Si è ancora parlato molto del Professore questa settimana sulla stampa estera. La sua affermazione fatta venerdì a New York, sulla possibilità di un suo secondo mandato, era piaciuta molto, soprattutto “fuori casa”. Tanti i media, grandi e piccoli, che hanno analizzato con grande cura le reazioni opposte suscitate dalle parole del nostro Primo Ministro, come possiamo vedere dagli articoli scritti per esempio su Federal News Radio, sul Washington Post, sul China Post o su Reuters e dai quali si evince la continua lotta tra destra e sinistra, grandi e piccoli partiti, lobby degli affari (per esempio non emerge con chiarezza dalla stampa estera con chi stia Squinzie) e investitori stranieri. Dalla lettura loro si capisce la preoccupazione che c’è per il dopo Monti: la grande confusione di oggi, le lotte di interesse, i particolarismi e le piccinerie non sono una grande garanzia per il futuro. Di particolare interesse l’articolo apparso sul quotidiano marocchino  Le Matin, La classe politique italienne à l’épreuve – La classe politica italiana messa alla prova . Il pezzo comincia con  le  parole del nostro Presidente della Repubblica: “la politica in Italia sta morendo di discredito a causa di comportamenti collettivi e individuali intollerabili ” e continua con una impietosa analisi della politica e scandali della Regione Lazio, degli appelli fatti dall’Europa affinché Monti rimanga, della sfiducia degli italiani nei Partiti tradizionali, della lotta che i sindacati fanno alle riforme in atto e a un nuovo governo di tecnici. Non ne esce una bella immagine dell’Italia. Altro articolo da segnalare per la sua eloquenza è quello scritto da Michael Day sull’Indipendent, Anyone but Berlusconi: Italy begs unelected Monti to stay – Chiunque tranne Berlusconi: l’Italia prega il non eletto Monti di rimanere): lo spettro dell’ex primo ministro fa si che si accresca continuamente la popolarità del leader paracadutato dall’Unione Europea. A calmare tutti gli entusiasmi il passo in dietro fatto da Monti lunedì sulla sua disponibilità a portare avanti la sua “missione”.

Altri articoli interessanti riguardano Marchionne e Grillo: Tommas Ebhardt e Craig Trudell titolano così il loro pezzo scritto per Bloomberg (pezzo ripreso da The Winsdor Star) Detroit loves Marchionne, but he’s vilified in Italy – Marchionne è amato a Detroit, ma diffamato in Italia – che dire? Non meno inquietante ciò che scrive Anthony Faiola sul Washington Post parlando di Grillo e del suo Movimento che, secondo l’autore (e sappiamo che non è il solo a pensarlo) ha riempito lo stesso vuoto che è andato a riempire il Nazismo in Germania alla fine degli anni ’20, in un’ Europa in piena crisi. Philippe Ridet su Le Monde usa parole impietose nel raccontare ciò che accade nell’Italia politica parlando di “ Regno marcio dove i Presidenti della Regione (vedi Sicilia) guadagnano più di Obama”. Terzi ha ragione quando afferma che “lo scandalo della Regione Lazio copre di fango il Governo all’estero, contraddicendo i suoi sforzi di trasparenza e serietà”.

Ciò nonostante la nostra credibilità, o meglio, quella di Monti, per ora non è messa in discussione malgrado gli scandali e gli annunci fatti davanti alla vasta platea del Forum per la Cooperazione Internazionale che si è tenuto a Milano: la Cooperazione internazionale va riportata tra le priorità di politica nazionale, come ha affermato Napolitano,  “appena sarà possibile”, continua Monti, “verrà rafforzata anche sul piano delle risorse” perché coinvolge il Paese non solo eticamente e in termini di sicurezza nazionale e internazionale, ma anche in termini di crescita economica.

