“«Sono così sollevata di essere a un punto della mia vita in cui se voglio mettermi gli occhiali lo faccio, se voglio tirarmi i capelli indietro lo faccio. Tutto ciò non merita davvero tanto tempo ed attenzione». Così il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, replica alle polemiche seguite alla pubblicazione delle sue foto senza trucco durante l’ultima missione diplomatica in Bangladesh, nelle quali appare senza trucco, con gli occhiali e senza messa in piega. «Se qualcuno si vuole preoccupare di questo, faccia pure», taglia corto lei.

Io amo questa donna. Dopo esserci ghettizzate da sole, ritagliate quote rosa e a pallini gialle, scalato tetti di cristallo e di vetro scadente, ecco qualcuna che dice platealmente: sono donna. Punto, nel senso di punto, non ho bisogno di aggettivi, sono in gamba. Sono sopravvissuta a un marito diversamente maiale con tendenze alla carne giovane che mi ha umiliata davanti al mondo intero. Sono sopravvissuta alla sconfitta dell’hawaiano abbronzato e ora sono qui e non ho voglia di truccarmi. E allora?

La risposta è semplice. Barbaradurso e quelle cretine delle sue colleghe ne faranno trasmissioni e talk show dove verranno interpellati nomi del calibro di Balestra, sempre che non sia occupato in sala chirurgia, Elsa Martinelli, sempre non sia occupata in sala restauro, qualche esperto di look magari truccatore delle dive, sempre non sia già morto di malattia rara. Ecco questo ci aspetta.

Io credo che la Clinton sia la Donna per eccellenza. Non è una strafiga, potrebbe essere la moglie del portiere, non bada alla moda. Al contrario di Angela la tedescona è antipatica il giusto. Ha dei neuroni che farebbero impallidire Einstein. E quel giorno non aveva voglia di pettinarsi e truccarsi! Brava Hillary.

Dovrebbero prendere esempio da lei quelle malate della liposuzione e del labbro a canotto che vedo camminare impavide su tacchi 12. Badare ai contenuti più che alla forma. Certo senza esagerare. Giorni fa in un bar era seduta poco distante da me, una signora non giovanissima, distinta, portatrice sana di una specie di porro modello ragno peloso sul mento. Ma io dico, che ci vuole a toglierlo? Ma chi gli sta accanto forse lo considera un animale domestico? Non capisco.

Insomma il buon senso e l’intelligenza sono doti preziose; chi le ha, non ha bisogno né del trucco per chi vale, né del rimmel più amato a Londra. Basta essere sé stesse e, all’occorrenza, indossare 3 gocce di Chanel n° 5.“

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