La stampa estera questa settimana ha dedicato molto spazio al forum economico-politico che si è tenuto a Cernobbio lo scorso fine settimana. Grande risalto è stato dato alle speculazioni fatte da politici e  media nostrani sulla possibilità che  Monti, alla scadenza del suo mandato nell’ Aprile del 2013, possa pensare ad una seconda investitura. Monti ha però più volte “ricordato” ai giornalisti di essere stato nominato per una durata e un motivo ben precisi. Ma le sue dichiarazioni non hanno convinto pienamente gli organi di stampa che hanno insistito su quanto i sondaggi fossero ancora dalla parte del Professore. Le Point, Le Figaro, Le Monde, The Wall Street Journal, Prensa Latina, Xinhua, fino al pachistano Daily Times sottolineano la necessità di stabilità in Italia, stabilità senza la quale non si può riportare il Paese alla rinascita. Richard Heuzé nel suo articolo Monti n’a pas intention de rempiler (Monti non ha l’intenzione di ripresentarsi) paragona il nostro Primo Ministro a Cincinnato, che, dopo aver salvato Roma dai suoi nemici, cinque secoli prima della nostra era, era ritornato al suo aratro rifiutando ogni onore…  Philippe Ridet, da parte sua, dipinge bene nel suo articolo apparso su Le  Monde, “l’angoscia dei leader europei di vedere eletto un Premier demagogo e spendaccione.”

Ma se molti osannano il Premier, chiamando a gran voce un suo secondo mandato  sottolineando quanto “bene” abbia fatto per il nostro Paese (il Malay Mail grida all’allarme Berlusconi Palyboy PM still troubles power brokers) dall’altra i nodi vengono al pettine con una serie di articoli sulla recessione che tocca il nostro Paese nonostante i tanti piani varati da Governo. E se Grilli “rassicura” l’Europa e gli italiani, dichiarando che non ci saranno ulteriori interventi sul bilancio, i numeri non “rassicurano” affatto. Monti da parte sua vede, come affermato durante l’intervista alla Cnbc, il traguardo per il 2013, come previsto, nonostante abbia riconosciuto che “perfino un idiota sa che le riforme abbiano rallentato l’economia”, come riporta il Wall Street Journal, anche se, precisa Le Parisien, Monti riconosce si di aver aggravato la recessione, ma per il bene del Paese. Intanto la crisi si fa dura, e non solo a livello nazionale. Se le tensioni sociali, come sottolinea Pierre De Gasquet su Les Echos, stanno portando ad un autunno caldissimo in Italia, come riportato da tanti media internazionali, uno dei punti sui quali Monti intende lavorare con maggiore serietà è l’uscita dalla crisi europea, perché altrimenti, si rischia la riaffermazione dei populismi che hanno come obbiettivo la disunione e non l’unione dell’Europa.

Ma non c’è solo l’Europa, la crisi, la recessione tra i nostri problemi. Terrorismo e immigrazione tornano implacabili sulla scena, ricordandoci che non sono problemi marginali. Ha lasciato sgomenti la notizia dell’assassinio dell’Ambasciatore americano in Libia, azione ovviamente immediatamente e duramente condannata dal nostro Governo e, anche se di diverso impatto, è tornata sulla Stampa estera, soprattutto sulla stampa dell’area a sud del Mediterraneo, la questione immigrazione, questione che si è troppo a lungo sottovalutata (nessuna emergenza, nessun problema), ma che, ad ogni dramma che avviene nei nostri mari, riesce fuori con prepotenza. Da parte sua, il quotidiano marocchino Libération  fa “notare” ai suoi lettori quanto Monti conti, per “far cassa”, anche sui soldi dei marocchini irregolari coinvolti nella campagna di “regolarizzazione”.

