Leggere la stampa estera diventa nuovamente “pesante”, la parentesi di grande euforia e positività che hanno riempito le pagine dei quotidiani internazionali sembra essere finita. Non che questo voglia dire che il nostro Premier abbia perso del suo appeal, soprattutto nei rapporti con i Grandi della Terra, ma troviamo sempre più analisi che ritirano fuori tutti i nostri difetti e le nostre debolezze. Severgnini sul Financial Times fa una puntuale analisi del perché Grillo abbia affascinato tanto gli italiani. Non è la solita presentazione del comico fuori dalle righe, ma suona più come un monito sui “pericoli” che questo nuovo “populismo 2.0” può portare. Come dice il giornalista: “i Partiti tradizionali non ascoltano (la gente n.d.r), ma il Sig. Grillo si, o almeno pretende di farlo”. Questa non è l’unica analisi sui nostri vizi e virtù, il Sowetan, si ispira al “Vatileaks” per collegare tutti i casi oscuri che legano la Santa Sede al nostro Paese, da Papa Giovanni XII in poi. Paddy Agnew, su The Irish Times, titola così il suo pezzo Italy’s latest winning shot at corruption culture, chiedendosi se la provocazione del CT della nazionale Prandelli fosse un segnale “positivo” nella lotta alla corruzione in Italia. In fondo il calcio fa parte del Mondo di molti italiani, violarne i valori (o quello che ne rimane)potrebbe portare ad un risveglio della coscienza nazionale. Ci sono diversi articoli su Berlusconi che ha fatto parlare parecchio di se questa settimana con le sue “battute” o “freddure” come meglio vogliamo chiamarle. Barbie Latza Nadeau su The Daily Beast scrive “nonostante Bunga Bunga, Berlusconi medita di correre per la Presidenza della Repubblica”. L’Ironia e i colore non mancano in questo pezzo, e questo non ci sorprende, mentre Arab News titola il suo articolo Berlusconi says idea Italy should dump euro was ‘joke’.

Monti non avrà saputo “dominare” i Partiti in Parlamento, come critica il Financial Times, ma è diventato l’interlocutore di riferimento per molti, il summit di Roma previsto per il 22 Giugno ne è la prova, così come l’incontro bilaterale che avrà con Hollande il 14 e le telefonate di Obama. Forse dovrebbe agire con lo stesso “coraggio” per il Paese prima che per l’Europa, e far si che non si arrivi, come qualcuno ha detto, alla fase tre del suo mandato: il tempo delle recriminazioni. Numerose Agenzie di Stampa e testate di giornali importanti di tutto il Mondo hanno partecipato al dolore dell’Emilia, facendo appello ai turisti a non abbandonare la Regione, che solo grazie a loro potrà riprendere a vivere. La Montreal Gazette, il Times of Oman, il Milwakee Journal Sentinel chiedono che non venga abbandonata la costa Adriatica, e parlano dei tesori nascosti del nostro Paese, ancora tutto da scoprire. E Reuters punta l’attenzione sul salvataggio dell’industria biomedica. Moltissimi gli articoli su come in Maremma, i “butteri” siano riusciti a dare un nuovo slancio all’economia della zona. Le Parisien, Libération, Kwait Times, l’Orient le Jour sono solo alcune delle testate che si sono interessate all’argomento. Una conferma che l’Italia grazie alla sua creatività può farcela.

G. Dinmore, Italy’s problems threaten to overwhelm, Financial Times, 5 Giugno 2012.”Un Gabinetto litigioso, una burocrazia saldamente radicata e un Primo Ministro concentrato sulla scena internazionale – i problemi interni dell’Italia sembrano crescere oltre la capacità del governo tecnico di risolverli mentre la crisi del debito dell’eurozona diventa più profonda.” (…)

AFP per Le point, “Hollande et Monti se verront le 14 Juin, 6 Giugno 2012.”Il presidente francese e il Capo del Governo italiano hanno previsto di vedersi sei giorni prima del mini-summit che riunirà Italia, Francia, Germania e Spagna.” (…)

B. Severgnini, The allure of Italy’s Jiminy Cricket, Financial Times, 4 Giugno 2012.”Chiamatelo attore, clown o showman, ma Beppe Grillo è da qualche tempo la parte più succosa delle notizie di politica italiana (…) Showman, empatia, grande comunicatività e stretto controllo del suo partito: questo vi ricorda qualcuno? Ovviamente Silvio Berlusconi (…) O Umberto Bossi (…) O una figura più pricolosa: Benito Mussolini. Ma abbiamo veramente una debolezza per i capi esagerati? La risposta è si, e non siamo i soli (…) La Grecia ha scelto un individualista come Tsipras (…) in Germania sono nati i Pirati (…) Movimenti populisit stanno nascendo ovunque dalla Gran Bretagna all’Ungheria (…) Chi appoggia Grillo in Italia? Moltissima gente colta (…) In un video su internet o in un comizio di piazza, non c’è gara tra Monti e Grillo. (…)

