Se “Batman” sembra aver fatto il suo tempo e i riflettori essersi spenti sui suoi squallidi affari, rimane per la Stampa internazionale un grande punto interrogativo sull’Italia. C’è ancora grande confusione e se, quotidiani come Le Monde titolano i loro pezzi con tono didascalico – Le gouvernement italien tente de “moraliser” les collectivités locales (il Governo italiano tenta di moralizzare le comunità locali) – cercando di spiegare il “dopo Fiorito”, altri media danno spazio ad ambigui personaggi che non fanno altro che rendere la nostra immagine sempre più fosca. E’ il caso di Novopress che riferendosi alla crisi esistenziale del PdL della Capitale dà per certa la nascita di un nuovo Partito, il Centrodestra italiano, che ha come obiettivo di appropriarsi di seggi prima alle elezioni regionali, poi a quelle comunali, commentando che si tratta di un semplice “cambio di abito” ed avvallando la sua tesi con un lungo commento di Alberto Palladino, in corsa, nella stessa gara, per Casapound e che ha usato questo “spazio pubblicitario” come grande vetrina per il suo movimento. A questo si affianca il pezzo di Rachel Donadio che su The New York Times fa una dolorosa, ma veritiera, analisi dello stato del nostro Paese, raccontando la triste storia dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, come penoso “simbolo” dei nostri fallimenti. Non c’è da stupirsi se la hostess di un volo Ryanair arrivando a Bari da Parigi dia il benvenuto ai passeggeri definendo Bari “città della Mafia e di San Nicola”. Ecco che pochi giorni dopo il Comune di Reggio Calabria viene commissariato per mafia e a Milano l’assessore all’edilizia confessa di aver comprato voti dalla Ndrangheta. Tanti stereotipi, ma anche tante realtà difficili da sradicare in un Paese dove la moralità richiamata da Monti e dal Presidente Napolitano è stata sotterrata da (non)valori  molto meno nobili, ma molto più “appetibili”. Torna poi Berlusconi che per “favorire la vittoria dei moderati” è disposto a fare un passo indietro. Ma per tutti i media, internazionali e non, questa ultima presa di posizione è solo ultima in ordine di tempo, necessaria per far fronte all’ondata di scandali che travolgono il suo Partito, ma non definitiva.

Nei confronti dell’Italia delle contraddizioni troviamo notizie che fanno sembrare il rilancio della tanto vituperata economia alle porte. Ecco allora che gli investimenti di Barilla sul suolo italiano fanno “notizia” e troviamo bei titoli su Le Figaro e su Reuters  – Monti érige Barilla en exemple pour l’indistrie italienne (Monti erige Barilla come esempio per l’industria italiana), Barilla defies crisis with new italian investment ( Barilla sfida la crisi con i suoi nuovi investimenti italiani) – “scopriamo” che la Saicaf si impegna per 100milioni di yuan in Cina e il Qatar esplora le possibilità di rilanciare i legami commerciali con il nostro Paese. Ma rimane l’altra faccia della medaglia: FIAT e Ilva (e non solo).

Nell’Italia delle contraddizioni  i media indagano anche sul “sociale”. Sul giornale svizzero Le Matin troviamo un’ inchiesta sul perché in Italia solo il 4% delle strade sono intitolate a donne mentre il Jerusalem Post affronta temi più delicati, interrogandosi sul perché dedicare un monumento a Rodolfo Graziani in un Paese che ha pagato tanto in vite umane con il fascismo non preoccupandosi dell’ondata di rinnovata legittimazione del fascismo e antisemitismo. Il UN News Center rende nota la serie di Raccomandazioni varate dallo Special Rapporteur  sui diritti umani e diritti degli immigrati, François Crépeau, che invita l’Italia a mettere i diritti umani al centro delle politiche di gestione delle frontiere.

