Molta Europa questa settimana sulla Stampa Estera. Molti i commenti sul mini-summit che si è tenuto venerdì scorso a Roma, riunito con la prospettiva di sciogliere i dubbi in vista della riunione del Consiglio d’Europa del 28 e 29 Giugno, dal quale, sembra, dipenda la sorte di tutti noi. I risultati li conosciamo tutti, se Merkel, Monti, Hollande e Rajoy hanno trovato un “accordo” sul patto per la crescita, i grandi leader europei non si sono “intesi” su dossier “caldi” come l’unione bancaria, l’acquisto dei titoli di debito così come la tassa sulle transazioni finanziarie, argomenti per i quali si dovrà ancora “trattare”. La sensazione che emerge dai media internazionali è che per ora non c’è nulla di nuovo all’orizzonte, ma la crisi non aspetta certamente che la Signora Merkel ceda. Come ha detto il nostro Premier “ se l’UE non trova un accordo durante il summit di fine Giugno, diventerà preda degli speculatori. Così come salirà la protesta popolare se la situazione economica continua a deteriorarsi.” Monti è l’uomo chiave di questo summit. Sono molti i giornali a dichiararlo, Les Echos scrivono che “la voce di Monti conta per la Merkel”, il futuro dell’Europa non può ridursi all’asse Merkel-Hollande. Anche W. Munchau sul Financial Times pensa a Monti come ultima possibilità, colui che può tenere testa alla Cancelliera, dire chiaramente come stanno le cose e convincere la Germania. Unico dubbio, avrà la forza di farlo? Anche sul Washington Post ci si chiede se Monti possa “salvare l’Italia e l’euro”, in effetti è l’unico a non aver niente da perdere  in questa storia: niente spettro elezioni e rispetto dei grandi leader mondiali, Obama in testa. James Mackenzie e Gavin Jones su Reuters ci riportano con i piedi per terra, analizzando quanto l’essere entrata nell’euro sia stato importante per l’Italia, e quante opportunità abbia sprecato nel suo cattivo utilizzo, ritirando fuori le “profetiche “ parole dell’ex Governatore della Banca d’Italia Fazio, oggi “caduto in disgrazia e a malapena ascoltato” che aveva detto nel lontano 1998 che “l’euro non sarebbe stato il Paradiso per l’Italia , ma il Purgatorio e che avrebbe chiesto anni di sacrifici e dolori”. Sull’importante Epoch Times, Ilya Rzhevsiky titola così il suo pezzo Italy: Tje Next Bailout Recipient? (Italia: Prossimo destinatario dei un Piano di Salvataggio?). L’Expansion dedica un lungo articolo sull’accanimento fiscale degli ultimi tempi, voluto dal Governo Monti per “risanare l’economia”. Da segnalare anche l’articolo di H. Dixon su Reuters che descrive Monti “intrappolato tra due comici” che rendono il suo lavoro da “tecnocrate” ancora più difficile. (Reuters ha precisato che ciò che è stato scritto è l’opinione personale dell’autore). Importante passo prima del vertice di Bruxelles è l’approvazione della legge per la riforma del lavoro.

Non possiamo non segnalare altre due notizie importanti. La prima ci piace molto, e parla del trapianto di fegato avvenuto interamente grazie alla robotica, la seconda molto meno e si riferisce morte di Manuele Braj, morto in Afghanistan per mano dei Talebani.  Aveva solo 30 anni ed è la vittima italiana numero 51.

 E. Povoledo,Italy Passes Labor Laws Before Talks, New York Times, 28 Giugno 2012.”Il Parlamento italiano ha dato l’approvazione finale al pacchetto di leggi sul lavoro che hanno l’obbiettivo di permettere agli imprenditori di assumere e licenziare con più facilità, munendo il Primo Ministro Mario Monti di una vittoria importante al suo arrivo a Bruxelles per un difficile summit con i leader europei.” (…)

A.Charlton,Merkel vs. Italy, France, Spain – will she bend?. Question No.1 at summit for troubled Europe. Canadian Business-AP, 27 Giugno 2012.”La Cancelliera Angela Merkel è la donna da osservare, o temere, o con la quale confrontarsi questa settimana in Europa (…) Anche se potrebbero non essere in grado di far cambiare idea alla Merkel, gli altri leader che hanno evitato il confronto nel passato, questa volta potrebbero non trattenersi (…) Mario Monti (…) è sempre più schietto.” (…)

Associated Press per The Washington Post, Obama discusses Eurozone with Italy’s Monti, stresses need for growth and stability in Europe, 26 Giugno 2012.”La Casa Bianca ha dichiarato che Il Presidente Barack Obama ha parlato con il Primo Ministro italiano Mario Monti per chiarire quali dovessero essere le priorità economiche in Europa e porre l’accento sull’importanza della promozione della crescita e della stabilità nell’eurozona.” (…)

G. Delacroix, Paris, Rome, Madrid et Berlin au diapason sur une stratégie de croissance, Les Echos, 25 Giugno 2012.”Venerdì scorso a Roma, i dirigenti delle quattro principali potenze europee si sono accordati su di un Patto per la crescita che mobilizza 130 miliardi di euro per, secondo loro, compensare il rigore del Patto di bilancio adottato questo inverno sotto la pressione tedesca e che una maggioranza di Paesi – a cominciare dalla Francia – non hanno ratificato.” (…)

