Non c’è da stupirsi che il ritorno sulla scena di Silvio Berlusconi abbia “rapito” l’attenzione dei media internazionali. Ovviamente il tono con il quale si sono riportate le notizie sul nostro ex Primo Ministro non è cambiato, la sua immagine è screditata senza possibilità di recupero. Non bastano i lifting, il trucco e un buon sarto per cancellare il passato. Così, ritroviamo negli articoli di quotidiani come New York Times, Huffington Post, Le Nouvel Observateur, L’Express un alone di squallore e ironia che ci era piuttosto familiare qualche mese fa. Michelle Padovani dà già nel titolo del suo pezzo, Le retour vénitien du Cavaliere Berlusconi, un assaggio di ciò che scriverà: giudizi molto poco degni di un politico navigato. Per la giornalista Berlusconi non ha “imparato nessuna lezione dalla sua evizione dal potere ne Novembre scorso. Eccolo ripartito con le sue ben note litanie populiste…nella panoplia italiana non manca più niente dopo Grillo, la Lega, Di Pietro e Matteo Renzi”. Sullo stesso tono Renaud Revel su L’Express intitola così il suo articolo Quand Berlusconi, roi du ‘Bunga Bunga’ encourage en Italie la publication de photos de Kate Middleton, giudicando piuttosto “esilarante” il fatto che il “re del Bunga Bunga, una pratica sessuale attribuita all’ex Presidente del Consiglio italiano, abbia autorizzato la pubblicazione di quegli scatti in una delle sue riviste preferite”. Più pacati nel titolo, ma non nei contenuti, Elisabetta Povoledo e Alan Cowell su The New York Times riportano le parole di Francesco Merlo che aveva  su Repubblica “nessun ambasciatore occidentale vorrà più stringergli la mano. Berlusconi non ha capito che una malalingua non è compatibile con la figura di statista”. Non solo i gossip sulla Duchessa di Cambridge. L’Huffington Post riporta il veleno riversato da Berlusconi su Sarkozy e Hollande. A coronare tutto questo però la notizia che la popolarità di Mario Monti, malgrado le difficoltà, gli ostacoli e i boicottaggi, “sta aumentando nonostante la recessione”, come scrive Lorenzo Totaro su Businessweek.

A proposito di recessione, sono tante le notizie economiche. Si comincia con la polemica su FIAT e Marchionne, ampiamente dibattuta da tutta la stampa a cominciare da Les Echos che scrive “il congelamento degli investimenti italiani di FIAT fa partire un grido di protesta dalla penisola” per passare all’intervista dell’AD di FIAT, rilasciata a Repubblica e riportata da moltissimi media, che “rassicura” il Paese sulle intenzioni dell’azienda e le “soluzioni” prese in considerazione per evitare la chiusura delle fabbriche in Italia. Sabato  Mario Monti e Marchionne si incontreranno per “chiarimenti”. Ma c’è anche l’allarme lanciato da Milano, dove si apre la settimana della moda e che vive “un’atmosfera cupa per via della crisi che ha colpito pesantemente il settore tessile e della moda”, come riporta il network RTL.belgique, allarme lanciato anche dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, come analizza Pierre de Gasquet su Les Echos. Non è passato inosservato il traguardo raggiunto dal nostro export. Mai così favorevole da 14 anni a questa parte. Anche se gli esperti attribuiscono questa surplus al fatto che, per via della crisi l’Italia non importa perché non vende.

Positive sono le notizie che riguardano la nostra diplomazia e quindi la nostra credibilità. Ampio risalto è stato dato dalla stampa maghrebina e africana alla visita di Morsi in Italia così come la dichiarazione del Ministro Riccardi sul “rischio di veder nascere un nuovo Afghanistan in Mali”. Ad Emarrakech non è sfuggita però la delirante e pericolosa uscita di Borghezio in favore del film anti-islam ‘Innocence of Muslims’, che vorrebbe far adottare il film dal Parlamento Europeo per assicurarne una migliore promozione in Europa, come non è passata inosservata “ l’ambigua amicizia” di molti leader della Lega, definito Partito di destra islamofobico, con membri del Polisario, invitati ad un evento organizzato qualche giorno fa dalla Lega. Il Canada poi ha scelto il nostro Paese per rappresentarlo legalmente nelle cause penali che hanno colpito cittadini canadesi in Iran, Paese con il quale hanno interrotto le relazioni diplomatiche.

P. de Gasquet,Le gouvernement Monti s’alarme de la chute de la productivité italienne, Les Echos, 19 Settembre 2012.”Le nubi si accumulano sul ritorno dalle ferie degli italiani. Mentre le minacce di piani di ristrutturazione si moltiplicano sulla penisola (Alcoa, Ilva, Sulcis e Fiat) e alla vigilia della pubblicazione di nuove previsioni per la crescita, un rapporto allarmista del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, presentato ieri a Roma, mostra la vastità delle sfide alle quali si deve confrontare Mario Monti da qui alle elezioni del 2013 (…) Il rapporto stima che la competitività italiana è crollata, negli ultimi 20 anni, del 20% rispetto agli altri Paesi della zona euro, passando persino dietro alla Spagna.” (…)

Le Nouvel Observateur,Italie: polémique nationale sur la stratégie de Fiat, 19 Settembre 2012.”Annunciando una probabile riprogettazione della sua strategia in Italia, l’AD di Fiat Sergio Marchionne ha scatenato un’aspra polemica sulla ‘responsabilità’ del suo gruppo nei confronti del Paese e sul futuro della filiera automobilistica sulla Penisola.” (…)

