È stato presentato all’inizio del mese il Single Market Act II, dal titolo “Insieme per una nuova crescita”. La Comunicazione della Commissione ha annunciato una seconda serie di azioni prioritarie, la prima serie, quella del Single Market Act I, non ha avuto un gran successo dato che, come precisa la Commissione, su undici delle dodici azioni prioritarie deve ancora essere raggiunto un accordo dal Parlamento europeo e il Consiglio. La finalità che si pone lo SMA II è quella di rimuovere gli ostacoli rimanenti sia a livello Europeo, che nazionale per il buon funzionamento del Mercato unico europeo.

Le azioni prioritarie vanno da aree come i trasporti, l’energia, la mobilità dei cittadini, l’accesso ai finanziamenti, fino al business environment, ai servizi e al mercato unico digitale. Il completamento del mercato unico è, dunque, un esercizio continuo e un elemento centrale dell’agenda europea per la crescita al fine di affrontare l’attuale crisi economica. A tal fine “”Il mercato unico può fare di più per i cittadini e le imprese dell’Unione europea”, ha dichiarato Michel Barnier, commissario europeo per il mercato interno e i servizi., “lo SMA II invita noi responsabili politici a metterci all’opera, a impegnarci e a fornire risultati. Sono convinto che le dodici azioni prioritarie che presentiamo oggi otterranno il grado di adesione che meritano a livello politico. È l’occasione per sfruttare il pieno potenziale del mercato unico, questa nostra grande risorsa, affinché la nostra economia sociale di mercato torni a essere competitiva e prospera”.

La Comunicazione, che prende le mosse dal primo SMA dell’aprile 2011, identifica quattro nuclei centrali attorno ai quali le azioni prioritarie devono basarsi: reti integrate, rafforzare la mobilità dei cittadini e delle imprese, supportare l’economia digitale, rinforzare l’impresa sociale, la coesione e la fiducia del consumatore.  Per quanto riguarda i trasporti e l’energia essi devono avere una piena attuazione con le offerte dei fondi strutturali e di coesione e devono essere collegati a un preciso impegno a favore della concorrenza e della scelta dei servizi di buona qualità nell’UE, con un miglioramento del trasporto, ferroviario, marittimo e via aria.

Gli altri punti fondamentali, come detto, riguardano la mobilità di cittadini e imprese, con lo sviluppo dell’EURES (il portale per l’impiego dell’Unione europea), l’introduzione di disposizioni finalizzate a mobilitare i fondi di investimento a lungo termine e la modernizzazione delle procedure di insolvenza, partendo dalle controversie transfrontaliere per contribuire a creare un contesto che offra una seconda opportunità agli imprenditori in fallimento. Infine, altro punto cardine dello SMA II, è quello dell’economia digitale, che, avendo un sempre crescente peso economico, deve essere agevolata, soprattutto per quanto riguarda il commercio elettronico nell’UE e il miglioramento della banda larga.

Nei prossimi mesi, ed entro la primavera del 2013, la Commissione presenterà tutte le principali proposte legislative dell’Atto per il mercato unico II, e quelle non legislative entro fine 2013 legate alle varie azioni prioritarie, mentre il Parlamento e il Consiglio sono invitati, dalla Commissione, ad adottare proposte legislative sui temi sopraelencati entro la primavera del 2014.

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