Anche questa settimana siamo riusciti a dare il meglio di noi, e alla stampa estera questo non è sfuggito. In tutti gli articoli letti in questi giorni, si sente la solita, immancabile vena di ironia che contribuisce inesorabilmente a indebolire la nostra già traballante credibilità, sia in politica interna che in politica estera. La cosa interessante che abbiamo riscontrato è che, nonostante la tormentata relazione tra Italia e Francia, sono i giornali anglofoni e di lingua spagnola ad aver insistito maggiormente sul Rubygate e sugli scandali di casa nostra, “Guardian”, “The Observer”, “The international Herald Tribune” e l’argentino “Pagina12” non se ne sono fatti sfuggire uno, mentre i giornali francofoni come i francesi “Liberation” e “Le figaro” e i tunisini “Le Temps” e “Le Quotidien” si sono concentrati sui problemi legati all’immigrazione… ovviamente non per solidarietà, ma perché parte attiva del gioco. L’articolo più “amaro” di tutti è quello di “El Pais”, che paragona i nostri politici a personaggi da avanspettacolo e vede nei comici l’unica speranza per la sopravvivenza della cultura. E dire che siamo stati per secoli la culla della cultura e della politica.

D. Trueba, “Hermanos italianos”, ‘ El Pais ‘, 1 Aprile 2011
“… gli italiani vanno a braccetto con la profezia secondo cui nei periodi difficili le persone che dovrebbero essere serie si rendono ridicole, mentre i pagliacci dicono cose serie…Mentre il caos, la caciara e il tono da avanspettacolo regnano nella vita politica, i comici come Benigni, Nanni Moretti ed altri, che hanno trasformato la loro indignazione in buffoneria, si vedono forzati ad essere presi sul serio. Benigni ha girato l’Europa e l’Italia recitando cinque canti della Divina Commedia in uno spettacolo che elevava il commento del testo ad arte ed intrattenimento. E’ un raggio di speranza per la sopravvivenza della cultura…”

E. Llorente, “Bunga bunga o Muerte?”, ‘ Pagina12 ‘, 30 Marzo 2011
” Su internet è in vendita una versione di Monopoli con escort e politici. Ci sono canzoni e decine di ore di parodie. Nel momento in cui ci si avvicina al giudizio di Berlusconi par corruzione di minori, la moda del bunga bunga impazza nel paese…’Bunga bunga, l’unico gioco in cui vinci se Ruby’ dice la scritta sul coperchio. Ma in realtà la parola Ruby, scritta in maiuscolo, si riferisce alla ragazza di origine marocchina con la quale teoricamente Berlusconi ha avuto relazioni sessuali quando lei era minorenne, fatto per il quale sarà processato il 6 Aprile. Il gioco avrebbe finora venduto 5000 copie… Alcuni si chiedono se la moda del bunga bunga riflette quello che pensano gli italiani di Berlusconi. Alcuni lo prendono come uno scherzo, come si può vedere in rete. Altri, forse perché si identificano con il premier o perché vorrebbero avere il suo potere, accusano i giudici di immischiarsi nella vita privata della gente… Coloro che lo giustificano sono soprattutto uomini. Molte donne, offese dal bunga bunga, hanno manifestato in tutto il paese per rivendicare la propria dignità.”

R. Donadio, ” Rude and Crude Behaviour Stains Italian Parliament”, ‘ The international Herald Tribune ‘, 1 Aprile 2011
” Il Parlamento italiano è stato a lungo un grande circo , ma gli analisti dicono che gli eventi degli ultimi giorni hanno immerso il paese nella sua peggiore crisi istituzionale…Mercoledì sera il Presidente Napolitano ha chiamato i leaders politici presso il Quirinale ( decisione molto grave ), qualificando il loro comportamento ” intollerabile “, e ricordando loro che era nei suoi poteri sciogliere le camere e chiedere elezioni anticipate…
… Durante la seduta alla camera, il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, un neo-fascista della prima ora conosciuto dai giornalisti per il suo temperamento focoso, ha apostrofato pesantemente il Presidente della Camera Gianfranco Fini… mentre La Russa urlava e strepitava, il Ministro degli Esteri Franco Frattini, che si sta battendo per riportare l’Italia sulla scena internazionale come partner affidabile e serio, stava seduto in silenzio vicino a lui, giocando con il nodo della cravatta…”

T. Kington, ” Italy in suspense as ‘ bunga bunga ‘ trial is poised to lift lid on Berlusconi’s antics “, ‘ The Observer ‘, 3 Aprile 2011
“… i procuratori interrogheranno quell’harem di ragazze che si spogliavano per vincere una notte con il primo ministro…I media di tutto il mondo sono pronti, e i 190 testimoni sono stati chiamati a comparire, tra loro anche un ministro straniero, una star di Hollywood, una leggenda del calcio e 33 presunte prostitute. L’Italia sta trattenendo il respiro nell’attesa dell’inizio del processo più sensazionale della storia, quello che potrebbe vedere Silvio Berlusconi condannato a 15 anni di carcere…
… Girando per Lampedusa la settimana scorsa, Berlusconi non sembrava affatto preoccupato, e scherzando con gli isolani raccontava loro che i sondaggisti avevano chiesto a un gruppo di donne se avessero fatto sesso con lui. ” il 30% ha detto di si… mentre il 70% ha risposto: ancora?”