J. Mackenzie,Italy condemns kiling of U.S. envoy, stands by Libya govt, Reuters, 13 Settembre 2012.”Il Primo Ministro italiano Mario Monti ha condannato con estrema fermezza l’assassinio dell’Ambasciatore americano in Libia e di altri tre funzionari dell’Ambasciata, impegnandosi a mantenere il sostegno alle autorità libiche.” (…)

H. Bentaleb,Des milliers de marocains concernés par la campagne de régularisation: Mario Monti fait appel à l’argent des immigrés clandestins, Libération, 13 Settembre 2012.”Il governo italiano di Mario Monti fa appello ai soldi degli immigrati clandestini per riempire le casse dello Stato. Una campagna che mira a regolarizzare 800mila persone, tra i quali molti marocchini, avrà inizio il 15 Settembre (…) I Partiti di destra non hanno esitato a ritirar fuori i loro vecchi clichés affermando che una regolarizzazione massiccia non farà altro che produrre altri disoccupati e abbassare la curva dei salari.”

The News International, Italy to return to economic growth in 2013: Monti, 12 Settembre 2012.”L’economia italiana tornerà a crescere, grazie all’abbassamento dei tassi d’interesse già in atto, ha dichiarato il Primo Ministro italiano Mario Monti alla rete televisiva CNBC (…) L’Italia è in recessione dall’inizio del 2012, e gli economisti si aspettano una contrazione del PIL tra i 2 e il 2.4% quest’anno. Monti non ha resa pubblica nessuna previsione per il PIL del 2013.” (…)

C. Emsden, M. Mesco,Italy PM Monti: Even an Idiot Knows Reforms Have Slowed Economy, Wall Street Journal, 11 Settembre 2012.”Il Primo Ministro italiano Mario Monti ha ammesso martedì che i provvedimenti messi in atto dal suo governo tecnico hanno rallentato l’economia (…) Il PIL è sceso più del previsto nel secondo quadrimestre e si è già contratto più di quello che il governo si aspettasse per l’intero anno (…) Monti ha però fatto presente che il suo Consiglio dei Ministri, che si è insediato lo scorso Novembre per risolvere la crisi fiscale, ha posto l’attenzione su riforme che avrebbero prodotto soluzioni a lungo termine come la riforma del lavoro, le pensioni, l’educazione e la giustizia.” (…)

AFP per Le Parisien,Monti recconait avoir aggravé la récession mais pour le bien du Pays, 11 Settembre 2012.”Il Presidente del Consiglio italiano Mario Monti ha riconosciuto martedì che l’azione del suo governo aveva ‘aggravato’ la recessione che fa patire l’Italia, ma ha assicurato che si trattava di una tappa necessaria per rimettere in piedi il Paese.” (…)

P. De Gasquet,Le gouvernement Monti confronté à la montée des tensions sociales en Italie, Les Echos, 11 Settembre 2012.”In risposta all’appello fatto da Mario Monti per implementare gli sforzi ‘congiunti’ in termini di competitività per rilanciare la crescita, i sindacati CGIL e UIL hanno chiamato allo sciopero generale il 28 Settembre (…) Monti aveva organizzato martedì una tavola rotonda sulla competitività e la crescita con i principali sindacati (…) Ma alla luce dei primi duri scontri con gli operai dell’ Alcoa (…) che si sono avuti lunedì nella capitale, i sindacati non escludono una crescita delle tensioni sociali all’avvicinarsi dello sciopero generale nel settore pubblico chiesto dalla CGIL e dalla UIL.” (…) Nonostante Monti sia convinto che l’Italia uscirà dalla crisi nel 2013, l’economista Nouriel Roubini, anche se saluta con grande favore lo sforzo di Monti, prevede un anno e mezzo di recessione per l’Italia e la Spagna, in assenza di misure concrete in favore dellacrescita.”

