Settimana di passione politica e contemporaneamente il ricordo dell’Esodo dalla terra d’Egitto, sotto la guida di Mosè, degli Ebrei colà schiavizzati, Esodo meglio conosciuto come Pessach. Un augurio per l’uscita dai problemi italiani?

Settimana di passione: il presidente Monti al Forum cinese di Boao, nell’isola di Hainan ha dichiarato in parole semplici che il rigore a cui si deve ispirare l’Italia è tedesco, ma la crescita deve essere di stampo americano. La confusione in Italia è dovuta sostanzialmente a tre nodi: l’Imu, quando solo il 6% dei Comuni ha i dati da applicare, il problema gravoso degli esodati con affermazioni fuori delle righe e con un pasticcio creato da norme retroattive e buon ultimo il problema della nuova impostazione del lavoro e dell’art. 18. L’istituto Bruno Leoni di solide e antiche tradizioni liberali ha dichiarato che gli immobili posseduti dallo Stato hanno un valore di 500 miliardi e che vanno utilizzati per abbattere il debito pregresso. Se a queste valutazioni si acclude la stima di un’evasione da recuperare pari a 250 miliardi, il daffare per Governo e Parlamento non è indifferente per il benessere del Paese.

2 aprile: rientro a Roma del Sen. Monti mentre alla Camera discussione in Aula del disegno di legge con modificazioni del dl del 9 febbraio n. 5 recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni e sviluppo, già approvate dalla Camera ma modificate dal Senato, nonché il problema delle frequenze Tv. È in discussione anche se e come far rientrare il problema degli esodati. Nel pomeriggio si è svolta al Ministero del Lavoro una riunione tra il Ministro dello Sviluppo e le parti sociali.

3 aprile: al Senato discussione del dl16 inmateria di semplificazioni tributarie. Alla Commissione Giustizia audizione di rappresentanti dell’ Anm, mentre alla Commissione Industria audizione di rappresentanti di Confindustria, R.E.TE Imprese Italia e Comitato nazionale dei consumatori nell’ambito dell’esame del ddl 3221 di conversione del decreto legge integrativo dei decreti di liberalizzazioni e consolidamento conti pubblici.  Il problema dell’IMU è stato risolto con il pagamento della aliquota base del 4% (dal momento che solo il 6% dei Comuni era in grado di fare i conteggi) con saldo poi a fine anno.

Per il resto, dopo i cappi mostrati in Parlamento, i proclami su Roma ladrona, i vituperi al Tricolore e bruciature di Bandiere, dito medio alzato in segno di spregio, nonché doccia di candeggina su manifestante di Rifondazione, per la serie romanesca “a chi tocca non si ingrugni”, CC e Gdf si sono recati a Via Bellerio sede della Lega, per acquisire documenti in merito alla truffa ai danni dello Stato, finanziamenti illeciti e riciclaggio. Fermo restando che, come recita l’art 27 secondo comma della Costituzione, l’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.  Nella notte trovato l’accordo fra i Segretari dei maggiori partiti e il Governo sui problemi della legislazione del lavoro, collegati con art.18 (Statuto dei lavoratori).

4 aprile: alla Camera è passato a grande maggioranza ed è diventato legge il provvedimento sulle semplificazioni ed è stata presentata una mozione a favore di Pmi e medie industrie in materia di accesso al credito e tempestività nei pagamenti della Pubblica Amministrazione. Alla Commissione Bilancio, audizione del vice Ministro Grilli sull’analisi annuale  della crescita. Il Presidente del Consiglio e il Ministro del lavoro si sono recati dal Presidente della Repubblica per illustrare i termini e i contenuti della riforma del lavoro da sottoporre al Parlamento in via ordinaria e non per decreto legge.

Al Senato è stata posta la fiducia sull’approvazione del dl n 16 recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, fiducia votata a grande maggioranza. Alla Commissione Lavori pubblici comunicazioni del vice Ministro per le infrastrutture e trasporti sulla realizzazione e finanziamento delle opere connesse con l’Expo di Milano 2015.

5 aprile: il presidente del Consiglio si è recato a Pompei per sostenere l’impostazione dei lavori, finanziati dalla Ue, per gli scavi di Pompei dichiarata patrimonio dell’Umanità, con annessa ferma dichiarazione di guerra alle mafie.

È scomparso a 89 anni Rosario Bentivegna, uomo della Resistenza romana, medaglia d’argento al valor militare concessagli da Luigi Einaudi a suo tempo; il Comune di Roma ha deciso di intitolargli una strada, mentre parte della maggioranza usciva dall’Aula. Inqualificabile il comportamento e le parole di un esponente della Destra fascista che lo ha insultato dopo che era scomparso.

6 aprile: il Governo si è riunito per vagliare se porre la fiducia anche sulla legislazione del lavoro e poi ha deciso positivamente per il decreto di Roma Capitale. Non sembra indifferente questa scelta dopo gli eventi della Lega, quando da accuse di corruzione a tutto il mondo, adesso si trova lei nelle stesse condizioni.

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