Il Progetto MEP (Model European Parliament) si prefigge obiettivi che, nella società di oggi, acquisiscono un valore sempre più significativo: stimolare nei giovani la partecipazione concreta e più consapevole alla costruzione dell’Europa; far conoscere il ruolo e il funzionamento delle istituzioni europee; far riflettere sul concetto di identità europea; sviluppare in loro senso civico attraverso esperienze concrete di dibattito democratico; approfondire le loro conoscenze in tematiche politiche, sociali, culturali; migliorare la loro competenza linguistico-comunicativa in italiano e in inglese.

Il tema è stato affrontato dal 17 al 22 febbraio a Roma nel corso della VII Sessione cittadina della Simulazione del Parlamento Europeo, che si è svolta a Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma che ha patrocinato l’appuntamento.  Ma che cos’è il MEP? E’ un’associazione culturale apolitica, senza scopo di lucro e rappresenta il comitato italiano della Foundation Model European Parliament, creata all’Aja nel 1994 e che ha diramazioni in tutti i Paesi d’Europa. Il MEP Italia ha sede a Carpi (Modena), poiché i pionieri italiani del progetto erano studenti e insegnanti di questa città. Le attività sono in piccola parte finanziate da fondi europei, in parte significativa dalle scuole partecipanti. I lavori preparatori delle varie commissioni vengono seguiti dai Chairs, ragazzi che hanno già fatto quest’esperienza come delegati e che fanno da tutor fino alla stampa delle risoluzioni finali. Sono poi i Chairs a ‘valutare’ i ragazzi in base all’impegno dimostrato in commissione e in Assemblea per poi scegliere i delegati nazionali e internazionali. Un impegno serio e una sfida senza dubbio molto stimolante.

A Palazzo Valentini si è tenuta l’Assemblea Plenaria cui hanno preso parte centoventi giovani delegati provenienti da tre licei della Capitale: Farnesina, Amaldi e Talete. Mercoledì scorso (22 febbraio) si percepiva grande fermento ed emozione davanti alla sede della Provincia. Tantissimi ragazzi vestiti in giacca e cravatta avevano un appuntamento importante con il Presidente della Provincia Nicola Zingaretti: dibattere in Assemblea Plenaria le tematiche studiate e documentate dalle varie Commissioni riunitesi nei giorni precedenti. Dopo i saluti istituzionali da parte del padrone di casa e di personalità come David Sassoli (Deputato Europeo), Francesco Gilioli (Consigliere Parlamentare del Senato della Repubblica), Clara Albani (Direttore Ufficio d’informazione in Italia del Parlamento Europeo) Matteo Martone (Referente per Roma Comitato Giovani MEP), si sono aperti i lavori che hanno visto discutere, dibattere e votare dieci Risoluzioni su temi di grande attualità come Diritti delle Donne, Ambiente, Agricoltura, Industria, Istruzione, Libertà civili.

La valenza formativa di questa esperienza è così alta che Carlo Azeglio Ciampi riconobbe da subito la sua importanza, conferendo al Progetto il premio Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica nel 2000 (massima onorificenza per le attività culturali). Il MEP è un grande ‘gioco di ruolo’ che permette di acquisire una serie di abilità da poter utilizzare in futuro nella vita reale, ma è anche una vera palestra di democrazia dove il confronto con gli altri avviene sul piano delle idee e delle argomentazioni e dove le decisioni sono prese con il voto di tutti i delegati. Sono queste le esperienze che contribuiscono a rafforzare la coscienza critica dei nostri ragazzi. Capire cosa sia oggi l’Unione Europea e cosa significhi la legalità a livello internazionale li aiuterà domani a collocarsi con maggiore consapevolezza nella società contemporanea. E’ stata una vera piacevole sorpresa vedere quanto questi ragazzi si siano immedesimati nel loro ruolo di delegato e lo abbiano svolto con serietà e dedizione. Ed è stato molto bello scoprire che ragazzi così giovani, oltre a sentirsi cittadini italiani, si sentano soprattutto cittadini europei. L’impressione è che questa consapevolezza faccia ormai parte del loro DNA. Fare meglio di molti di noi è oggi la loro sfida.

© Rivoluzione Liberale

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