La settimana è iniziata all’insegna della Bce che suggerisce di accorpare le province per ridurre i costi. Si tratta inoltre di cambiare la dinamica dei costi di produzione dei servizi pubblici che valgono 300 mld di Euro.

30 aprile: il Cdm, durato oltre 5 ore ha fissato a 4,2 mld di Euro i tagli alla spesa pubblica per il restante 2012. Si tratta dell’operatività di revisione della spesa pubblica (spending review), con un nucleo operativo formato da Ministro dei rapporti con il Parlamento, Ministro per la funzione pubblica, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. L’operatività è per la razionalizzazione della spesa sugli acquisti di beni e servizi nel più ampio capitolo della spendig review, con la nomina di Bondi a Consigliere, già risanatore di Montedison e curatore fallimentare e poi Ad della nuova Parmalat. L’ex Presidente del Consiglio Amato dovrà fornire analisi e orientamenti sulla disciplina dei partiti per l’attività principale del loro funzionamento, nell’ambito dell’art 59 della Costituzione e finanziamenti esistenti via diretta e indiretta ai sindacati; mentre Gavazzi dovrà occuparsi di aiutare le aziende virtuose. Tempo concesso fino al 31 maggio per una completa proposizione, altrimenti il Presidente Monti deciderà lui. È stato precisato nella bozza di decreto di incarico che il Consigliere Bondi deve entro 15 giorni dalla nomina fornire un quadro completo dei tagli selettivi, senza toccare Quirinale, Corte Costituzionale e Parlamento come prescrive la Costituzione; resterà in carica per 2 anni senza emolumenti come anche gli altri due Consiglieri Amato e Gavazzi. Nel sito della spending review la possibilità per i cittadini di indicare sprechi e anche soluzioni. In più parole di sdegno del Presidente del Consiglio contro l’incitamento a violare le leggi.

A parte l’aumento della compagine governativa, l’impressione è che siamo alla resa dei conti definitiva sugli sperperi e inefficienze del passato, insieme alla formazione di una nuova mentalità operativa, perché da uno Stato più efficiente è possibile recuperare 80 miliardi di Euro. Cesare Cosciani Professore alla Sapienza di Roma, neo keynesiano, sosteneva che essendo l’Economia una sola, le tre economie che ne discendono “per li rami”, la macro, la meso e la micro hanno intrecci virtuosi se usate in concatenazione fra di loro, ma non in conflitto o slegate fra di loro. Se lo Stato, Enti pubblici, Regioni, Province (accorpate in una cinquantina di macro-aree), Comuni e Sanità iniziano a funzionare non nei loro interessi specifici ma in quelli della collettività, siamo al di là del guado di questa brutta crisi. Le auto blu devono avere minori costi per 300 milioni, la Sanità ha quasi 100 miliardi di sprechi, Enti da sopprimere o ridotti molti loro organismi, aiuti dei Comuni alle imprese da riesaminare, una grande centrale di acquisti per ottenere sconti, ridotti i Giudici di pace, cura dimagrante per i Ministeri con meno sprechi e razionalizzazione, Prefetture minori e rete di uffici locali sotto tiro, maggiore coordinamento tra Forze dell’Ordine e giro di vite sulle forniture, diminuzione del numero di militari in tutti i gradi e riduzione di armamenti e missioni all’estero, Motorizzazione civile da trasformare in Agenzia che si autofinanzierà per non pesare sui conti dello Stato. Alcuni esempi, dove il dato che manca è la previsione del tempo che serve per realizzare questi interventi di cura auto dimagrante e snellimento operativo.

1 maggio: festa del Lavoro stabilita nel secolo scorso per ricordare le operaie di una fabbrica Usa morte bruciate nell posto di lavoro in preda a un incendio, per essere state chiuse in fabbrica. Il tema del Lavoro e art. 18, sarà il problema del mese di maggio 2012.