G. de Gasquet,La Cour des Comptes épingle la politique fiscale de Monti, 4 Ottobre 2012.”Mentre la Banca d’Italia invita Mario Monti a ridurre la pressioen fiscale, la Corte dei Conti critica l’austerità. ‘Costosa e inefficace’. Sorprendendo tutti, il Presidente della Corte dei Conti italiana, Luigi Giampaolino, ha duramente criticato la politica e economica e di bilancio del Governo Monti accennando agli ‘effetti perversi del cortocircuito che si è creato tra l’aumento delle tasse e la crescita economica’.” (…)

ATS per L’Express,Un responsable de Berlusconi arreté, 2 Ottobre 2012.”L’ex capo del gruppo regionale del Partito di Silvio Berlusconi è stato arrestato martedì a seguito di un grande scandalo finanziario che colpisce da diverse settimane il Parlamento della Regione Lazio. Franco Fiorito è stato arrestato per appropriazione indebita di fondi pubblici. Il magistrato ha spiccato l’ordine di arresto, stimando che ci fosse pericolo di fuga e che il sospetto potesse compromettere le prove.” (…)

M. Day,Anyone but Berlusconi: Italy begs unelected Monti t stay, The Indipendent, 2 Ottobre 2012.”Lo spettro dell’ex Primo Ministro sta dando nuovi impulse alla popolarità del leader paracadutato dall’Unione Europea (…) Due leader politici si sono uniti agli appelli di chi vorrebbe che il non eletto Primo Ministro tecnico dell’Italia, Mario Monti, fosse presente con qualche incarico dopo le elezioni della prossima primavera per impedire che gli speculatori possano trascinare nuovamente l’economia italiana – e l’euro – sul bordo dell’abisso.” (…)

Dow Jones Newswires,Monti Says Won’t Serve Another Term, 2 Ottobre 2012.”Il Primo Ministro Mario Monti ha gettato acqua fredda sulla possibilità che servisse un altro mandato, dichiarando, durante il suo intervento alla Conferenza sulla Cooperazione Internazionale, che avrebbe ‘lasciato il posto ad altri tra qualche mese’ (…) Molti esperti hanno detto che questo significherebbe che avrebbe dato la sua disponibilità solo se il voto non avrebbe formato un Parlamento con una solida maggioranza.”

J. Mackenzie,Italy PM Mario Monti pleases investors, but politics to come, Reuters per China Post, 1 Ottobre 2012.”La dichiarazione del Primo Ministro Mario Monti, nella quale ha espresso la sua disponibilità a portare avanti un secondo mandato, se gli fosse stato chiesto, può aver rassicurato gli investitori stranieri, ma non ha avuto lo stesso effetto tra le infide acque della politica italiana (…) Una ininterrotta ondata di scandali, il più recente è quello che ha colpito la Regione Lazio e la sua maggioranza di centro-destra, ha ulteriormente offuscato la già malconcia generale immagine dei politici, dando a Monti una credibilità alla lunga maggiore di quella di qualsiasi altro leader politico.”

MAP per Le Matin,La classe politique italienne à l’épreuve, 30 Settembre 2012.”Nello stesso momento in cui il Governo tecnico italiano si sforza di estirpare il Paese dai meandri della crisi a colpi di misure spesso impopolari, ma indispensabili, la credibilità della classe politica, chiamata a rimettersi in gioco a breve, si trova coinvolta da un certo numero di scandali finanziari che vanno ad incrementare il sentimento di incertezza dei cittadini sulle prospettive del loro futuro.” (…)

G. Jones, A.Machecourt,Le patron des patrons italien contre un 2e gouvernement Monti, Reuters, 30 Settembre 2012.” Allo scadere del mandato di Mario Monti a primavera, l’Italia avrà bisogno di un Governo politico solido e non di una nuova amministrazione tecnica, ha dichiarato Domenica il capo di Confindustria (…) Squinzi si è mostrato spesso critico nei confronti di Monti qualificando soprattutto la sua riforma del mercato del lavoro ‘un’occasione persa’. La posizione del padrone dei padroni non è però sempre condivisa dai suoi pari.” (…)

