E’ terminato il viaggio in Medio Oriente del Presidente del Consiglio Monti che lo ha portato dal Libano all’Egitto. In Libano ha incontrato le massime autorità locali e soprattutto ha reso visita al nostro contingente di pace inquadrato nell’Unifil. Il viaggio è proseguito in Israele e Palestina dove ha incontrato i Capi dei due Governi, l’israeliano e il palestinese,   ma soprattutto, a visita politica finita, si è recato a Yad Vascem, dove ha reso onori con una corona di fiori con il tricolore alla memoria degli sterminati nei campi di concentramento nazisti e ha esplicitato il massimo rigore italiano verso ogni forma di antisemitismo e proferito parole di sdegno per l’infamia delle leggi razziali del regime monarco-fascista del 1938.

10 aprile: da ultima tappa ma non per ultimo, giunto in Egitto, ha sottolineato l’importanza della pace tra Egitto e Israele dopo ben quattro guerre e auspicato una pace duratura perla Regioneall’interno di confini stabili e sicuri per le varie parti in causa. Il rientro a Roma in tarda serata.

11 aprile: al Senato, discussione in Aula sul disegno di legge in materia di introduzione del pareggio di bilancio nella Carta Costituzionale. In Commissione lavoro ddl lavoro su disposizioni in materia di lavoro in una prospettiva di crescita. In Commissione Affari Costituzionali, esame disegni costituzionali in materia di riforma del Parlamento, forma di Governo e Referendum. In Commissione Giustizia è continuata l’audizione dei rappresentanti dell’Anm, in merito alle responsabilità civili dei magistrati. Alla Camera, discussione sui disegno di legge recanti la conversione in legge del 15/03/2012 recanti norme in materia di poteri speciali sugli assetti societari nei settori difesa, energia e sicurezza nazionale, nonché attività di rilevanza strategica nei settori energia, trasporti e comunicazioni; il disegno di legge è poi stato approvato dalla Camera e ora passa al Senato. A seguire Legge quadro in materia di interporti e piattaforme territoriali logistiche; séguito della discussione delle mozioni concernenti iniziative in relazione al piano assegnazione frequenze con riferimento all’emittenza locale e mozioni per il disarmo e non proliferazione nucleare, mozioni a favore delle PMI e medie industrie in materia di accesso al credito e tempestività dei pagamenti della Pubblica Amministrazione.

Sono stati due giorni “terremotati” in fatto di spread e Borse europee, ma i nostri titoli di Stato sono stati tutti collocati sia pure a tassi di interesse più alti.

12 aprile: liberato Paolo Bosusco da 28 giorni nelle mani dei maoisti. Alla Camera approvata la legge quadro in materia di interporti  e di piattaforme logistiche territoriali.

13 aprile: puntuale è arrivata la condanna europea da parte di GRECO, un acronimo per indicare il Consiglio d’Europa contro la corruzione e viene chiesta, senza mezzi termini, la trasparenza sui fondi dei partiti politici. Perla Corteeuropea dei diritti umani di Strasburgo (e per il quinto anno consecutivo) l’Italia è il paese più inadempiente ed è stata condannata ben 2.522 volte. Processi lumaca, sia quelli amministrativi che civili o penali. Ogni mesela Cortedi Strasburgo riceve almeno 300 richieste di cittadini italiani esasperati. Nove risoluzioni, tra il 1997 e il 2010 sono state emesse per chiedere alle nostre Autorità di risolvere i problemi legati alla giustizia. Condannata l’Italia per il mal funzionamento della Legge Pinto (per la verità creata nel 2001, come difesa legale della “ragione” di Stato) per allontanare condanne e processi che, invece, si sono moltiplicati

In giornata si è riunito il Cdm per discutere e approvare le richieste parlamentari di suddividere l’Imu in tre rate, riforma della protezione civile e possibile copertura fiscale con 5 centesimi sulla benzina, ma non stabilito quale sarà lo strumento legislativo: un altro incremento ai costi di trasporto e quindi incremento dei prezzi alla vendita.

E poi industria in rosso, ma aumento degli ordini dall’estero, scende anche l’occupazione nelle Pmi. Altra giornata di forti perdite per Piazza Affari e risalita dello spread.

Non è nostro compito, ma ci si consenta di indicare il progetto liberale del no ai finanziamenti pubblici ai Partiti e lo smobilizzo del patrimonio immobiliare pubblico (vale da8 a10 volte l’intero debito pregresso): parte dei denari potrebbero servire per gli esodati ela Protezionecivile. Senza dimenticare il macigno del pregresso dell’evasione fiscale e abusi edilizi.

Da ultimo, ma non per ultimo e a conferma di ciò, abbiamo riservato il grave, pressante e giusto monito del Presidente della Repubblica contro evasione e abusi edilizi: il Presidente ha dichiarato che gli autori non sono degni di essere Italiani.

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