Reuters per ‘ The international Herald Tribune ‘ , ” Berlusconi Sex Trial Starts and Is Quickly Adjourned “, 6 Aprile 2011
“… il processo che vede imputato Berlusconi per istigazione alla prostituzione minorile e abuso di potere, si è aperto questa mattina ma è stato immediatamente rinviato al 31 Maggio.
… Berlusconi ha rigettato le accuse e ha dichiarato più volte che questo è un accanimento nei suoi confronti da parte dei magistrati di sinistra che lo vogliono vedere politicamente distrutto…l’opinione pubblica italiana, tradizionalmente indulgente nelle questioni morali personali, non è stata così accusatrice come lo sarebbe stata quella di altri paesi, e la maggioranza al governo è riuscita a rispondere positivamente al voto di fiducia posto dall’opposizione…molte persone però cominciano a capire che l’aver posto tutta l’attenzione sui suoi processi è stato frutto di un’accurata regia, volta a distogliere l’attenzione dai veri problemi del paese…”

S. Meichtry, ” Italy Recognizes Libyan Rebels “, ‘ Wall Street Journal ‘, 4 Aprile 2011
“… l’appoggio di Roma è una grande spinta per le forze ribelli, perché l’Italia è il maggiore partner commerciale della Libia e il maggior acquirente di petrolio e gas naturale del paese nordafricano… rimangono però i rapporti poco chiari e gli attriti tra Frattini e Sironi ( Amministratore Delegato ENI ) che ha sempre criticato le sanzioni alla Libia, descrivendo la Libia come la colonna portante per la sicurezza energetica del nostro paese, e sottolineando che l’Europa si stava dando la “zappa sui piedi”…
… Frattini ha anche respinto qualsiasi accordo con Gheddafi, per l’Italia qualsiasi trattativa ha come pre-requisito l’esilio della famiglia Gheddafi…”

” Immigration clandestine: Aucun accord annoncé entre Tunisie et Rome “, ‘ Le Quotidien ‘ , Tunis 5 Aprile 2011
“… non è stato siglato nessun accordo tra Tunisi e Roma durante l’incontro sull’immigrazione clandestina al quale hanno partecipato Silvio Berlusconi e il Primo ministro del governo provvisorio, Béji Caid Essebsi… Una commissione di tecnici del ministero degli Interni comincia oggi , con i suoi omologhi tunisini, un esame approfondito ‘ del dossier immigrazione ‘…
… Berlusconi doveva tenere una conferenza stampa prima di ripartire per l’Italia, ma è stato urgentemente richiamato a Roma.”

L. Ouenniche, ” Orage passager “, ‘ Le Temps ‘ , Tunisi 5 Aprile 2011
“… E’ vero che il fenomeno dell’immigrazione clandestina questa volta ha preso una brutta piega, riversando sulla piccola isola più gente di quanta ve ne abiti. Ma non è un buon motivo per bollare la Tunisia di lassismo e di chiederle di più di quello che può offrire. L’Europa, e in primo luogo l’Italia, deve capire che è solo una parentesi passeggera che finirà appena il paese ritroverà le sue forze…”

E. Jozsef, ” Berlusconi veut ‘libérer’ Lampedusa de ses réfugiés “, ‘ Libération ‘, 5 Aprile 2011
“… Berlusconi è sbarcato ieri con un corteo di dichiarazioni e promesse spettacolari. Sottolineando che aveva appena comprato, per solidarietà, una casa sul posto, il capo del governo ha tirato fuori dal cappello un piano per rilanciare il turismo, un campo da golf, la moratoria fiscale, una detassazione del prezzo della benzina per i pescatori e un finanziamento per modernizzare la rete fognaria ed elettrica. Ha anche chiesto la candidatura dell’isola al premio Nobel per la pace…
… il piano per trasferire gli stranieri verso la penisola non ha fatto sparire i problemi e le polemiche. E’ dagli inizi di febbraio che l’Italia chiede aiuto ai partners europei, ma nessuno si è fatto avanti. la Commissione europea da parte sua ha fatto sapere che Roma deve farsi carico della situazione, e ha aggiunto che ci sono dei finanziamenti pronti per questo…
… Ma migliaia di rifugiati lasciano i centri italiani, molti diretti a Ventimiglia. Negli ultimi giorni, il ministro degli Interni Claude Gueant, ha fortificato il controllo suscitando le ire del ministro Maroni che ha ricordato ieri a Parigi: ‘ siamo in zona Schengen. Non possiamo ristabilire le barriere doganali ‘…”

R. Heuzé, ” Rome offre la France aux immigrés tunisiens “, ‘ Le Figaro ‘, 6 Aprile 2011
“… Da giovedì prossimo, centinaia di immigrati tunisini provenienti da Lampedusa potranno presentarsi alla frontiera di Ventimiglia muniti di un ‘ permesso di soggiorno temporaneo ‘. Questo documento sarà fornito dalle autorità italiane e avrà una durata di tre mesi. Lo scopo: il ricongiungimento familiare. La polizia francese non avrà altra alternativa che farli passare…
… A Lampedusa il sogno è durato poco. L’isola aveva appena finito di svuotarsi quando sono ricominciati gli sbarchi. Martedì mattina è arrivato un barcone dalla Libia. Loro almeno vengono considerati rifugiati politici.”

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