La settimana è iniziata sia con la Festa Nazionale che con il nuovo preciso richiamo del Presidente Napolitano ad una legge elettorale prima delle elezioni di aprile 2013. Il Presidente della Repubblica si è recato all’Altare  della Patria dove ha deposto una corona davanti al sacello del Milite Ignoto. Nella cerimonia al Quirinale per la consegna di onorificenze, con il plauso degli Italiani (e liberali), ha dichiarato che l’Italia si impegna in tutti i modi per riportare a casa i nostri due Marò, prigionieri da mesi in India. Il Senatore Monti si è recato in Afghanistan alla base di Herat, per essere vicino ai nostri soldati nel giorno della Festa Nazionale. Poi si è recato a Kabul per un incontro bilaterale con Karzaj, Presidente afgano. Successivamente il Senatore Monti si è recato a Ventiane capitale del Laos per il IX Forum internazionale Asia/Europa, con illustrazione delle risorse italiane e delle ulteriori attività di rilancio della nostra economia nel quadro della politica economica europea e poi è ripartito per Roma per seguire da vicino gli sviluppi della Legge di stabilità.

La Cancelliera Merkel ha espresso profonda preoccupazione per la situazione economica europea dei prossimi 5 anni, seguita da una comunicazione ufficiale dell’Ambasciata  tedesca a Roma pubblicata in altra parte del nostro giornale.

5 novembre: al Senato esame della delega al Governo per la revisione  dello strumento militare nazionale AS 3271, nonché giornata dell’Unità nazionale e insegnamento nelle scuole dell’Inno nazionale.

Alla Camera, in Aula discussione disegno di legge C5520 di conversione in legge del decreto legge 10 0tt. 2012 n. 174 recante disposizioni urgenti in materia di finanza e finanziamenti degli enti territoriali nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate. A seguire discussione del testo unificato dei progetti di legge C 3466-B e abb.  Disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e giunte degli enti locali e consigli regionali. Disposizioni  in materia di pari opportunità nelle commissioni di concorso nelle pubbliche amministrazioni.

6 novembre: al Senato in Commissione Industria esame del disegno di legge 3539, Conversione in legge del decreto legge 10 ott. 2012 recante ulteriori misure per la crescita del Paese. In Commissione Lavoro comunicazioni del Ministro del Lavoro e politiche sociali su questione di competenza del Ministero. Alla Commissione Infanzia il Ministro di Giustizia e il capo del Dipartimento giustizia minorile sul rispetto dei diritti fondamentali dei minori nel sistema della giustizia minorile. In Aula, documenti definiti della giunta elezioni e immunità parlamentari, e inoltre, Giornata dell’Unità nazionale e insegnamento dell’Inno nazionale nelle scuole, nonché regolamento degli statuti e contributi dei Gruppi parlamentari. La Commissione Affari Costituzionali ha allontanato la possibilità di ampliare le condizioni della riforma elettorale. Pomo della discordia due emendamenti, uno sulla soglia minima per accedere al premio di maggioranza e il secondo sulle tre preferenze, di cui una in genere.

Camera dei Deputati: in Aula, esame testo di legge C5520 di conversione in legge del decreto legge 18 ottobre 2012 recante disposizioni urgenti in materia di finanza e finanziamenti degli Enti territoriali nonché ulteriori disposizioni a favore delle zone terremotate del maggio 2012.

Il Governo ha cancellato la norma che eliminava le penali attualmente previste per i Comuni in caso di estinzioni anticipate di mutui stipulati con la Cassa Depositi e Prestiti.

7 novembre: al Senato in Aula il ddl 3491 e connessi in materia di diffamazione dopo il rinvio della Commissione Giustizia.

Alla Camera esame del disegno di legge C5520 di conversione del decreto legge 10 ottobre 2012 recante disposizioni urgenti in materia di finanza e finanziamenti degli Enti territoriali nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate del maggio 2012: è stata posta la questione di fiducia dal Governo.

Negli Usa vittoria di Obama per le presidenziali americane e accettazione della sconfitta da parte dello sfidante, con l’impegno reciproco di lavorare per il bene degli Usa e dell’economia mondiale.

8 novembre: alla Camera, voto di fiducia sul decreto 10 ottobre 2012, il Governo ha ottenuto la fiducia con 424 voti a favore e 78 contrari. Il Presidente Napolitano ha ricevuto al Quirinale il presidente del Parlamento europeo, presente anche il Senatore Monti.

Giornata molto importante al Senato: la Commissione Giustizia ha approvato il testo base per le disposizioni sulla diffamazione e, molto più importante per noi liberali, in Aula a stragrande maggioranza è passata la Legge che istituisce il 17 marzo (anniversario della proclamazione del Regno d’Italia nel 1861) come la giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, della Bandiera tricolore e dell’Inno di Mameli come inno nazionale, compreso l’insegnamento, nelle scuole. Tra i voti contrari non poteva mancare la conferma di quanto diceva Einstein sull’infinita stupidità umana: la Lega nord ha votato contro con un coacervo di inutili e offensive definizioni. E allora, viva l’Italia: una, sola e indivisibile!!

8 novembre: alla Camera sfiorata la rottura sul patto di stabilità. Alla Commissione Industria del Senato 1500 emendamenti trasversali da banda larga a digitalizzazione nella P.A. e poi turismo, start up (cuore del provvedimento), agevolazioni per le zone franche urbane. Province in rivolta per i tagli con inammissibili minacce sul blocco del riscaldamento nelle scuole.

9 novembre: il CdM si è riunito in mattinata e il Ministro dell’Economia ha incontrato i relatori della legge stabilità e finanze oltre alla dichiarazione dello stato di emergenza per il terremoto del 16 ottobre al Pollino. Per la Legge di stabilità con un emendamento, via la norma sui cieli bui, da parte di Pd e Pdl, al termine dl colloquio a Montecitorio con il Ministro dell’Economia. In Commissione bilancio Camera, votazioni degli art. 7 e 8 della Legge di stabilità per la serata e a seguire incontro con il Ministro dell’economia.

Notizie contrastanti da Bruxelles (Ecofin): 5 Stati del nord Europa si sono messi per traverso e impedirebbero che vengano versati aiuti europei per le zone terremotate del maggio 2012; alla fine è stato fatto salvo  un accordo di principio sui 670ml di euro già calcolati: la conferma definitiva ci dovrebbe essere la settimana prossima e il versamento sarebbe stato spostato ai primi del 2013.

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