La settimana è iniziata con il risultato elettorale della Grecia, con sofferta scelta per l’Europa e l’Euro. La notizia ha raggiunto tutti i Premier che si sono recati in volo, come il Presidente Monti a Los Cabos in Messico per il G20, primo step di un lungo cammino verso il Consiglio europeo di fine giugno. Non sarà facile far ragionarela Cancelliera Merkelle cui bizze rischiano da molto tempo di sfasciare tutta la formazione politica e fiscale dell’Europa.

19 giugno: è giunta notizia che al vertice di Los Cabos, dopo un incontro tra il Presidente Usa ela Cancellieratedesca, il colloquio con gli altri Partner europei è stato aggiornato: non un ottimo segnale per l’Europa politica e finanziaria. Sono iniziate le manovre di resistenza alla Germania rinfacciando, documenti alla mano, come 20 anni fa i debiti della prima e seconda Guerra mondiale siano stati cancellati dall’Italia, come pure è stato reso noto e quantificato il generoso aiuto italiano per la riunificazione tedesca, dopo la caduta del Muro di Berlino.

Al Senato informativa del Ministro del Lavoro sulla spinosa questione degli esodati. Alla Camera in Aula esame del disegno di legge di conversione del decreto legge n 59 del 15/05/2012, recante disposizioni urgenti per il riordino della Protezione civile.

20 giugno: è proseguita in Aula del Senato l’esame dei ddl Costituzionali 24 e connessi su Riforma del Parlamento e forma di Governo. A seguire incardinato il decreto-legge sull’editoria. In Aula della Camera, striscione contro la Ministrodel Lavoro e poila Legaha abbandonato l’Aula. Da Los Cabos è giunta notizia che il G20 nel documento finale avrebbe, senza l’ostilità della Cancelliera tedesca, accettato che il Fondo salva-Stati possa acquistare titoli sovrani. Il Senatore Monti ha dichiarato che nei prossimi 10 giorni ci saranno scelte decisive per l’Europa. E sempre per tenere buona la Cancelliera è stato anticipato il vertice a quattro di Roma, tra Presidente francese, Primo ministro spagnolo, Cancelliera tedesca e Presidente Monti per permettere alla Merkel di volare poi a Danzica per assistere all’incontro di calcio Germania-Grecia. Ragione di più per tifare Grecia, in una città che è stata uno dei pretesti perla seconda Guerra mondiale, Gdansk (Danzica) appunto. In serata il Senato ha votato per l’arresto di Lusi, già tesoriere della Margherita.

21 giugno: alla Festa per l’Anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, il Presidente Monti ha ricordato come l’evasione fiscale raggiunge un quinto del Pil nazionale annuo: il che tradotto significa come il Pil più alto diminuisce e di molto il rapporto con il debito pubblico esistente.

Al Senato è stato approvato a grande maggioranza l’art 1 dei ddl costituzionali e connessi su Riforma del Parlamento e forma di Governo con la riduzione dei Deputati a 508 (8 della circoscrizione estero) e l’eleggibilità di chiunque abbia compiuto 21 anni entro il giorno delle elezioni (non più 25, come è ora).

Alla Camera è proseguita la discussione sul riordino della Protezione civile e ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa  per la protezione dei minori da sfruttamento e abusi sessuali. Via definitivo dell’Aula delle proposte di legge già approvate dal Senato, con ratifica in via definitiva concernenti due Convenzioni fatte a Strasburgo nel 1999, Convenzioni  penale e civile sulla corruzione. Mozioni sulla situazione in Siria.

22 giugno: una buona notizia è il ritorno a casa dello skipper italiano Pellizzari, sequestrato dai pirati; invece pessima quella che, per salvaguardare gli introiti dell’Expo di Milano 2015 è stata ritirata la proposta della concessione della cittadinanza onoraria al Dalai Lama. In giornata si è riunitala Commissionedell’Eurogruppo in Lussemburgo. Mercati finanziari in fibrillazione per i declassamenti a raffica da parte di Moody’s di Banche e istituti finanziari negli Usa e in Europa.

Si è svolto a Villa Madama il quadrangolare tra Italia, Francia, Spagna e Germania con all’oggetto le proposte del Presidente Monti da presentare al prossimo vertice di fine giugno a Bruxelles, per salvare l’Euro, con impegni precisi su crescita e sviluppo, finanziamenti del Mercato secondario. Nella Conferenza di fine incontro sono emerse tutte le contraddizioni a partire da quelle del 2003, come dichiarato dal presidente Monti, quando le regole finanziarie cominciarono a deragliare per colpa di Francia e Germania. E poi necessità di crescita e occupazione, finanziabili con interventi nel mercato secondario e con eurobond anti spread.

Da ultimo la  proposta del Senatore Monti di destinare l’uno per cento del Pil europeo, pari a 139 mld di Euro, è stata accolta, ma da Bruxelles si è dichiarato che gli Stati dell’Ue sono 27 e non quattro, anche se più forti economicamente.La Cancelliera Merkelha dichiarato che si è persa fiducia nell’Euro per regole non rispettate, che servono strutture adeguate alla nostra valuta e la Tobin Tax per fare il possibile per l‘unione politica.

Detto con poco garbo, ma senza ipocrisie, è parso un dialogo tra sordi e i mercati finanziari se ne sono accorti subito.

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