Il risultato del Movimento 5 Stelle del “populista” Beppe Grillo, “assassino” dei Partiti tradizionali, il crollo della “destra” di Berlusconi e l’astensione storica sono i temi maggiori affrontati dalla Stampa estera. Il risultato di questo  primo test elettorale ha suscitato fortissime reazioni anche fuori dalle nostre frontiere, facendo dipingere ai media internazionali un quadro molto poco confortante del nostro Paese. Per quanto riguarda il voto in Sicilia, troviamo titoli di questo genere: Italian politics in disarray after Sicily tsunamy  (La politica italiana in pieno caos dopo lo tsunami siciliano), La Sicile dit adieu à Berlusconi, passe à gauche et rejette la mafia  (La Sicilia dice addio a Berlusconi, passa a sinistra e respinge la mafia), La gifle antipartis des Siciliens (Lo schiaffo anti-partiti dei siciliani), Sicily’s electoral shock (Lo shock elettorale della Sicilia)dove l’Economist  analizza con grande interesse la vittoria di un candidato apertamente gay in una regione tradizionalmente omofobica. E non sono che parte delle testimonianze  raccolte. Quello che ne viene fuori  è, come scrive Stacy Meichtry su The Wall Street Journal, la grande insofferenza e l’infinita scontentezza degli italiani nei confronti di chi li ha governati per 20 anni. Questo malessere purtroppo ha fatto si che venisse esteso a tutta la politica, creando i due fenomeni che oggi coinvolgono gli italiani e che contribuiscono a creare ancora più incertezza: il rivolgersi all’anti-politica con i cosiddetti voti di protesta e l’astensionismo. Disgustati da una classe politica decimata dagli scandali e incapace di far fronte alla crisi, i Siciliani hanno deciso di voltare le spalle ai partiti tradizionali perché stanchi di essere presi in giro. Forse un segnale di risveglio del senso civico, di voglia di ricominciare assolutamente positiva, ma la politica non si improvvisa. Dopo la fase di protesta ci sarà un momento costruttivo? Guy Dinmore sul Financial Times scrive: “se l’Italia è lo specchio dell’Europa con un Nord ricco ed efficiente che si tira dietro un Sud impantanato nel decadimento, nella corruzione e nella recessione, la Sicilia è come la Grecia”. Pesante paragone, ma non del tutto sbagliato. C’è da ricostruire un mondo, per questo ci sarà bisogno di una grande forza di volontà. Non è cosa facile.

C’è poi Berlusconi. Berlusconi, a quando l’uscita di scena? Ormai è una farsa che non fa che allietare la stampa estera. Marcelle Padovani ha ancora una volta scritto su Le Nouvel Observateur un articolo lucido e pungente sul Cavaliere, ‘Psychodrame’, ‘Le Pen italien’,la presse italienne achève Berlusconi (Uno psicodramma, il Le Pen italiano, la stampa italiana fa fuori Berlusconi), mentre Guy Dinmore titola il suo pezzo, Berlusconi’s rant reflects Italian rifts (L’inveire di Berlusconi riflette le spaccature italiane), e prova che ormai la politica italiana è condannata all’instabilità. Stesso registro per James Mackenzie su Reuters e Pierre De Gasquet su Les Echos. Più ironico Rob Hughes sul New York Times che intitola il suo articolo As Berlusconi’s Fortunes Fall, So Do A.C. Milan’s  (Così come crollano le fortune di Berlusconi , altrettanto fa il Milan). Molto interessante e cruda l’analisi di Sergei Vasilenkov sulla Pravda: Berlusconi, the invincible, the unsinkable (Berlusconi l’invincibile, l’inaffondabile), dove racconta la lunga storia giudiziaria di Berlusconi e cerca di “giustificare” le sue tante “vittorie”, non escludendo nulla…soldi, potere e tanti poco limpidi agganci.

Due parole sull’Ilva di Taranto. Come si chiedono su FRANCE 24: Usine Ilva, en Italie: le travail ou la santé? ( Ilva: il lavoro o la salute?). Ridiamo dignità a questo Paese per non ritrovarci titoli del tipo Les nostalgiques du Duce fetent la Marche sur Rome, va bene la Storia, ma freniamo gli estremismi. Ci piace essere citati come fa Al-Ahram : l’Italie une nouvelle fois à l’honneur. Anche se, i nostri archeologhi per avere gli “onori” che meritano devono cercarli altrove, non dimentichiamolo e non dimentichiamoli.