Sepa-AFP per Sowetan, Vatileaks latest long line of Pope scandals, 4 Giugno 2012.”(…) Qualche Papa è stato eletto perché l’elite italiana lottava per il potere, mentre altri hanno allegramente usato il papato per vendette personali (…) Più recentemente il capo dello IOR è stato scaricato per una sedicente lotta per la trasparenza fiscale (…) La mafia ha spesso usato lo IOR per riciclare denaro e sembra essere uno dei pezzi chiave dell’enigma Orlandi (…) La tomba di un malavitoso sospetto di omicidio è stata riaperta perché si presumeva nascondesse i resti della povera ragazza. E’ stato tumulato in una basilica – raro privilegio che sembra essergli stato concesso per le sue poco limpide relazioni con il Vaticano.” (…)

Tribune de Genève, Matches truqués en Italie: Un problème culturel, 6 Giugno 2012.”Secondo uno dei protagonisti, il problema non coinvolge solo i giocatori ma anche gli arbitri, che vedono tutto e non fanno niente, gli osservatori della Federazione, i giornalisti, i dirigenti. Si tratta di un vero problema culturale.” (…)

P. Agnew, Italy’s latest winning shot at corruptin ‘culture’, The Irish Times, 4 Giugno 2012.”Cardinali che cospirano, politici carcerati, e gangster violenti non sono novità per gli italiani. Ma i calciatori corrotti? Oh no. Forse gli italiani si stanno ribellando e dicono no alla corruzione. Sarà vero? L’episodio in questione coinvolge il CT della Nazionale di calcio italiana, Cesare Parandelli, che in un momento di esasperazione ha proferito la massima blasfemia (…) ‘se la situazione è così brutta è forse più utile all’Italia non partecipare agli Europei’ (…) I sondaggi hanno mostrato che i tifosi italiani sono così disgustati per le dimensioni prese dallo scandalo che ha coinvolto il calcio, che appoggiano Prandelli.” (…)

B. Latza Nadeau, Despite Bunga Bunga Trial, Berlusconi pOnders Run for President, The Daily Beast, 3 Giugno 2012.”Sotto processo per aver adescato e pagato per fare sesso una minorenne durante uno dei suoi famosi party, l’imbrillantinato ex Primo Ministro sta ancora facendo progetti per il suo futuro in politica (…) Il prossimo atto potrebbe essere diventare Presidente della Repubblica (…) Se eletto Presidente, Berlusconi vivrebbe al Quirinale, al centro di Roma, che potrebbe tornare utile per i suoi infami bunga bunga party.” (…)

Reuters per Arab News, Berlusconi says idea Italy should dump euro was ‘joke’, 3 Giugno 2012.”L’ex Primo Ministro Silvio Berlusconi ha detto ieri che stava solo scherzando quando ha dichiarato che l’Italia dovesse scaricare l’euro, a meno che la BCE non convenisse di iniettare più contanti nell’economia.” (…)

Agence France Presse per The Montreal Gazette, Italy’s quake-struck north tries to reassure tourists, 5 Giugno 2012.”Tre grandi regioni del Nordest italiano, che sono state colpite da forti terremoti nelle ultime due settimane, lunedì hanno cercato di rassicurare i turisti, dicendo loro che le spiagge erano sicure e la stazione estiva era cominciata (…) L’area non può permettersi di perdere il turismo visti gli ingenti danni provocati dal sisma alle abitazioni, fabbriche e industrie (…) Lunedì l’Italia ha commemorato la tragedia con una giornata di lutto cittadino.” (…)

S. Jewkes, Quake risks crippling Italy’s biomedical industry, Reuters, 4 Giugno 2012.”La ricca industria biomedica annidata intorno alla città medievale di Mirandola ha chiuso I battenti dopo essere stata colpita da due terremoti, facendo crescere la preoccupazione per i seri danni economici che potrebbero essere arrecati ad una delle più produttive regioni italiane.”

L’Orient –Le Jour, Crise et chomage redonnent un nouveau souffle aux cow-boys italiens, 5 Giugno 2012.”Non sono più che qualche decina a percorrere a cavallo le pianure e le colline del centro dell’Italia: sono i ‘butteri’, questi cow-boys italiani la cui tradizione risale a più di cinque secoli fa. Qualche anno fa loro professione sembrava essere in via di estinzione, fino a quando i fondi europei, lo sviluppo dell’equitazione e il successo dei prodotti gastronomici locali hanno contribuito a dare un nuovo slancio ai butteri e alla loro attività. La crisi economica attuale e il tasso di disoccupazione elevato dei giovani italiani hanno a loro volta incoraggiato molti giovani a pensare di lanciarsi in questa professione atipica a contatto con la natura, anche se necessita di molto lavoro per uno stipendio ridotto.” (…)

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