propria esperienza sanitaria.

Tutto su mia madre (adattamento dal film di Pedro Almodóvar): teatro ‘La Fenice’ (Senigallia, Ancona). Spettacolo che sabato 18 febbraio arriverà in esclusiva regionale. La pièce ha un andamento quasi onirico ed è basata sulla meta-teatralità. Il diciassettenne Esteban, figlio della madre protagonista, Manuela, interpretata da Elisabetta Pozzi, prende lo spettatore per mano e come un Virgilio, come una figura ‘kantoriana’, lo accompagna in un viaggio attraverso gli appunti, in bilico fra realtà e immaginazione, per una storia su sua madre. La stampa ha definito “eccellenti” le interpreti tra cui Elisabetta Pozzi ed Eva Robin’s e “ottimi” tutti gli attori. Plausi sono arrivati alla regia misurata di Leo Muscato, così come all’ottima traduzione di Giovanni Lombardo Radice.

Che ora è (Scola): teatro ‘Quarticciolo’ (Roma). Il 17 e 18 febbraio prossimi Pino Quartullo porta in scena la celebre pellicola pluripremiata di Ettore Scola, il film per il grande schermo che nel 1989 vide Marcello Mastroianni e Massimo Troisi interpreti protagonisti, vincitori della Coppa Volpi al Festival di Venezia. Dal cinema al teatro, la storia dell’incomunicabilità e del confronto-scontro generazionale tra un padre e suo figlio diventa una commedia diretta e interpretata da Pino Quartullo, con l’adattamento teatrale curato dalle stesse figlie del regista, Paola e Silvia Scola (anche sceneggiatrici del film originale), mentre la colonna sonora ripropone le musiche originali del film composte dal grande Armando Trovajoli.

© Rivoluzione Liberale

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