AFP per Business Recorder,Italian politics in disarray after Sicily tsunami,  31 Ottobre 2012.”I maggiori Partiti italiani erano in pieno scompiglio martedì, quando un movimento nato per andare contro l’establishment  e guidato dal comico Beppe Grillo ha fatto il miglior risultato nelle elezioni regionali della Sicilia, viste come una prova generale per le elezioni nazionali che si terranno l’anno prossimo. Lo scrutinio di Domenica ha visto il M5 Stelle di Grillo fare man bassa di voti alle spese del centro-destra di Silvio Berlusconi, che ha perso il suo bastione siciliano ora in mano ad una coalizione di centro-sinistra.” (…)

L’Express,La Sicile dit adieu à Berlusconi, passe à gauche et rejette la mafia, 30 Ottobre 2012.”Sconfitta per il Partito di Berlusconi, vittoria per la sinistra, astensione storica ed eccellente risultato del M5S del populista Beppe Grillo. Le elezioni regionali hanno cambiato le variabili della Sicilia.” (…)

Humanité,La gifle antipartis des Siciliens, 30 Ottobre 2012.”Astensione record alle elezioni regionali di Domenica in Sicilia. I populisti antipartitici del Movimento 5 Stelle diventano la prima forza politica.” (…)

The Economist,Sicily’s electoral shock,30 Ottobre 2012.”Il risultato straordinario di una delle più importanti elezioni locali italiane che si sono tenute in Sicilia ha scosso il panorama politico. Il 28 Ottobre i siciliani hanno votato per un uomo dichiaratamente gay, Rosario Crocetta, nominandolo Governatore di quella che è tradizionalmente la regione più omofobica d’Italia. Un Movimento ispirato da un comico, Beppe Grillo, che si vanti di aver speso solo 25mila€ per la sua campagna elettorale, ha  ottenuto più voti, e probabilmente più seggi, che chiunque altro. Il risultato delle elezioni siciliane potrebbe essere il segnale che gli italiani stanno cominciando a sposare l’idea di cambiamento con più ardore di quanto lo abbiano sempre respinto.” (…)

S. Meichtry, G. Zampano,Sicilian Vote Shows Political Discontent in Italy, 29 Ottobre 2012.”La Sicilia ha eletto lunedì un Governatore appoggiato da una coalizione di centro-sinistra per la prima volta da più di un decennio, dopo uno scrutinio che ha messo in luce la crescente disaffezione degli elettori verso l’establishment politico e la popolarità di un partito di protesta guidato da un ex comico.” (…)

G. Dinmore,Rome fears shockwaves from Sicily vote, Financial Times, 28 Ottobre 2012.”(…)Votando Domenica per delle elezioni regionali anticipate a causa delle dimissioni di Raffaele Lombardo, governatore dell’isola accusato di legami con la mafia e per il fatto che l’isola è vicina alla bancarotta, molti siciliani hanno affermato voler dimostrare come mai hanno fatto la loro rabbia e disperazione verso i principali partiti.” (…)

S. Vaslinienkov,Berlusconi, the invincible,the unsinkable, Pravda, 31 Ottobre 2012.”Il politico e uomo d’affari Dilvio Berlusconi è ancora una volta al centro di uno scandalo giudiziario. Si trova di fronte alla possibilità di dover andare in carcere ed è accusato di aver avuto rapporti con minorenni. Ciò nonostante, in Italia poche persone credono nella imparzialità della legge (…) Il caso andrà in prescrizione nel 2014. Conoscendo la lentezza della giustizia italiana da una parte e l’abilità di Berlusconi di trovare una via d’uscita in tutte le situazioni più contorte e difficili, non rimane tanto tempo (…) Berlusconi non intende mollare (…) Ci sono pochi dubbi in Italia che Berlusconi sia un angelo (…)Tutto questo ha poca importanza per il sistema giudiziario italiano. Berlusconi ha avuto sempre la capacità di uscire da situazioni incresciose, forse non senza l’influenza e il supporto della stessa mafia che ha bisogno di lui.”

