L’ultima uscita di Oscar Fulvio Giannino, in un’intervista a Il Fatto Quotidiano, ha lasciato un po’ perplessi molti osservatori e forse anche più d’uno tra gli stessi sostenitori del movimento fondato dal giornalista economico. Giannino infatti s’è sbilanciato in favore del PD, nel caso che Matteo Renzi vincesse le primarie, dicendo che in tal caso sarebbe disposto a sostenere quel partito.

Nessuna sorpresa che un liberista come Giannino abbia simpatia per Renzi, d’altronde il sindaco di Firenze ha suscitato ben altre simpatie addirittura nell’ex premier Silvio Berlusconi, ma la cosa che non quadra è la disponibilità di Oscar ad appoggiare un Partito Democratico che avesse Renzi come leader.

Tutta la filosofia del movimento Fermare il Declino è stata infatti finora quella di respingere qualunque ipotesi di alleanza con in “partiti tradizionali” compresi quelli che ideologicamente sarebbero più vicini alle teorie liberiste del suo fondatore.

Al sottoscritto è capitato di recente di incontrare uno dei fondatori, assieme a Giannino, del movimento, Michele Boldrin, e alla mia offerta di collaborazione mi è stato risposto testualmente e irrevocabilmente “sciogliete il vostro partito e confluite nel nostro, perché solo noi siamo il futuro”. Al di la della irritante presupponenza che sta dietro ad una simile affermazione, c’è l’inequivocabile messaggio di rifiuto a considerare collaborazioni paritarie con altri soggetti politici che non decidano prima di suicidarsi per poi confluire, immagino a quel punto da privati cittadini, nel movimento-partito-unico.

Ma Giannino al PD di Renzi chiederà di sciogliersi? Non ci è parso questo il messaggio lanciato da Oscar, anzi lui ha detto che appoggerebbe quel PD, in una posizione quindi anche subalterna.

E allora perché il PD si e Casini e Fini, per esempio, no? Perché Fermare il Declino sarebbe disposto ad accordi politici con un partito di sinistra e non è invece disposto ad accordi con il Partito Liberale Italiano, di cui condivide il 90% del programma?

In fondo Renzi scuote il PD perché vuole rompere alleanze a sinistra per aprirsi al centro, e al centro si sa c’è la Lista per l’Italia, che si sta formando tra partiti cattolici liberali e laici, e che probabilmente lo attende a braccia aperte.

Forse si tratta della solita patologia dei liberali che sono sempre convinti d’essere ognuno più liberale, e quindi l’unico vero liberale, rispetto all’altro o forse è opportunismo dato che il PD è grosso mentre il PLI, per esempio, è piccolo. Prepotenti quindi coi piccoli e accondiscendenti coi grandi?

Forse si tratta solo del fatto che un movimento un po’ improvvisato come quello di Giannino sta ancora cercando una sua vera linea politica, che evidentemente non ha ancora ben chiara, ed è attratto da chi è più di moda al momento, e oggi senz’altro Matteo Renzi è di gran moda.

L’esigenza dell’area liberale però, a mio modesto avviso, è certamente un’altra ed è quella di unire le forze liberaldemocratiche e repubblicane per acquistare quella massa critica e quella dignità che le facciano finalmente uscire dalla morsa Destra-Sinistra che le ha schiacciate e compresse negli ultimi dieci anni. Solo unendo le forze infatti si può tornare a porre le istanze liberali, le uniche in grado di affrontare i veri problemi del Paese, nella posizione di primo piano che compete loro.

L’unione delle forze però non può prescindere da rapporti di pari dignità tra le parti, piccole o grandi che siano, perché nessuno può dirsi con arroganza più degno rispetto ad un altro, specie se quest’altro è colui che da  sempre si batte, tra mille difficoltà e resistendo alle lusinghe delle mode del momento , per tenere accesa in Italia la fiaccola del liberalismo.

© Rivoluzione Liberale

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3 COMMENTI

  1. Caro Angeli,
    credo che un buon compromesso per far nascere la “Casa Comune” di tutti i Liberale sia quello, come ho già detto nel mio ultimo post all’articolo di Teso, noi PLI ci mettiamo la struttura partito, Voi ci mettete la visibilità, dato che le idee sono comuni.

  2. non potrebbe essere una trovata pubblicitaria per cominciare a farsi spazio e magari sperare in un corteggiamento mediatico??

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