R. Heuzé,Monti n’a pas l’intention de rmpiler, Le Figaro, 11 Settembre 2012.”Pressato per accettare un secondo mandato nel 2013, il Presidente del Consiglio ‘glissa’ sulla questione malgrado i sondaggi  a lui ancora favorevoli (…) Dopo 10 mesi passati a capo del primo governo tecnico che l’Italia abbia mai conosciuto, il Professore ritiene che si stia avvicinato il momento di passare il testimone (…) Ma le sue argomentazioni non convincono. Lo scorso weekend, sulle rive del lago di Como, il seminario Ambrosetti – la Davos italiana per gli ambienti d’affari – l’ha pregato di tornare sulle sue decisioni (…) Per noi ‘dopo Monti non c’è che Monti’, rilancia il centrista Casini che si trova ad essere l’ago della bilancia degli equilibri politici.” (…)

Washington Post per Malay Mail,Palyboy PM still troubles power brokers, 11 Settembre 2012.”E’ diventato oggetto di derision internazionale, accusato tra le tante cose di aver avuto rapporti sessuali con una prostituta minorenne. Ma Silvio Berlusconi  sta alludendo alla possibilità che la prossima primavera torni a candidarsi come Primo Ministro del suo Paese.” (…)

P. Ridet,En Italie Monti pressé de se présenter en 2013, Le Monde, 11 Settembre 2012.”Ognuna delle sue apparizioni pubbliche diventa un’occasione per ribadirlo. ‘L’esperienza del governo tecnico è limitata nel tempo’, ha ancora una volta dichiarato, Domenica 9 Settembre, durante una riunione di banchieri e imprenditori a Cernobbio (…) Malgrado ciò nessuno gli crede. Mario Monti può continuare a giurare che la sua esperienza di presidente del consiglio finirà con le elezioni amministrative di Aprile 2013, ma c’è sempre qualcuno che gli chiede di prolungare la sua missione. La pressione è doppia. All’esterno, i dirigenti politici e i responsabili delle istituzioni europee spingono l’ex Commissario europeo ad accettare un nuovo incarico (…) vedono con angoscia la prospettiva di elezioni che potrebbero portare al potere un uomo politico spendaccione e demagogo. In Italia non mancano.” (…)

Prensa Latina,Trust in Italian Government Drops by 25%, 10 Settembre 2012.”Secondo un sondaggio pubblicato oggi, sebbene ancora il 55% degli italiani approva le decisioni prese dal Governo di Mario Monti, la fiducia nell’Esecutivo è scesa del 25% da Novembre 2011 (…) Ciò nonostante, in previsione delle elezioni fissate per l’Aprile del 2013, nessun possibile candidato alla carica di Primo Ministro raggiunge in consenso che ha oggi l’attuale Premier.” (…)

Liberté Algerie,Un sommet Européen contre le populisme!, 9 Settembre 2012.”Il Presidente del Consiglio Mario Monti, ha proposto ieri l’organizzazione a Roma di un summit europeo destinato a contenere la ‘pericolosa’ rimonta dei populismi in Europa, idea che il Presidente dell’Unione Europea, Herman Van Rompuy, ha subito accolto positivamente (…) Monti ha criticato il ‘riemergere di vecchi stereotipi e vecchie tensioni’,  in particolare tra Paesi del Nord e Paesi del Sud.” (…)

D. Sito-Sucic,Italy’s Monti warns EU debt crisis eroding common values, Reuters, 9 Settembre 2012.”La crisi del debito sovrano europeo sta minando i valori che una volta univano il Continente (…) Richiamando le 27 Nazioni dell’Unione a ricordare i valori quali la tolleranza, la solidarietà e il bene comune, valori sui quali era stata fondata, Monti ha detto che l’Europa era nel vortice di una crisi che stava andando oltre i suoi problemi economici.” (…)

Afrik.com,50 migrants tunisiens en direction de l’Italie portés disparus, 9 Settembre 2012.”Almeno 50 migranti tunisini diretti verso l’isola Italiana di Lampedusa sono spariti (…) Secondo le stime del HCR, l’altro Commissariato per i Rifugiati, almeno 280 persone hanno tentato di attraversare il Mediterraneo nel corso del 2012. Il tribunale di Agrigento ha aperto un’inchiesta per omicidio e incitamento all’immigrazione clandestina.”

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