B. Odent, Dérive fédéraliste pour faire passer la pilule Merkozy, L’Humanité, 25 Giugno 2012.”François Hollande, Angela Merkel, Mariano Rajoy e Mario Monti hanno abbozzato a Roma un compromesso: l’adozione di un trattato di Bilancio a fronte di una dose di crescita e un ricorso crescente al centralismo europeo autoritario (…) Unica audacia, sembra essere stato acquisito il principio della creazione di una tassa sulle transazioni finanziarie, nel quadro di una cooperazione rafforzata tra un piccolo gruppo di Paesi per evitare il rifiuto britannico.” (…)

I. Rzhevskiy,Italy: The Next Bailout Recipient?, Epoch Times, 26 Giugno 2012.”Sarà l’Italia il prossimo Paese  dell’eurozona in difficoltà a chiedere un Piano di salvataggio? (…)  L’unico fattore positivo che separa l’Italia dagli altri Paesi che indugiano sulla loro situazione come la Grecia e la Spagna, è che ha riportato qualche successo nell’incrementare le misure di austerità (…) Ma all’Italia mancano disperatamente stimoli per la crescita. Per arrivare a questo obbiettivo, la scorsa settimana il leader italiano ha avuto dei colloqui con i quattro principali leader europei (…) Nonostante i molti no di Angela Merkel, la Cancelliera sembra lentamente cedere nel respingere piani per la crescita affermando che crescita e finanze solide sono due facce di una stessa moneta. Finanze solide da sole non bastano.”

W. Munchau, Why Monti needs to speak truth to power, Financial Times, 25 Giugno 2012.”(…) La nostra unica speranza è che qualcuno dall’interno osi sfidare la Merkel. Questo sfidante dovrebbe mettere il veto sulla “pappa” che ci verrà presentata giovedì. Quale può essere la credibilità di una futura unione politica se non siamo capaci di salvare l’euro oggi? E’ il momento della verità. Nessuno è piazzato meglio del Presidente del Consiglio italiano per tenere testa alla Merkel (…) Che cos’ha da perdere? E’ in caduta libera nei sondaggi, e anche in seno alla sua coalizione il sostegno si sta crepando. Non è che dicendo la verità ai potenti che Monti potrà salvare il suo Paese e l’euro.”

J. Mackenzie, G. Jones,Italy and the missed opportunity of euro “purgatory”, Reuters, 25 Giugno 2012.”Antonio Fazio, l’ex Governatore della Banca d’Italia oggi caduto in disgrazia, aveva avvisato nel 1998, con un tono per metà serio e per metà scherzoso, che l’euro non avrebbe rappresentato il paradiso ma il ‘purgatorio’ che avrebbe richiesto anni di pene e sacrifici (…) Il Paese ha guadagnato molto per la sua appartenenza ad una moneta unica nell’ultimo decennio (…) Ma non ha usato questo tempo per purificarsi dagli errori che ne hanno fatto l’economia d’Europa.” (…) Se non venisse fuori nulla di concreto dal summit di fine Giugno, l’Italia si troverebbe davanti ad un pericoloso crocevia.” (…)

E. Klein,Can Mario Monti save Italy – and the Euro?, The Washington Post, 24 Giugno 2012.”E’ diventato il nuovo paradosso della politica economica dell’Europa: non si può salvare l’euro senza salvare l’Italia, e non si può salvare l’Italia senza salvare l’euro. Forse questo spiega perché Mario Monti, il ‘non politico’ Primo Ministro, ha ospitato i leader di Francia, Germania e Spagna a Roma venerdì (…) Ora, la svolta tecnica attuata ad arte lo ha portato ad un azione di pulizia, dopo la parentesi claunesca  dell’ex leader Silvio Berlusconi, e reso libero di fare ciò che pensa essere meglio per il l’Italia, senza preoccuparsi di vincere le prossime elezioni. Lo aiuta anche l’essere ascoltato con rispetto dal Presidente Obama.” (…)

L’Express, Le fisc resserre le vis en Italie, 26 Giugno 2012.”Regolarmente attaccata sui mercati, l’Italia sta correndo per rendere più sane le sue finanze. Tra il ripristino della tassa sulla casa, l’innalzamento dell’IVA e la caccia agli evasori lanciata dal Governo Monti per ridurre il deficit, gli italiani si sentono strangolati dal fisco nel momento stesso in cui subiscono in pieno la recessione.” (…)

H. Dixon,Mario Monti pinned between two comedians, Reuters, 26 Giugno 2012.”Mario Monti è intrappolato tra due comici. Beppe Grillo, un attore professionista e leader di ciò che viene chiamata in Italia seconda forza, vuole che il Paese lasci l’euro e non ottemperi ai sui debiti. Silvio Berlusconi sta anche lui giocando con l’euroscetticismo mentre trama un ritorno sulla scena. Tutto ciò rende la gestione della crisi molto più difficile al Primo Ministro tecnico.” (…)

The Australian,Italy in first robotic liver procedure, 26 Giugno 2012.”Un centro di trapianti della Sicilia, l’ISMATT di Palermo, ha reso nota al Mondo intero, la notizia di aver eseguito con successo un parziale trapianto di fegato avvenuto interamente grazie alla robotica, utilizzata per prelevare l’organo dal donatore.” (…)

Le Monde,Un carabinier italien tué et deux autres blessés dans une explosion en Afghanistan, 25 Giugno 2012.”Si tratta di un attentato perpetrato con un missile lanciato dall’esterno del campo di addestramento (…) Tre militari sono stati coinvolti e uno di loro, Manuele Braj, 30 anni, sposato e padre di un bambino di 8 mesi, è morto sul colpo.” (…)

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