La settimana inizia con l’episodio luttuoso di sabato, del calciatore Piermario Morosini del Livorno, deceduto improvvisamente in campo, malgrado l’intervento di tanti medici.

16 aprile: alla Camera discussione generale sugli ordini professionali non organizzati. Il Cdm ha messo in moto tutti i meccanismi necessari per il decreto sulla delega fiscale ma non intende devolvere le entrate sull’evasione fiscale al contenimento delle imposte; entro quattro mesi l’asta per le frequenze televisive. Tre rate, oppure due, a scelta, perla Imu, in attesa delle revisione del catasto, in base non più ai vani ma sui metri  quadrati. E poi, lotta alla corruzione che impedisce gli investimenti in Italia.

17 aprile: Maria Sandra Mariani, dopo 14 mesi di prigionia in Algeria è libera ed è in viaggio per l’Italia.

Al Senato, votata a stragrande maggioranza, con due terzi a favore e pochi astenuti, l’introduzione nella Carta Costituzionale, art. 81, del pareggio di bilancio che è ora legge. Sempre al Senato si è discusso della riduzione delle Assemblee regionali di Friuli-Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia e connessa composizione delle Assemblee di Friuli-Venezia Giulia. In prima votazione le mozioni sono state votate a grande maggioranza. Alla Commissione sui  Diritti umani audizione del Ministro per la cooperazione internazionale e integrazione. Alla Commissione per il lavoro audizione del Ministro del lavoro per le morti bianche. L’ufficio Presidenza della Commissione industria ha ascoltato il Direttore generale di Bankitalia in merito al ddl 3221, decreto legge Liberalizzazioni e consolidamento conti pubblici.

Alla Camera in Aula proposta di legge concernente le disposizioni sul processo penale nei casi di particolare tenuità del fatto; e poi disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi, le quali, essendo approvate ora vanno al Senato. Affidata alla prima Commissione Affari costituzionali, la proposta di legge dei partiti di maggioranza concernenti Misure per garantire la trasparenza e il controllo dei Bilanci dei partiti e Movimenti politici. Alle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia, il Ministro di Giustizia ha presentato un emendamento al decreto contro la corruzione, per l’aumento della pena massima fino a 5 anni per il reato di corruzione nell’esercizio di una funzione pubblica. In nottata lungo vertice tra il presidente Monti e i tre partiti di maggioranza. Ne è uscito un nuovo patto per la crescita e lo sviluppo.

18 aprile: al Senato, l’esame della Commissione Affari Costituzionali sui disegni di legge costituzionali in materia di riforma del Parlamento e forma di Governo. Alla Camera, in Aula Disegno di legge C5109-A di conversione in legge con modificazioni del decreto legge 2/marzo/ 2012, n 16, recante Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento, già approvato dal Senato.

Il Cdm ha approvato, con una premessa molto esplicita per non dire molto dura del Presidente Monti (abbiamo evitato uno shock distruttivo e non vogliamo finire comela Grecia), il Documento di Economia e Finanze, il secondo presentato dall’Italia, nel quadro del Semestre europeo di coordinamento delle politiche macroeconomiche e di bilancio, di cui fanno parte il programma nazionale di riforma 2012 e Programma di stabilità, documenti di analisi e tendenze delle finanze pubbliche. Uno dei motivi per cui il presidente ha introdotto così il suo documento potrebbe essere il peso oscuro e pesante dei derivati su tutta l’economia europea a tal punto che il Presidente Barroso ha ipotizzato una mutualizzazione dei debiti sovrani pregressi. Ma “qui custodiet et ipsos custodes”? Ma non lasciamo ai posteri l’ardua sentenza, occupiamocene anche noi liberali anziani e nuovi.

In Aula alla Camera il Ministro per i Rapporti con il Parlamento ha posto la questione di fiducia sul decreto di semplificazione fiscale.

Al Senato esame della terza commissione su atti comunitari concernenti normativa europea dell’Unione Europea in materia di politica del vicinato. Sul decreto disegno n. 2410 concernente l’inasprimento delle pene per l’esercizio abusivo della professione, con l’accordo del Governo, si è approvato il rinvio in Commissione.

19 aprile: i familiari dei due marò hanno portato loro l’affetto di tutta l’Italia e hanno inviato le condoglianze alle famiglie dei due pescatori  uccisi.

Alla Camera, via libera, con ampia fiducia al decreto legge di semplificazione fiscale, votata sull’approvazione senza emendamenti e articoli aggiuntivi del disegno di legge 2 marzo 2012. Dopo la trattazione degli Ordini del giorno, l’Assemblea ha approvato con modifiche al provvedimento (seconda fiducia) che ora torna al Senato.

In serata il Presidente del Consiglio si è recato dal presidente della Repubblica per illustrargli le linee base del Documento di Economia e Finanza che ha ricevuto la fiducia dalla Camera.

20 aprile: alla Camera discussione sull’episodio dei due tunisini incerottati sull’aereo che li riportava in Tunisia.

In India, due fatti: colloqui di un team di funzionari italiani della Difesa ed Esteri con gli avvocati delle due famiglie dei pescatori morti, alla presenza di preti delle parrocchie cui appartenevano i due pescatori ed è stata accettata una donazione di 10 milioni di rupie per ognuna delle due famiglie. L’accordo è del 12-13 aprile ma è stato reso noto solo adesso. Il secondo fatto, per l’avvocato generale dello Stato indiano, la polizia non aveva né l’autorità né il potere di bloccare la Enrica Lexie, né di indagare sul caso perché l’incidente è avvenuto in acque internazionali.

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