AL CINEMA

John Carter: un film di Andrew Stanton. Con Taylor Kitsch, Lynn Collins, Willem Dafoe, Dominic West, Mark Strong. Avventura, Usa 2012. Trama: John Carter è un ufficiale dell’esercito americano reduce della Guerra Civile che, dopo essersi addormentato in una grotta dove si era rifugiato per fuggire a dei guerrieri Apache, si risveglia fortunosamente trasportato su Marte. Lì diverrà protagonista di un’altra guerra civile: quella tra diverse razze aliene che popolano il Pianeta Rosso.
In uscita oggi, 7 marzo 2012. Giudizio **1/2

A Simple Life: un film di Ann Hui. Con Andy Lau, Deanie Ip, Wang Fuli, Qin Hailu, Paul Chiang. Drammatico, Hong Kong 2011. Trama: ispirato a fatti e persone reali, il film narra la storia di Chung Chun-Tao, detta Ah Tao, nata a Taishan, in Cina. Il padre adottivo muore durante l’occupazione giapponese e la madre la manda a lavorare. Appena adolescente, Chung Chun-Tao diventa una amah, una serva, per la famiglia Leung, condividendone la vita quotidiana. Col tempo alcuni membri della famiglia passano a miglior vita e altri emigrano. Trascorsi sessant’anni, Ah Tao è ora al servizio di Roger, l’unico della famiglia rimasto a Hong Kong, dove lavora nell’industria cinematografica. Un giorno, tornando a casa, Roger trova la donna in preda a un ictus e la porta precipitosamente in ospedale. Una volta fuori pericolo, Ah Tao gli comunica di volersi ritirare in un ospizio.
In uscita giovedì 8 marzo 2012. Giudizio ****

Ti stimo fratello: un film di Paolo Uzzi, Giovanni Vernia. Con Giovanni Vernia, Maurizio Micheli, Susy Laude, Stella Egitto, Bebo Storti. Commedia, Ita 2012. Trama: la tranquilla vita di Giovanni, ingegnere elettronico che ha finalmente trovato lavoro grazie alla sua nuova fidanzata, è spezzata una mattina dall’arrivo a sorpresa di Jonny, una vera mina vagante che vive solo per passare le notti in discoteca e che, per volere del padre Michele, maresciallo della Guardia di Finanza, deve sostenere a Milano l’esame orale per entrare nel Corpo. A Milano Jonny scopre il Gilez, mitico locale, dove in men che non si dica diventa una star della notte e stringe amicizia con tre drag queen.
In uscita venerdì 9 marzo 2012. Giudizio *

Là-bas: un film di Guido Lombardi. Con Kader Alassane, Moussa Mone, Esther Elisha, Billy Serigne Faye, Alassane Doulougou. Drammatico, Ita 2011. Trama: Yssouf è un giovane ragazzo africano con un animo da artista in cerca del denaro necessario ad acquistare un costoso macchinario con cui produrre le sue opere d’arte. Appena giunto a Napoli, trova ospitalità presso una comunità d’immigrati accampata in una piccola villa a Castelvolturno, detta la Casa delle Candele perché molto spesso salta la luce. Mentre gli altri inquilini si guadagnano da vivere vendendo fazzoletti ai semafori o suonando musica per strada, Yssouf si rivolge a suo zio Moses, un potente boss del traffico di cocaina sul territorio. Questi dapprima gli trova un lavoro in un autolavaggio alle dipendenze di un padrone sfruttatore, poi lo coinvolge nello spaccio di droga per permettergli di guadagnare più soldi più in fretta.
In uscita venerdì 9 marzo 2012: Giudizio ***

(Legenda: * da evitare; ** banale; *** guardabile; **** coinvolgente; ***** imperdibile)

