«La signorina Vento Flavia, soubrette nota al pubblico per esser stata in ginocchio sotto un tavolo di plastica, tuona contro la nuove star e dice: una volta era più difficile sfondare. E qui mi viene spontaneo: definire “difficile” e “sfondare”. Una come lei, portatrice sana di fuffa, non pervenuta in quanto a moralità, intelligenza  e classe, dicevo una così fa la maestra di vita. E lì mi cadde la penna, pensando a quello che c’è in giro oggi! Se era così difficile sfondare ai tempi della Vento Flavia, pensa ora che prodotti sono in circolazione.

Mentre a stento mi rimetto dalla notizia, leggo che due solerti genitori hanno denunciato la ASL di Treviso perché, dopo aver constatato un problema cardiaco, ha stoppato l’attività agonistica di un giovane aspirante calciatore di anni dodici. Il motivo della denuncia è che così facendo la ASL ha compromesso la possibilità di carriera del ragazzo. Come cambiano i tempi! Ora, di fronte alla possibilità di avere una macchinona e un fiorente conto in banca, anche la vita diventa collaterale. Che bell’esempio di amore!  Come ha osato quel medico pensare che la vita sia più importante del benessere? E delle veline? E dei soldi e delle scommesse? Sono disgustata. Chiuderei per lutto morale la Federazione Gioco Calcio.

Non c’è nulla che mi consoli, mi irrita non poco che i poveri cani di Green Hill abbiano subito trovato asilo quando i canili sono pieni di bastardi abbandonati ma di poco impatto mediatico. Fa figo dire: ho adottato un cane salvato da Green Hill. Magari l’anno prima lo stesso figaccio ha lasciato il povero bastardino di casa per poter andare in vacanza. Che succede al genere umano, mi chiedo? Siamo davvero peggiorati, siamo tutti Vento Flavie, cretini senza scrupoli e senza intelligenza. Ma soprattutto siamo ipnotizzati dal tutto e subito, senza passare per il sacrificio dello studio, della preparazione, del merito. E allora la signorina Vento Flavia ha ben da dire. Ah, i suoi tempi che tempi! Allora per sfondare (sigh) bastava inginocchiarsi sotto i tavoli; ora bisogna saper fare i numeri, ma sempre sotto i tavoli.

Sento che a breve avrò una crisi mistica!»

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