Passano i giorni e l’Italia è sempre più preda di vive tensioni interne che preoccupano per l’avvenire del nostro Paese proiettato verso l’incertezza di un futuro che non si preannuncia per niente roseo. La Stampa estera si mostra ancora critica nei nostri confronti. Chi aveva visto in Monti il salvatore della Patria, non ne è più sedotto come prima, la sua politica del rigore lo ha fatto diventare impopolare e non sembra più incarnare colui che avrebbe potuto far uscire l’Italia dalla crisi senza provocare grossi squilibri sociali. L’articolo del Finacial Times è eloquente: Monti deve essere più incisivo nei suoi interventi interni.

Certamente è facile criticare per chi è lontano dall’azione, ma i media internazionali constatano quotidianamente un’evidenza innegabile: il doppiogioco continuo dei Partiti, peraltro oggi ombra di loro stessi, non fa che nuocere al Paese e non permette a chi deve agire di fare il suo lavoro. E così, da Est a Ovest, da Vancouver a Parigi, si monitora costantemente “l’umore dei Partiti” e si tira un “sospiro di sollievo” quando questi promettono lealtà al Governo e ci si preoccupa quando “altri” intralciano il passo alle riforme. Richard Heuzé scrive su Le Figaro “vivaci battaglie si preparano in Parlamento (…) Da Lodi a Matera e da Gorizia a Trapani, i piccoli comuni sono sul piede di guerra e minacciano di fare appello alla Corte Costituzionale”. E non finiscono qui i problemi. Ricordiamo che la Chiesa nel nostro Paese ha ancora molta, per non dire troppa influenza, come analizza Michael Day su The Indipendent: nessuna riforma “sociale” può essere intrapresa  in un Paese dove, ricorda il giornalista, il Papa ha definito il “matrimonio gay una minaccia per la razza umana peggiore della carestia, delle epidemie o del terrorismo”. E non ci stupiamo se su giornali come il Daily News, la “voce” del Barhein, si trovano titoli così: Bonfire of the vanities (Il falò delle vanità). Monti intende rimanere al suo posto fino alle elezioni del 2013, spera portare a termine la sua missione, ma per riuscirci deve passare lo scoglio estivo (Pas de vacances pour la crise – Ouest France), passaggio delicato visto che lo aspettano al varco la definitiva stesura delle misure anti spread (fine Settembre) , la riforma elettorale e la “minaccia” di un Berlusconi 6. Per non parlare del rischio “guerra civile” in Sicilia, come titola il Telegraph che riporta un’intervista al sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Il problema  non è sfuggito alla stampa estera: gli eccessi regionali (in generale) aggravano la crisi del debito in Europa, scrive A. Ungar sul giornale israeliano Arutz Sheva.

Ma noi siamo un Paese strano, se guardiamo all’interno vediamo solo caos, problemi insormontabili, beghe infinite che non portano (o almeno sembrano non portare) da nessuna parte. Ma quando la Stampa estera parla di noi come partner internazionale, allora la musica cambia. E così si è data grande rilevanza al viaggio di Monti in Russia, sia per il peso economico, vista la portata degli accordi firmati, che politico come afferma una fonte del Ministero degli Esteri russo che ha dichiarato al quotidiano Vedomosti: “la visita di Monti deve mettere in evidenza che anche senza l’ex Primo Ministro Silvio Berlusconi, amico personale di Putin, le relazioni russo-italiane sono molto attive” e i due Governi si sono dati appuntamento a Roma in Ottobre. E il Ministro delle Finanze tedesco  Schauble ha dichiarato pochi giorni fa che l’Italia “non è un problema, perché oggi sta prendendo le decisioni che erano state respinte dal Governo di Silvio Berlusconi”. 

Questo comportamento schizofrenico non va bene. Se siamo capaci di farci capire dal Mondo, non possiamo trovare una forma di dialogo costruttivo anche all’interno? Un pochino più di coerenza da parte di chi sta ancora dalla parte di chi “decide” non farebbe male a nessuno, e soprattutto ci renderebbe credibili a 360°.

RIA Novosti,Russie-Italie:des consultations interétatiques en Octobre à Rome, 23 Luglio 2012.”Consultazioni tra Italia e Russia si terranno a Roma in Ottobre, ha annunciato lunedì i Primo Ministro italiano Mario Monti, in visita istituzionale a Mosca, durante un incontro con il suo omologo russo Dimitri Medvedev (…) La visita del Primo Ministro italiano in Russia ha portato alla firma di diversi accordi tra società russe e italiane.” (…)

AFP per Le Figaro,1ère rencontre entre Monti et Poutine, 23 Luglio 2012.”Il Capo del Governo italiano Mario Monti è in Russia lunedì  per discutere di petrolio, gas e soprattutto di investimenti per un miliardo di euro nel Caucaso, durante la sua prima visita da quando Berlusconi, noto amico di Putin, ha lasciato il suo posto (…) La Russia vuole costruire diverse stazioni sciistiche, un progetto che vale 11,5 miliardi di euro, e che appare molto ambizioso, visto che le regioni scelte sono toccate dalla violenza nata dalla guerra in Cecenia, una delle repubbliche del Caucaso russo.” (…)