AP per The Washington Post,Italy dissolves city gov’t of Reggio Calabria after counselor arrested on mafia charges, 10 Ottobre 2012.”Il Governo italiano ha sciolto il consiglio comunale della città di Reggio Calabria, pesantemente afflitta dalla Mafia, dopo che un consigliere è stato arrestato per collusione con la mafia. (…)

La Voix de Russie,Italie: un conseil municipal dissous pour ses liens avec la mafia, 10 Ottobre 2012.”Il Governo italiano ha sciolto il Consiglio comunale di Reggio Calabria per impedire che la città passasse sotto il pieno controllo della mafia.” (…)

Le Monde, Le Gouvernement italien tente de ‘moraliser’ les collectivités locales, 5 Ottobre 2012.”Batman non c’entra niente. Una semplice coincidenza ha voluto che il Governo italiano decidesse, giovedì 4 Ottobre, di mettere il naso nei bilanci delle Comunità mentre da due settimane il Paese vive al ritmo di scandali politico-finanziari che portano alla luce lo stile di vita indecente dei consiglieri regionali e le malversazioni alle quali alcuni di loro si sono impegnati. Il caso più emblematico è quello di Franco Fiorito, detto ‘Batman’, consigliere regionale (PdL, destra) della Regione Lazio, pagato 300mila euro l’anno, e sospettato di aver sottratto almeno 1,3 milioni di fondi pubblici per migliorare il suo livello di vita (…) Il caso dell Regione Lazio, ma anche quello della Campania, della Calabria, della Sardegna e del virtuoso Piemonte, mettono in luce l’assenza totale di regole e controlli.” (…)

Rtbf.info,Ryanair: l’annonce d’une hotesse de l’air qui choque les passagers, 6 Ottobre 2012.”E’ accaduto su un volo Ryanair Parigi-Bari. ‘Benvenuti sul volo Parigi-Bari, città della mafia e di San Nicola’ ha annunciato la hostess. I passeggeri hanno pensato non aver capito bene. Ma è stato poi appurato che quell’hostess avesse veramente bollato Bari come mafiosa (…) Uno dei passeggeri italiani appena atterrato a scritto una lettera di denuncia alla compagnia irlandese.” (…)

NOVOpress,Italie: face au déferlement de scandales, le ‘Peuple de la Liberté’ romain change de nom, 8 Ottobre 2012.”Totalmente discreditato per l’accumularsi di scandali politico-finanziari il Partito di Silvio Berlusconi, il ‘Popolo della Libertà’, ha deciso di ribattezzarsi ‘Centrodestra italiano’ nell’ottica delle prossime elezioni regionali e comunali. Un semplice cambio di abito che dubitiamo possa veramente ingannare gli elettori (…) Un sotterfugio che ha scatenato il sarcasmo del movimento Casapound, anch’esso in lizza per le prossime elezioni.” (…)

R. Donadio,Corruption Is Seen as a Drain on Italy’s South, The New York Times, 8 Ottobre 2012.”L’autostrada italiana A3, iniziata negli anni ’60 e non ancora finite, comincia alle porte di Napoli nell’antica città collinare di Salerno e finisce, piuttosto inelegantemente, 300  miglia più a sud, nel centro di Reggio Calabria, come fosse una strada rionale (…) Niente personifica meglio dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria i fallimenti dello Stato italiano. I critici la vedono come il frutto marcio di una cultura basata sui voti di scambio che, nutrita dal crimine organizzato che è endemico nel sud Italia, ha sistematicamente defraudato lo Stato mentre abbandonava i suoi cittadini, lasciando la Calabria geograficamente ed economicamente isolata (…) Durante un’intervista sul rilancio della regione, Fabrizio Barca, Ministro della coesione territoriale ha dichiarato che ‘la rinascita del Sud non comincerà dalla Calabria’.”

Afp/Newsnet per Le Matin,Berlusconi pret à renoncer à sa candidature aux élections de 2013, 9 Ottobre 2012.”I’ex Capo del governo italiano Silvio Berlusconi ha affermato che stava prendendo in considerazione la possibilità di non candidarsi alle elezioni del 2013 e favorire così la vittoria dei ‘moderati’ (…) Questa presa di posizione arriva proprio quando il Partito del Cavaliere, il Popolo della Libertà, deve fare fronte ad una ondata di scandali (…) Il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, anche lui membro del PdL, è sospettato per corruzione. (…)

J. Mackenzie,Italy’s Berlusconi says may not stand in 2013 election, Reuters, 9 Ottobre 2012.”L’ec Primo Ministro Silvio Berlusconi ha dichiarato martedì che era pronto a rinunciare al suo piano di candidarsi a capo del suo partito di centro-destra nelle elezioni del prossimo anno e non rinnegava la possibilità di appoggiare un secondo mandato del Primo Ministro Mario Monti (…) Il PdL non ha dei buoni risultati nei sondaggi ed è allo sbando dopo le rotture che si sono avute al suo interno tra i fedelissimi di Berlusconi e altri dirigenti inclusi i centristi che appoggiano il Governo  Monti e vogliono creare una forza comune europea di centro destra.” (…)