C. Barry,Italian business greets propsect of 2nd Monti term, AP per Federal News Radio, 28 Settembre 2012.”Il mondo degli affair italiano e la Chiesa hanno accolto con calore venerdì l’affermazione di Monti che si rendeva disponibile per un secondo mandato, mentre i politici insistono affinché il posto torni in mano a uno dei loro leader (…) Il Capo di Confindustria Giorgio Squinzi ha detto venerdì che un secondo mandato Monti poteva essere ‘una delle possibilità’ (…) L’AD di FIAT e Chrysler Sergio Marchionne ha dichiarato ha dichiarato che il proseguimento dell’amministrazione Monti avrebbe significato ‘fare un passo avanti’ (…) Molti politici, incluso l’ex Primo Ministro Silvio Berlusconi e il Segretario del PD Pierluigi Bersani, sono rimasti fermi sulle loro posizioni dichiarando che alla fine del Governo tecnico a primavera, i politici avrebbero ripreso il loro posto.”

T. Ebhardt, C. Trudell,Detroit loves Marchionne, but he’s vilified in Italy, Bloomberg, 2 Ottobre 2012.”Durante un evento a scopo benefico, sotto una pioggia battente, il Sindaco Dave Bing, insieme ad altre personalità della città hanno ricoperto il leader di Chrysler Group LLC, Sergio Marchionne, di bellissime parole. Questa calda accoglienza contrasta nettamente con l’umore che c’è a casa di Marchionne, in Italia, dove l’AD di FIAT viene più spesso diffamato che apprezzato dai politici.”(…)

A.Faiola,In Italy, a comedian is getting the last laugh, The Washington Post, 1 Ottobre 2012.”Assomiglia a Jerry Garcia, scherza come Jon Stewart e afferma che il Mondo non deve aver paura dall’uomo più divertente d’Italia. Allora perché l’Europa è scossa da un forte tremito a causa del terremoto Beppe Grillo? (…) In alcune regioni dell’Europa colpita dalla crisi si percepisce il risveglio di forze populiste che assomigliano a quelle nate nella disincantata Europa degli anni’30 (…) Ma in Italia, lo zoccolo duro di seguaci di Grillo è formato da tutt’altro che un gruppuscolo di estremisti nostalgici del Duce. Anzi, il suo movimento, nato in rete all’inizio del 2000 è unito dal disgusto per le elite politiche, corrotte, con pendenze penali, amanti delle auto blu e con stipendi da capogiro.” (…)

P. Ridet,Scandales en Italie: le personnel politique accroit son discredit, Le Monde 27 Settembre 2012.”Mentre Mario Monti promuoveva l’Italia virtuosa davanti all’Assemblea Generale delle NU a New York, Franco Fiorito, detto ‘Batman’, l’eletto che ha scatenato lo scandalo della Regione Lazio, spingeva la sua Presidente Renata Polverini alle dimissioni, annunciando la sua intenzione di candidarsi nuovamente al Consiglio Regionale alle prossime elezioni. Quale rapporto c’è fra le due cose? Per Giulio Terzi, Ministro degli Affari Esteri è evidente: ‘Lo scandalo della Regione Lazio infanga il Governo all’estero, contraddicendo i suo sforzi di serietà e trasparenza’ (…) Ancora una volta l’Italia si distingue nel peggiore dei modi. ‘Batman’ è il suo simbolo.”(…)

Xinhua per Global Times,More global cooperation good for Italy recovery, 2 Ottobre 2012.”Migliorare la cooperazione strategica a livello globale può aiutare l’Italia a riprendersi dalla sua crisi del debito, ha detto lunedì il Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano (…) Oggi l’Italia si trova agli ultimi posti dei Paesi europei coinvolti nella cooperazione internazionale e necessita di ‘riportare la cooperazione tra le priorità della politica nazionale’ (…) Nonostante l’emergenza, il governo tecnico guidato dal Primo Ministro Mario Monti, che sta attuando una severa politica di austerità, considera la cooperazione ‘parte fondamentale e integrante della politica estera italiana’, ha dichiarato Monti al Congresso.” (…)

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