Dalla Croisette. Habemus Palmam? Non si sa ancora, ma di certo, le due proiezioni del Papa morettiano, quella mattiniera riservata alla stampa e quella ufficiale per il pubblico in tarda serata, hanno più che convinto. Ben dieci sono stati infatti i minuti di applausi al termine della proiezione serale da parte dei presenti in sala, che hanno commosso un Moretti visibilmente a suo agio sia nel Palais, sia in conferenza stampa, coccolato dai giornalisti, francesi soprattutto, quasi in adorazione per lui. Se Palma non sarà, come lo è stato nel 2001 con La stanza del figlio, almeno Michel Piccoli un premio lo riceverà.

Questa terza giornata ha visto inoltre la presentazione dello scioccante Polisse di Maiwenn Le Besco, primo film francese ma non à la française in concorso con un italian touch evitabile: Riccardo Scamarcio. Per la sezione “Un Certain Regard”, di scena invece l’egocentrico Kim Ki-Duk con Arirang, viaggio documentaristico interiore attraversante la sua crisi degli ultimi tre anni.

A Cannes, si sa, c’è di tutto e di più. Ed ecco infatti che oggi sarà presentato fuori concorso il nuovo e attesissimo (da chi?) episodio della saga de “I pirati dei Caraibi” con Johnny Depp e Penelope Cruz. Staremo a vedere…senza troppe speranze.

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