Attentato stamattina a Torino al Consigliere comunale Alberto Musy (liberale, giurista e giuslavorista), raggiunto da alcuni colpi di pistola al torace. Alla luce delle prime ricostruzioni diffuse dalle Agenzie, Musy è stato colpito questa mattina nell’androne di casa. Soccorso, è stato ricoverato alle Molinette in rianimazione e le sue condizioni sono gravi. L’aggressore lo ha sorpreso nel cortile di casa al centro della città mentre tornava dopo aver accompagnato i figli a scuola e prima di recarsi al lavoro. Sembra che l’uomo abbia citofonato ad un vicino e si sia fatto aprire il portone con la scusa di dover consegnare un pacco. Quando l’esponente politico è entrato nel cortile avrebbe visto l’uomo con un casco integrale, che ha esploso contro di lui probabilmente cinque colpi di pistola, prima di fuggire. Musy è stato soccorso da un vicino che ha chiamato i soccorsi. Sul fatto stanno indagando gli agenti della Squadra Mobile e della Digos di Torino.

Appena appreso del grave episodio, il Partito Liberale Italiano ha diramato una nota del Segretario Nazionale Stefano de Luca che riportiamo di seguito.

“Questa mattina a Torino agguato con cinque colpi di pistola ad Alberto Musy, liberale, giurista e giuslavorista, già candidato Sindaco per il Terzo Polo e Consigliere comunale per la stessa area.

L’attacco è stato per uccidere – sostiene in una nota Stefano de Luca, Segretario Nazionale del PLI – (tre colpi, infatti, lo hanno colpito tra braccio e torace) ma nonostante sia in gravi condizioni sembra possa salvarsi e di questo ce ne rallegriamo.

Il PLI, nell’esprimere la sua solidarietà ad Alberto e alla sua famiglia, denuncia la riesplosione della violenza le cui vicende in Val di Susa e la violenta protesta degli Anti TAV sono il terreno di cultura che quasi certamente ha prodotto il folle episodio di violenza.

Lo Stato – conclude de Luca – deve fermamente reagire individuando i colpevoli e chiudendo una pagina di violenza che può avere un effetto a cascata e farci tornare indietro ai terribili Anni Settanta.”

© Rivoluzione Liberale

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1 COMMENTO

  1. Purtroppo, il grave episodio non deve stupire. Non intendo formulare alcuna ipotesi sulle radici del tentato omicidio del Prof. Musy, ma ho notato che su quasi tutti i forum su internet appaiono insulti ed oscenità, nonchè inviti neanche troppo coperti, alla violenza fisica. Gli avvertimenti che i commenti non pertinenti, oltre che le frasi di cui sopra, verranno censurati, sembrano non sortire nessun effetto. L’esame dei testi, fa pensare che essi provengano datutte le aree politiche e sociali: Ma tutti gli autori scrivono sotto copertura di pseudonimi.

    Giuseppe Marchisio

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