Seconda edizione del Premio letterario Cortina d’Ampezzo,  ideato e voluto da Vera Slepoj, psicologa e scrittrice, con lo storico cortinese Francesco Chiamulera.

Il Premio vede al lavoro due giurie che premieranno rispettivamente la migliore opera di narrativa nazionale e il miglior libro, italiano o internazionale, che si ispiri, abbia a tema, racconti o illustri la montagna.

A presiedere la prima giuria è Gian Arturo Ferrari, presidente del Centro per il Libro e la Lettura , mentre la seconda è capitanata dallo scrittore e giornalista Arrigo Petacco. Le due categorie hanno incoronato all’esordio, nel 2011, Mariapia Veladiano (“La vita accanto”, Einaudi) e Francesco  Vidotto (“Siro”, Minerva).

Il Premio chiama inoltre a raccolta il popolo del web per una terza categoria premiante: il “Premio Internet Cortina d’Ampezzo” che consente a chiunque, a tutti gli amanti della lettura e dei libri, di scegliere l’opera che ritengono di maggior valore, attraverso una libera votazione, che si è tenuta tra luglio e agosto attraverso il sito web del Premio.

La cerimonia di premiazione il 30 agosto, seguita da una cena di gala, che si terrà nello storico albergo ampezzano Hotel Cortina, in Corso Italia.

Gli organizzatori hanno annunciato anche la prossima creazione del “First European Book”, attivo nel 2013, che individuerà, tra le opere vincitrici dei grandi riconoscimenti letterari dell’anno in alcune grandi nazioni europee, l’opera di maggiore valore, per premiarla ovviamente a Cortina. Il riconoscimento sarà presentato ufficialmente il prossimo 30 agosto, durante la finale del Premio Cortina.

La Giuria del “Premio Cortina d’Ampezzo 2012” (premio per la migliore opera di narrativa nazionale), guidata da Ferrari, ha selezionato le seguenti opere finaliste: Edoardo AlbinatiVita e morte di un ingegnere (Mondadori), Antonio MondaL’America non esiste (Mondadori), Nadia Scappini, Le ciliegie sotto il tavolo (Marietti).

La Giuria del “Premio della Montagna 2012” (che premia l’opera di narrativa o di altro genere che abbia a tema o che si ispiri alla Montagna), guidata da Petacco, ha selezionato le seguenti opere finaliste: Devis Bonanni, Pecoranera (Marsilio), Silvano Faggioni, Theodor Christomannos. Geniale pioniere del turismo nelle Dolomiti (Reverdito), Marco Albino Ferrari, Alpi Segrete (Laterza).

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