L. Jucca,Barilla defies crisis with new Italian investment, Reuters, 7 Ottobre 2012.”Il marchio mondiale della pasta, Barilla, sta combattendo la recessione con l’apertura, vicino a Parma, di una fabbrica dal valore di 40 milioni di euro, proprio quando altri grandi gruppi industriali stanno scappando dal Paese o congelano gli investimenti.” (…) Alcoa Inc sta chiudendo i suoi impianti per la fabbricazione dell’alluminio in Italia e la fabbrica nazionale di automobili FIAT ha congelato i suoi investimenti multi-miliardari a causa delle avverse condizioni del mercato.” (…)

MENA Financial Network,Qatar and Italy to boost trade ties, The Peninsula,7 Ottobre 2012.”La Camera di Commercio del Qatar sta preparando un protocollo di intenti con la sua controparte italiana (la camera di Commercio di Pesaro e Urbino) con l’obbiettivo di semplificare il commercio bilaterale e gli investimenti tra i due Paesi.” (…)

R. Heuzé,Monti érige Barilla en exemple pour l’industrie italienne, Le Figaro, 8 Ottobre 2012.”Il gruppo ha investito 40 milioni di euro in una nuova fabbrica di pasta sulla Penisola (…) Lunedì il Capo del Governo italiano, Mario Monti, ha portato come esempio l’impresa Barilla, leader mondiale della pasta, durante l’inaugurazione di una nuova fabbrica vicino a Parma (…) Nata nel 1877 da un avo dell’attuale Presidente del gruppo, Guido Barilla, il marchio, è ancora controllato dalla famiglia (…) Il Gruppo cerca di conquistare nuovi mercati, soprattutto in Asia.”

C. Qide,Italian coffee company has grand expansion plans for China, China Daily, 8 Ottobre 2012.”Il gruppo italiano Saicaf investirà più di 15 milioni di dollari per creare in Cina, nel giro di 4 anni, una capillare rete di bar (…) La Saicaf è nata a Bari nel1922, è una delle maggiori distributrici di caffè in Italia ed è stata la prima ad introdurre nel Paese le macchine da caffè automatiche.” (…)

Les Echos bourse,FIAT dément une info concernant une enquete de la Consob, 8 Ottobre 2012.”Fiat ha smentito lunedì una notizia trapelata dalla stampa secondo la quale la Consob starebbe conducendo un’indagine sulla sua liquidità (…) Criticato in Italia per aver posticipato degli investimenti per la fabbricazione di nuove automobili in attesa che il mercato dell’automobile si riprenda, FIAT giustifica il fatto di conservare una liquidità importante con la necessità di premunirsi a dover fronteggiare qualsiasi crisi del credito. La società di Torino pensa anche di utilizzare le sue riserve di capitali per comprare il 42% di Chrysler che ancora non detiene.” (…)

The Jerusalem Post,Women’s group battles anti-Semitism in Italy, 9 Ottobre 2012.”Un nuovo gruppo di donne ebree sta promuovendo in Italia un’azione contro quello che sembra essere una crescente ondata di legittimazione del fascismo e dell’antisemitismo nel Paese. Il gruppo, Binah, ha protestato contro l’ultimo evento che appare come un segnale di rinnovata legittimazione del passato fascista del Paese. L’inaugurazione ad Agosto di un parco intitolato ad un comandante fascista, Rodolfo Graziani (…) Nonostante tutte le attività che la città promuove per appoggiare la comunità ebraica di Roma, c’è una forte tendenza a riscrivere la storia giustificando il passato come ‘passato’.” (…)

Le Matin,Noms de rues: et les femmes?, 8 Ottobre 2012.”Solo 4 strade su 100 sono dedicate al genere femminile a casa dei nostri vicini transalpini. Una professoressa di geografia si solleva contro questa mancanza di visibilità e si appella alle autorità.” (…)

UN News Centre,Italy must put human rights at centre of border management policy – UN independent expert, 8 Ottobre 2012.”L’Italia deve dare la priorità ad un approccio che non leda i diritti umani quando ha a che fare con l’immigrazione, ha chiesto un esperto indipendente delle NU oggi, pregando il Governo di non lasciare che le questioni di sicurezza prevarichino sulla gestione delle frontiere.” (…)

© Rivoluzione Liberale

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