La settimana è iniziata con una guerra non dichiarata tra Hamas e Israele. Razzi copiosi su Tel Aviv e Gerusalemme, bordate israeliane sui punti di lancio dei razzi, molti morti anche perché i lancia razzi di Hamas sono “appollaiati” sulle case civili. Molti tentativi di una tregua, anche per interventi di Onu ed Ue. Due Stati è l’obiettivo, ma siamo ancora lontani. 1.500 razzi contro Israele, di cui intercettati solo circa 400: ma chi ha dato, invece di aiuti civili alle popolazioni, queste nuove potentissime armi da guerra a distanza? Armi oltretutto montate su case, scuole, moschee, con i risultati disastrosi di morti civili, tra cui donne e bambini.

19 novembre: il Presidente Monti è partito per un tour politico, economico e finanziario nel Medio Oriente, cominciando dal Kuwait, dove ha spiegato come l’Italia abbia raddrizzato la sua situazione economica e sia diventata un partner affidabile per gli investitori stranieri. Ma ha anche soggiunto che del suo futuro non ci sono decisioni certe, ma che la lotta all’evasione e alla corruzione rimane un punto saliente della politica italiana. Il Tour prosegue a Doha (Mascate), Qatar, Oman, Emirati arabi. Intanto in Italia è iniziata ufficialmente la campagna elettorale a 360 gradi.

Il Presidente della Repubblica Napolitano ha ricevuto a Napoli i Presidenti tedesco e polacco. In serata c’è stata alla Commissione Antimafia del Senato l’audizione dei magistrati Bruti Liberati e Boccassini. A Bruxelles riunione dei Ministri della difesa europei con all’ordine del giorno i problemi e i razzi di Hamas e le cannonate di Israele.

20 novembre: a Napoli, Convegno su Benedetto Croce alla presenza del Presidente della Repubblica, che poi è volato a Parigi in visita ufficiale. Il Presidente Monti è negli Emirati arabi.

In Aula al Senato mozioni per la tutela dell’infanzia e, a seguire, il seguito della discussione su Statuti e contributi a gruppi parlamentari dei disegni di legge costituzionali n. 2173 e connessi e sulla costituzione di un’Assemblea costituente per la revisione della IIa parte della Costituzione, nonché esame del ddl 3519 di Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita, come concluso dalla Commissione Finanze. In Aula il ddl sul reato di diffamazione: l’ultima proposta riguarda il carcere per l’Autore e una robusta penale per il Direttore del giornale. Approvato in via definitiva il decreto legge sulla disciplina dei condomini.

Alla Camera, Commissioni congiunte Camera e Senato sulla situazione israelo-palestinese. Il Governo ha posto la fiducia sul Patto di stabilità: si voterà con tre fiducie sui tre articoli..

Lotta ai falsi: il Governo ha chiesto all’Ue di riaprire il dossier dell’etichetta di origine. È esplosa la febbre della finanza ombra, derivati, hedge, fondi monetari a quota 67mila miliardi di dollari, mentre la Svizzera è pronta a firmare, come già fatto con altri Paesi Ue, un patto di tassazione per i depositi italiani in Svizzera.

21 novembre: il Presidente Monti è giunto in Qatar e il Presidente della Repubblica si è a Parigi per una visita di due giorni. A palazzo Chigi c’è stato l’incontro, già previsto nei giorni scorsi tra Governo, imprese e sindacati sulla produttività e tassazioni connesse.

Alla Camera c’è stato il triplice voto di fiducia sull’approvazione senza emendamenti del disegno di legge sulla Legge di  Stabilità per la formazione annuale e pluriennale dello Stato nel testo uscito dalla Commissione Bilancio. In Commissioni Ambiente e Politiche Ue, audizione del Ministro dell’Ambiente sulle procedure delle discariche illegali.

Al Senato in Aula audizione del Ministro Cancellieri sugli incidenti dei giorni scorsi in piazza. Piano di rilancio della Sanità nella Commissione d’inchiesta, efficacia e inefficacia del SSN e audizione del Commissario Bondi sul piano di rilancio del servizio sanitario nel Lazio.

Oltre al Redditometro è in linea on line il Redditest per fare ognuno le proprie valutazioni economiche e fiscali.

Dopo un ulteriore lancio di razzi contro Israele e un attentato ad un autobus a Tel Aviv, con una ventina di feriti, e aberranti frasi iraniane sull’aiuto di armi sofisticate ad Hamas, una tregua di tre giorni è iniziata alle 20.00 ora italiana.

Le parti sociali a Palazzo Chigi, senzala Cgil, alla presenza del Presidente Monti (appena rientrato dal Medio Oriente), hanno firmato il testo dell’accordo legato alla produttività, per la crescita e rilancio dell’economia, con uno stanziamento di 2.1 miliardi e con incentivi sui salari fino a 40.000 euro annui. Il Presidente Monti è poi volato a Bruxelles per la riunione del Consiglio europeo.

22 novembre: voto complessivo e quarta fiducia sul patto di stabilità. In Aula al Senato testo del provvedimento di modifica degli artt. 15 e 16  del regolamento del Senato e introduzione dell’art. 16 bis in materia di Statuti  e contributi ai Gruppi parlamentari. A seguire la discussione sulla delega fiscale. In Commissione Industria voto su emendamenti al decreto sviluppo.

Alla Camera, in Aula legge Stabilità, voto complessivo di fiducia con maggioranza medio-larga, ma un odg Tobin Tax, con l’emendamento che prevede l’ampliamento della base imponibile come la tassazione dei derivati e un secondo che prevede la promozione della lingua e cultura italiana all’estero hanno visto il Governo battuto a larga maggioranza. 

23 novembre: è iniziato nelle serata del 22 novembre il Consiglio Europeo, che è continuato il giorno seguente, presente il Presidente Monti, con dichiarazioni dei vari rappresentanti europei e il nostro presidente ha ricordato che le decisioni per il Bilancio 2014-2020 vanno prese all’unanimità, dunque saranno giornate difficili e rinvii, si spera non a perdita di tempo ma dedicati a trovare linee comuni. E, puntuale, è arrivato il rinvio ad un nuovo vertice ai primi del 2013. Discussioni tra Pacifici, il leader dell’ebraismo romano, e il Prefetto di Roma. Anche a seguito dell’attacco ai tifosi britannici con molti feriti da parte di neofascisti e i cori razzisti, striscioni e insulti alla partita Lazio-Tottenham, contro l’ebraismo.

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