TEATRO

L’apparenza inganna: teatro comunale (Cesenatico). Questa sera (7 marzo 2012) alle ore 21, spettacolo di prosa. Protagonisti e curatori dell’adattamento italiano dal testo originale di Francis Veber, Maurizio Micheli e Tullio Solenghi. Solenghi e Micheli riprendono oggi questo testo che, a dieci anni di distanza dall’uscita dell’omonimo film, mantiene ancora tutta la sua attualità, affrontando, seppur in chiave comica, temi di dominio pubblico come mobbing, disoccupazione, discriminazione sessuale, omofobia, stalking. Nasce così una nuova versione teatrale tratta dalla sceneggiatura originale, la quale, pur non tradendone le trame essenziali, tiene conto di un’inevitabile ‘italianizzazione’ di ambienti e personaggi. La vicenda di Pino Tricarico, contabile diligente e uomo mite senza qualità, prende l’avvio dal suo licenziamento a opera del direttore del personale, Ercole Spadoni, collega violento e volgare che lo ha sempre deriso considerandolo un’emerita nullità e, di conseguenza, il primo della lista degli impiegati in esubero, resosi necessario dal ridimensionamento dell’azienda.

Maternitudine: Teatro del Casinò (Sanremo). Spettacolo organizzato per domani (8 marzo 2012), ore 21, dall’Asl 1 Imperiese, in collaborazione con il Comune di Sanremo e con il sostegno di Coop Liguria, in occasione della Giornata Mondiale della Donna. Opportunità per riflettere sul delicato e affascinante tema della gravidanza e della maternità, attraverso una brillante pièce teatrale che ripercorre con intensità e ironia il vissuto e le emozioni che caratterizzano l’esperienza della nascita di un figlio. Lo spettacolo, che ha raccolto un ampio successo di pubblico nelle recenti repliche presso il Teatro Scalo di Roma, sarà diretto e interpretato dall’autrice, Luna Manca.

Madame Bovary (Flaubert): Teatro Europa (Parma). Domani, 8 marzo 2012 (ore 21,15) rappresentazione liberamente ispirata al romanzo Madame Bovary di Gustave Flaubert con brani tratti da Guido Gozzano, Cesare Pavese. Regia di Marco Bianchini, musiche di Eric Maestri, Alessandra Patrucco, Andrea Gattico, costumi di Stefania Berrino. Nel giorno della Festa della Donna, le vicende esistenziali di Emma Bovary offrono un campionario di temi di grande attualità: la paura di agire, che è un male moderno; le false chimere, uguali in ogni tempo e i danni provocati da una cultura che spinge il desiderio in territori aridi e illusori; la dialettica tra città e provincia, tra nuovo e tradizione. Lo spettacolo pone al centro l’attore e le sue potenzialità espressive, alla riscoperta della modernità e della forza evocativa del linguaggio di Flaubert e, più in generale, dei classici della letteratura a teatro.

Barabba. Liberato da uno sconosciuto: teatro ‘Cantiere Florida’ (Firenze). Opera dedicata alla complessa figura di Barabba su testo originale di Cristina Bonardi, vede alla regia due donne: l’autrice è Maria Francesca Destefanis. In scena sette attori non professionisti e ognuno di loro interpreta diversi personaggi. E’ stato volutamente scelto di utilizzare dei costumi e una scenografia minimali che non dessero una caratterizzazione temporale troppo precisa agli avvenimenti: certo si parla di un fatto ben preciso, in un momento ben preciso della Storia, ma in fondo ogni uomo vive l’esperienza di Barabba.

Assolo contro la ‘ndrangheta; ‘Teatro dell’Orologio-sala Grande’ (Roma). Ha debuttato ieri (6 marzo 2012) in prima nazionale, l’opera di Enrico Bernard con Alex Pascoli, Melania Fiore e Alma Manera, per la regia di Virginia Barrett. Lo spettacolo vuole rappresentare la situazione di quei cronisti di provincia che fanno coraggiosamente il loro mestiere. In Italia, oggi, sono oltre trecento i giornalisti vittime di minacce e intimidazioni sia al Nord sia al Sud. Da questi dati e da questa triste realtà l’autore, cronista e titolare di numerose inchieste su mafia, massoneria e traffici d’armi per il quotidiano Paese Sera negli anni Ottanta, è partito per la stesura della sua opera.

© Rivoluzione Liberale

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