Turkish Weekly,Italy, Russia Push South Stream During PM Monti’s Visit, 23 Luglio 2012.”Il Primo Ministro italiano ha incontrato lunedì l’omologo russo Dimitri Medvedev  durante una visita stabilita per confermare e sviluppare la cooperazione strategica tra i due Paesi (…) I due leader discuteranno dello sviluppo del progetto del gasdotto South Stream e della situazione internazionale, specialmente delle gravi violenze in Siria.” (…)

The Vancouver Sun,Major parties promise to stay loyal to Monti, 23 Luglio 2012.”I frazionati Partiti politici italiani hanno riaffermato il loro sostegno al Primo Ministro Mario Monti, cercando così di calmare i timori di instabilità, che hanno portato la settimana scorsa i tassi di interesse di Roma a livelli pericolosi.” (…)

R. Heuzé,En Italie les provinces se rebellent contre Mario Monti, Le Figaro, 23 Luglio2012.”(…) Questa riforma, necessaria per dare un freno alle spese pbbliche, suscita emozione e collera in molte zone (…) Monti infligge così un profondo colpo di scalpello al mito delle ‘piccole patrie’ voluto nel 1927 da Mussolini con lo scopo di includere la fonte del Tevere nella Provincia di Forlì, della quale era originario.”

F. Giugliano,Time for Montito tell Italy the truth, Financial Times, 22 Luglio2012.”(…) Monti ha solo un modo per evitare il paragone con Rajoy – deve dire la verità agli italiani e ai Partiti politici che lo appoggiano (…) Avendo fatto illudere che ci fosse un modo facile per uscire dalla crisi, Monti dovrebbe invece raddoppiare i suoi sforzi nel varare le riforme, che sono state un fiasco dopo un inizio promettente.” (…)

N. Huet,Pas de risque default de la Sicile, assure Rome, Reuters, 23 Luglio 2012.”Il Ministro degli interni italiano ha scartato lunedì ogni ipotesi di default finanziario o di un commissariamento della Sicilia a causa del suo indebitamento massiccio.” (…)

R. Donadio,Sicily’s Fiscal Problems Threaten to Swamp Italy, The New York Times, 23 Luglio 2012.”Mentre il Primo Ministro Mario Monti combatte per proteggere l’Italia dal contagio che porterebbe i suoi tassi d’interesse a livelli preoccupanti, una regione è sotto i riflettori: la Sicilia, che qualcuno teme diventi “la Grecia italiana” per il suo rischio default a causa dei suoi altissimi debiti dovuti  alla spesa pubblica (…) Ma con la crisi del debito dell’Europa, le politiche locali diventano rapidamente problemi internazionali.” (…) A.Ungar,Regional Excess Spending Aggravates European Debt Crisis, Arutz Sheva, 23 Luglio2012.”(…) Anche qui, un governo regionale – in questo caso la Sicilia – è nell’occhio del ciclone finanziario. L’isola è stata definita comela “Grecia italiana”. La Sicilia è sull’orlo della bancarotta (…) La situazione critica della Sicilia potrebbe seriamente compromettere la situazione italiana (…) La centralizzazione del potere a Bruxelles potrebbe perciò anche annunciare la diminuzione dei poteri delle regioni.”

AFP per The Telegraph,Italy’s economic crisis risks sparking ‘civil war’ in Sicily, 20 Luglio 2012.”La miseria causata dalla crisi finanziaria dell’Italia potrebbe provocare una ‘guerra civile’ in Sicilia secondo il sindaco di Palermo Orlando (…) Orlando ha detto che spera che le elezioni regionali che si terranno in autunno porteranno un cambiamento nella regione in lotta (…) Ha descritto il sistema politico in carica corrotto e sperperatore del denaro pubblico.” (…)

H. Grimes,Bonfire of vanities, Daily News, 23 Luglio 2012.”E’ stato detto che più tempo un uomo politico passava ad imbellettarsi, più tempo toglieva allo svolgimento dei suoi doveri. Niente di più vero per Silvio Berlusconi, con tutte le conseguenze del caso. Dopo essere rimasto in carica più di qualunque altro Primo Ministro dal dopoguerra ad oggi, ha dato le dimissioni in Novembre nel mezzo di una crisi finanziaria e una serie di scandali. Malgrado ciò, la settimana scorsa, ha preso in considerazione di tornare in pista (…)Per tre mandati, Berlusconi ha dimostrato i suoi cospicui demeriti.” (…)

M. Day,Clergy hits back over move to give same-sex couples in Milan legal rights, The Indipendent, 23 Luglio2012.”(…)L’Italia registra il peggior risultato in Europa per quanto riguarda i diritti dei gay,lesbiche e trans. I parlamentari cattolici, sia di destra che di sinistra, hanno bloccato ogni proposta di legge che li sostenesse con l’obiettivo di proteggerli dai molteplici attacchi violenti dei quali sono sempre più vittima (…) Nelle ultime settimane questo argomento è stato fonte di gravi dissensi in seno al maggior Partito italiano di sinistra, il Partito Democratico,  che ha visto messa sotto accusa il suo Presidente, Rosy Bindi, per il suo ostacolare la volontà del Partito di assumere un atteggiamento omofilo.” (…)

Ouest-France,Pas de vacances pour la crise, 23 Luglio 2012.”Il Presidente del Consiglio italiano, Mario Monti, ha annunciato che non ci saranno vacanze per il suo Governo. Al di là del significato mediatico, il Professore, come viene chiamato sulla Penisola, sa che la tregua estiva è spesso il periodo più pericoloso sul piano monetario.” (…)

© Rivoluzione Liberale

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