M. Padovani,’Psychodrame’, ‘Le Pen italien’, la Presse italienne achève Berlusconi, Le Nouvel Observateur, 28 Ottobre 2012.”Nel leggere i giornali, il Cavaliere ha perso superbia, e le sue dichiarazioni tonanti non cambieranno nulla (…) Ma con quale partito? Quale coalizione? A che titolo soprattutto? E’ così che all’indomani delle sue minacciose dichiarazioni, se legge i giornali italiani, sarà obbligato a fare una dolorosa costatazione nei confronti della sua credibilità personale (…) Cosa gli si rimprovera? Per prima cosa l’immagine. Spaventosa.” (…)

J. Mackenzie,Sicilian vote, Berlusconi threat add to Italy uncertainty, Reuters, 29 Ottobre 2012.”Il partito diviso dell’ex Primo Ministro Silvio Berlusconi, ha accusato un brutto colpo lunedì quando ha realizzato che gli elettori si erano rivolti alla coalizione di centro-sinistra nella sua roccaforte siciliana, solo cinque mesi prima delle elezioni politiche.”

R. Hughes,As Berlusconi’s Fortunes Fall, So Do A.C. Milan, The New York Times, 29 Ottobre 2012.”In nessun’altra parte del Mondo la fortuna di un uomo ricco, i suoi alti e bassi, è così intrinsecamente legata alle squadre di calcio come in Italia.” (…)

G. Dinmore,Berlusconi’s rant reflects Italian rifts, Financial Times, 28 Ottobre 2012.”Anche gli amici di lunga data e gli alleati abituati ai cambi di rotta delle politiche dei loro leader e della loro variegata vita privata sono rimasti sotto shock, imbarazzati. Le dichiarazioni fatte alla televisione da Silvio Berlusconi contro il sistema giudiziario italiano, la Costituzione, l’ ‘egemonica’ Germania e , cosa peggiore di tutti, i suoi poco velati intenti di far cadere Mario Monti e il suo Governo tecnico hanno lasciato i suoi fedelissimi lottare contro i mulini a vento prima che riaprissero i mercati, lunedì (…) Ormai il danno era fatto. Per il Mondo, è ormai provato che l’Italia è condannata all’instabilità politica.” (…)

P. De Gasquet,Italie – La menace de Berlusconi révèle un PDL divisé, Les Echos, 28 Ottobre 2012.”Berlusconi ha minacciato di non sostenere più Monti. Gli alleati della sua coalizione di destra sono divisi. I mercati potrebbero accusare il colpo.” (…)

D. Elhami, L’Italie une nouvelle fois à l’honneur, Al Ahram, 30 Ottobre 2012.”Nell’ambito delle festività organizzate per la XIIa Settimana dell’Italia: territori e futuro, l’esposizione delle scoperte archeologiche della missione italiana che opera sull’Isola di Nelson è stata inaugurata il 20 Ottobre alla Bibliotheca Alexandrina.” (…)

Ats/Newsnet per Le Matin,Les nostalgiques du Duce fetent la Marche sur Rome, 29 Ottobre 2012.”Qualche centinaia di nostalgici di Mussolini si sono riuniti Domenica a Predappio, in Emilia Romagna. Hanno commemorato insieme il 90° anniversario della Marcia su Roma e denunciato il ‘laicismo liberale’ e l’immigrazione. (…)

T. Dessert,Usine Ilva, en Italie: le travail ou la santé?, France24, 26 Ottobre 2012.”E’ la più grande acciaieria d’Europa. I camini dell’Ilva a Taranto, in Puglia, sud dell’Italia, sono visibili da decine di chilometri. Sono stati a lungo simbolo di fierezza della Regione. Un terzo dell’acciaio italiano è prodotto qui. Ma una realtà meno gloriosa è stata a lungo occultata: la fabbrica è responsabile da sola del 92% di emanazioni di diossina in Italia, e del 9% in Europa. L’aria e il suolo di Taranto sono contaminati (…) La fabbrica beneficia anche della benevolenza del Governo, che vuole evitarne la chiusura. L’Ilva fa lavorare, direttamente o indirettamente 20mila persone. Operai oggi di fronte ad una scelta impossibile: il lavoro o la salute.”

© Rivoluzione Liberale

CONDIVIDI