Parigi – Valérie Trierweiler non lascia. Anzi, raddoppia, triplica. Dopo il quasi fallimento dei tormentati pourparler per affidarle un programma di approfondimento culturale su Canal +, e il mondialmente celebre cinguettio che ha colpito e mazziato la povera Ségolène Royal, l’attuale compagna di François Hollande è per la terza volta, nel giro degli ultimi due mesi, al centro di una questione mediatica dai retroscena a dir poco compromettenti.

Pare infatti che l’ex firma di punta di Paris-Match, nei primi anni 2000, si divertisse a cambiare consorti con una certa disinvoltura. Tra i quali il buon Hollande, ad insaputa della Royal, e l’ex ministro sarkozista per la Ripresa economica Patrick Devedjian, in un libertino menage à trois alla Jules et Jim. Prima uno, poi l’altro, con l’avallo di entrambi, e l’ingenua consapevolezza di passare inosservati.

Christophe Jacubyszyn, responsabile della redazione politica a TF1, non ha resistito. E lo ha denunciato a chiare lettere nel suo nuovo libro, da una manciata di giorni in tutti gli scaffali di Francia. La Frondeuse, Valérie Trierweiler, pubblicazione che già fa discutere, e lo farà ancora per molto. Insomma, un altro colpo basso per il presidente socialista, che alimenta ulteriori dubbi sulla sua stabilità. Le tasse sì, ma il triangolo no. Non l’aveva considerato.

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