[Riceviamo e pubblichiamo questo Comunicato diramato dall’Ufficio Stampa del Partito Liberale Italiano. NdR]

“Se la Sicilia vuole uscire dalle sterili contrapposizioni che hanno caratterizzato gli ultimi venti anni – ha dichiarato Enzo Palumbo, Presidente del PLI– l’unica strada è quella di una collaborazione programmatica tra il nuovo polo liberale, la sinistra non massimalista e l’autonomismo responsabile. Va quindi abbandonata la disputa sui veti incrociati, che non fa bene a nessuno e fa invece assai male alla Sicilia.

Vedo – afferma Palumbo – che un barlume di luce comincia ad emergere dalle dichiarazioni di molti esponenti del PD, in particolare del capogruppo Cracolici, e forse anche del segretario regionale Lupo, che si dichiara alternativo ai c.d. berlusconiani ed anche Lombardo, ma non ai c.d. lombardiani

E se poi i veti persisteranno, allora il Nuovo Polo dovrebbe intestarsi una sua iniziativa, proponendo una candidatura autonoma: ottime quelle già fatte di Granata e Russo, ma penso – ha concluso Palumbo – che andrebbe anche meglio quella di una palermitana doc come Giulia Bongiorno, assolutamente innovativa e di garanzia per tutti, proprio perché estranea a pregresse esperienze politiche siciliane”.

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