G. Castonguay,Fiat Chief Aims ti Quell Italy’s Fears of Departure, Wall Street Journal, 19 Settembre 2012.”Sergio Marchionne, AD di Fiat, sabato si  incontrerà con il Primo Ministro Mario Monti nel tentativo di placare i timori dell’Italia che il costruttore di automobili voglia lasciare il Paese, viste le migliori prospettive offerte oltreoceano.” (…)

AFP per Boursorama,Fiat restera en Italie grace aux profits réalisés à l’etranger, 18 Settembre 2012.”Il gruppo automobilistico Fiat resterà in Italia grazie ai profitti realizzati all’estero, ha assicurato Sergio Marchionne in risposta alle polemiche sulle responsabilità del suo gruppo nei confronti del Paese (…) Marchionne ha anche difeso la scelta di non far uscire nuovi modelli e limitare gli investimenti, affermando che fosse insensato farlo in tempo di crisi e senza la prospettiva di poter recuperare almeno le somme investite (…) ‘Fiat non è più un’impresa unicamente italiana, opera nel Mondo con le regole applicate nel Mondo (…) Se sviluppo una macchina negli Stati Uniti e la vendo in Europa guadagnandoci, a me fa lo stesso e così deve essere’, precisa l’AD di Fiat.”

RTL.be,Milan: la crise pèse sur la semaine de la Mode, 18 Settembre 2012.”Dopo New York e Londra, i proiettori si sono accesi mercoledì sulle passerelle milanesi, ma l’atmosfera è cupa vista la pesante crisi che ha colpito il settore tessile e quello della moda italiana.” (…)

Radio Chine International,L’Italie enregistre son pls grand excédent commercial en 14 ans, 18 Settembre 2012.”L’Italia ha registrato, in Luglio,il più importante surplus nelle esportazioni dal 1998 (…) Secondo gli esperti, la cifra record è il risultato della recessione che ostacola la domanda interna e riduce le importazioni.” (…)

E. Povoledo, A.Cowell,Italian Magazine Publishes Disputed Images of Duchesse, The New York Times, 18 Settembre 2012.”(…)Qualcuno vede una nota di subdola ironia nella proprietà di Berlusconi di Closer e Chi che si sarebbe voluto ‘vendicare’ dei tabloid inglesi che hanno per lungo tempo seguito la sua discutibile vita privata (…) I  più agguerriti detrattori di Berlusconi accusano l’ex Primo Ministro di tradire, in questo modo, un Paese alleato.” (…)

M. Padovani,Le retour vénitien du Cavaliere Berlusconi, Le Nouvel Observateur, 17 Settembre 2012.”L’ex Primo Ministro italiano ha fatto un bagno mediatico per il suo futuro politico (…) Ha fatto il suo show la sera di Domenica 16 Settembre, su di una nave da crociera ancorata a Venezia e destinata a ‘scendere’ l’Adriatico fino a Bari (…) In fondo i suoi complimenti a Renzi, che in realtà sono un colpo basso destinato a Bersani perché lo sminuiscono agli occhi dell’opinione pubblica, confermano che il nostro uomo renderà presto ufficiale la sua ambizione a ridiventare Primo Ministro. Contro l’Europa. Contro le tasse. Contro il Comunismo.”

L. Totaro,Monti’s Popularity Rises Even as Government’s Slumps, Businessweek, 17 Settembre 2012.”Secondo I sondaggi di questo mese, l’indice di gradimento nei confronti del Primo ministro Mario Monti aumenta a seguito dell’ottimismo sulle prospettive della crisi dell’eurozona e nonostante la fiducia nel suo Governo sia scesa ai minimi storici.” (…)

MAP per Le Matin,Selon un Ministre italien ‘un nouvel Afghanistan risque de naitre au Mali’, 19 Settembre 2012.”Se Paesi come l’Italia non si impegnano maggiormente in questa regione dell’Africa per consolidare la democrazia, un nuovo Afghanistan rischia di nascere in Mali (…) La parte Nord del Mali è, da metà Aprile, sotto il controllo di gruppi islamici armati, legati ad Al Qaeda nel Maghreb islamico (Aqmi).”

AFP per La Presse,L’Italie représentera le Canada en Iran, 17 Settembre 2012.”L’Italia rappresenterà il Canada in Iran, ha annunciato stamattina il Ministro degli Affari Esteri, John Baird, 10 giorni dopo aver rotto le relazioni diplomatiche con Teheran (…) Canada e Gran Bretagna erano rimaste le due fonti principali di notizie degli USA in Iran, visto che Washington non intrattiene relazioni diplomatiche con Teheran dalla Rivoluzione islamica del 1979.” (…)

EMarrakech,Un député italien injurie l’Islam et soutient le Polisario, 17 Settembre 2012.”Mario Borghezio, eletto dal Partito di estrema destra xenofoba, Lega Nord, ha invitato, ad una manifestazione del suo Partito, organizzata a Coni nel Nord Est del Paese, il Fronte separatista Polisario.” (…)

AFP per Afriquinfos,Morsi: Le film anti-Islam ‘détourne l’attention des vrais problèmes au Proche-Orient’, 14 Settembre 2012.”Il Presidente egiziano Mohamed Morsi ha giudicato, venerdì a Roma, che il film anti-Islam costituiva una ‘aggressione’ che ‘ distoglieva l’attenzione dai veri problemi in Medioriente’, condannando ancora le violenze che ha scatenato nella regione.” (…)

Allafrica,Egypt: Morsi, Napolitano Stress Depth of Strategic Ties, 15 Settembre 2012.”Il Presidente Mohamed Morsi e il Presidente Giorgio Napolitano hanno sottolineato quanto profondi fossero i legami strategici tra i due Paesi nei campi dell’economia, della politica e della cultura.” (…)

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