L’Ufficio Stampa del Partito Liberale Italiano ha diffuso alle Agenzie questa nota di Stefano de Luca, Segretario Nazionale del PLI.

“Il Presidente Monti si è reso conto della necessità di reintrodurre l’imposizione Ici sugli immobili della Chiesa, vincendo le resistenze interne alla compagine governativa, anche per evitare sanzioni dall’Unione Europea. Ci auguriamo che non si faccia fermare da un Parlamento dimostratosi finora servile agli interessi del Vaticano. Allo stesso tempo, formuliamo l’auspicio che il Governo difenda l’impianto del provvedimento sulle liberalizzazioni, anzi lo rafforzi nei confronti dei poteri forti (anche di Poste, Ferrovie dello Stato, Eni, Enel, Terna e aree privilegiate che lucrano sulle finanze pubbliche), evitando l’assalto alla diligenza da parte dei Senatori, che trasformerebbe il provvedimento in una sorta di legge omnibus.

Ci auguriamo infine che dall’esperienza del Governo Monti nascano nuove formazioni politiche in grado di suscitare la fiducia degli elettori, dal momento che, come avevamo puntualmente previsto, dopo il crollo del Pdl, si è avviato quello del Pd, come hanno dimostrato le primarie di Cagliari, Milano, Napoli e recentemente Genova. Una grande forza centrista di ispirazione liberale servirebbe al Paese e a questo progetto, che va ovviamente oltre ai confini del PLI, stanno lavorando i Liberali italiani.”

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