2 maggio: al Senato esame in sede referente del ddl 3221 integrativo dei decreti di liberalizzazione e consolidamento dei conti pubblici. Alla Commissione lavoro esame in sede referente del ddl 3248 e di quanto il Ministro del Lavoro ha presentato su Disposizioni in materia di riforma del lavoro in una prospettiva di crescita. Approvato a larga maggioranza il ddl 3221 integrativo del decreto di liberalizzazioni e consolidamento conti pubblici. La Commissione Affari costituzionali ha continuato l’esame dei disegni di legge costituzionali in materia di riforma del Parlamento e forma di Governo. Battuto al Senato, l’Esecutivo sulle pensioni d’oro dei manager pubblici.

Notizie dall’India: la Corte suprema sta per rilasciare la Enrica Lexie in cambio di un deposito di cauzione di 450.000 dollari per poter interrogare (se ne sentissero la necessità) i 4 Marò che sono sulla nave. Una lenta marcia indietro in una vicenda che vede la nave italiana fermata del 15 febbraio in acque extra territoriali e due Marò imprigionati da allora senza prove e senza che si conoscano gli esiti della prova balistica effettuata senza la presenza in contraddittorio di autorità italiane.

Pessima giornata per Piazza Affari a seguito delle notizie Inps sull’aumento della disoccupazione. Tra i nodi al pettine va citato quanto ha dichiarato il Presidente dell’Agcom: la mancanza della definizione della banda larga costa al nostro Paese dall’uno all’uno e mezzo percento del Pil perché impedisce il dispiegarsi di tutte le potenzialità delle nuove tecnologie. Il Governo ha aperto il suo sito su risparmi e lotta agli sprechi, alle segnalazioni dei cittadini; il PLI immediatamente si è dichiarato d’accordo.

3 maggio: all’Ecofin, a Bruxelles, rinviato l’accordo tra Ministri delle Finanze e banche al 15 maggio. Al Senato la Commissione Giustizia ha licenziato per l’Aula il ddl contenente disposizioni in materia di filiazioni, testo modificato rispetto a quello approvato dalla Camera il 30/6/2011. in serata il Senatore Monti ha incontrato a Palazzo Chigi il Commissario europeo per la ricerca, l’innovazione tecnologica e infrastrutture, in vista di una richiesta europea per nuovi aiuti al settore.

In serata grande festa a Villa Miani per i 64 anni dello Stato di Israele. Allo Shalom del Presidente Monti, uniamo lo Shalom del Segretario nazionale e Direzione del PLI a nome di tutti i liberali.

4 maggio: ultimi appelli al voto amministrativo; in serata silenzio in vista del voto del 6/7 maggio. In previsione di ciò è stata rinviata la decisione sulla rinuncia dei partiti all’ultima tranche di finanziamenti pubblici.

Festeggiamenti per l’Anniversario del 151esimo della costituzione dell’Esercito italiano; la Tv di Stato ha mostrato, fra le altre immagini la vittoriosa carica del Savoia Cavalleria a Isbuschenkij (Unione Sovietica), nel 1941, al comando del Capitano Silvano Abba medaglia d’oro di scherma alle Olimpiadi del 1936 e medaglia d’oro al valor militare alla memoria.

Nella nottata tra 3-4 maggio si è arreso ad un vice brigadiere dei Carabinieri, il sequestratore barricato in Equitalia, in un paese della bergamasca. Tanto per cambiare, ulteriori problemi burocratici (o dispetti organizzati?) per la partenza della Enrica Lexie dal porto indiano.

In serata, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che sblocca due miliardi di euro per rimborsi Iva a Imprese, artigiani e professionisti. E sempre in serata un vertice a Palazzo Chigi tra il Presidente Monti e i Ministri dell’Interno, della Giustizia, del Lavoro e della Difesa per l’applicazione pratica ed esecutiva di provvedimenti già varati. Tonfo di tutte le Borse europee e Piazza Affari tra le peggiori, lo spread chiude a 386 punti base.

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