La settimana è iniziata con una tragedia autostradale nel padovano con un pullman di Carabinieri in congedo e le loro famiglie, che si è rovesciato andando a Iesolo perla Festadell’Arma: morti e feriti gravi. Le condoglianze alle famiglie e gli auguri per i feriti gravi da parte di tutti i liberali.

7 maggio: le elezioni amministrative dimostrano una forte disaffezione degli aventi diritto al voto con fortissime astensioni e voti di protesta (Grillini). Pochi gli eletti al primo turno, ballottaggi ovunque e molto frammentati tra il primo e il secondo derivati dagli esiti del voto del primo turno. I mass media parlano di schiaffi a Lega (salvo a Verona dove è stato eletto Tosi osteggiato proprio dalla Lega) e Pdl. Tiene il Pd. Tra una settimana i ballottaggi, ma, intanto nei partiti le vertenze aumentano e le opposizioni di facciata o meno al Governo Monti, pure.

8 maggio: Camera, approvato testo unificato delle proposte di legge concernenti Disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentative in genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e consigli regionali. Disposizioni per le pari opportunità.

Senato: via libera definitivo al decreto legge recante norme speciali sugli assetti societari nei settori della Difesa e sicurezza nazionale, nonché per le attività di rilevanza strategica nei settori energia, trasporti e comunicazioni. Esame in Aula del ddl 3162 modificato al Codice Ambientale. Mozioni su accordo Europa-Marocco in materia di prodotti agricoli alimentari. Commissione Lavoro, prosecuzione dell’esame in sede referente del ddl recante Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita presentata del Ministro del lavoro. Commissione Giustizia, indagine conoscitiva sulle problematiche connesse alla responsabilità civile dei Magistrati. Sono stati auditi tutti i Vertici e Ordini delle varie Magistrature e Avvocati.

In serata incontro a Palazzo Madama del Presidente Monti con il Commissari Europeo Olli Rehn, con una richiesta italiana di dare spazio e finanziamenti pubblici al di fuori del fiscal compact, per rafforzare la crescita e lo sviluppo. Incidentalmente, ma non troppo, il Senatore Monti ha fatto il punto della situazione in Italia, rinviando a chi di dovere i gravissimi problemi della situazione economica e di suicidi e fallimenti per incapacità dei governi precedenti. Precedentemente il Presidente Monti ha incontrato il Primo ministro turco per avviare l’entrata della Turchia in Europa.

9 maggio: Festa e anniversario dell’Europa che è stata festeggiata a Firenze con il Presidente dell’Ue Barroso, il Presidente Monti e i Commissari europei Rehn e Garnier. A tutti, Monti ha rivolto una richiesta cortese ma ferma di togliere dal fiscal compact il costo degli investimenti per far ripartire infrastrutture e crescita. In mattinata cerimonie in ricordo dell’uccisionedi AldoMoro e della sua scorta e commosso ricordo del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per tutte le vittime del terrorismo. Alla Camera informativa urgente del Ministro di Giustizia sul gravissimo episodio dell’attentato al Dirigente e Ad dell’ Ansaldo nucleare.

Nuova sospensione delle decisioni che riguardano i nostri due marò, con un atteggiamento double face: da un latola Cortesuprema ha rinviato  il tutto al 26 luglio e dall’altra ulteriori 15 giorni di prigione invece di  utilizzare con cauzione italiana una struttura non carceraria per ospitare i due marò che dunque avrebbero dovuto non essere più prigionieri.

In serata il Ministro dello sviluppo economico ha ricordato a tutti che 10 anni di non sviluppo non si cancellano in un batter d’occhio o pochi mesi.

10 maggio: le polemiche sui mass media dopo i risultati delle amministrative, non si sono fatte attendere; ma il senso dello Stato e il ripristino della legalità non devono, né possono essere di sola esclusiva del Partito liberale e della sua “testardaggine” nel difendere gli interessi del Paese.

10 maggio: da segnalare la visita del Primo Ministro del Montenegro ricevuto a Palazzo Chigi da Presidente del Consiglio, in merito a scambi economici e culturali e alla candidatura del Montenegro a diventare parte dell’Europa. In serata, lettera del Senatore Monti al Presidente della Repubblica par il sesto anniversario della Sua elezione a Capo dello Stato e la lettera contiene due affermazioni di grande importanza: il rinnovato impegno del Senatore Monti a portare avanti il suo incarico fino alla scadenza del 2013 e l’affermazione precisa che l’Italia ce la farà perché il Paese nei momenti difficili ha saputo sempre mostrare la sua tenacia e solidità consapevole.

11 maggio: il Governo ha convocato il Consiglio dei Ministri per una misura straordinaria nei confronti dei più poveri e insiste con l’Europa per una variante del fiscal compact per fare ripartire la crescita e lo sviluppo. Lettera del Presidente Monti al Presidente del Senato per il suo compleanno insieme alla conferma che serve l’appoggio del Parlamento per favorire l’uscita dalla depressione economica, intesa raggiunta tra Governo e maggioranza per un pacchetto di emendamenti, con meno vincoli nella flessibilità in entrata e salario base e indennizzo per i collaboratori a progetto.

Nella conferenza stampa di fine settimana il Presidente Monti ha dichiarato che non c’è bisogno di un’altra manovra perché basteranno gli incassi dalla lotta all’evasione; ha anche annunciato che il CdM ha deciso di riprogrammare e rimodulare i Fondi comunitari per il Sud, per 2,3 miliardi di euro su quattro priorità, che sono la fase due del Piano di azione e coesione: infanzia, con nuovi asili nido, anziani, con nuovi centri di accoglienza, giovani e incentivazione imprese e ricerca, per favorire l’inclusione sociale e la crescita in una visione condivisa di economia sociale di mercato.

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