La tanto sbandierata democrazia grillina continua a mostrare i suoi enormi limiti. La storia della giovane Repubblica Italiana ci ha mostrato come i partiti carismatici, proprio per le modalità con cui nascono, hanno un deficit democratico interno molto ampio.

Nelle ultime settimane la natura assolutista del movimento fondato da Beppe Grillo ha creato non pochi imbarazzi tra gli attivisti e i sostenitori del comico genovese. L’ultima grave uscita ha scosso non solo il movimento stesso, ma tutta l’opinione pubblica.

Come è ben noto, Grillo ha un assoluto rigetto verso i talk show televisivi. Da grande conoscitore del piccolo schermo quale è ha vietato a tutti gli eletti del movimento la partecipazione a qualsiasi dibattito televisivo, forse un po’ per paura, forse per coscienza dell’inadeguata preparazione dei suoi amministratori.

Nonostante il suo diktat imperiale, il consigliere comunale del M5s di Bologna Federica Salsi ha partecipato alla trasmissione di Giovanni Floris, Ballarò. Questa sua apparizione ha scatenato le ire del capo assoluto, che si è pesantemente scagliato contro la sua consigliera dalle pagine del suo Blog.

“La TV è il vostro Punto G, quello che ti da l’orgasmo nei salotti dei Talk Show”. Apriti cielo! Il pesantissimo commento ha lasciato a bocca aperta non solo tutto il movimento di Grillo, ma anche e soprattutto l’intera opinione pubblica. Questo, oltre ad aver dato il via al valzer delle discussioni nei programmi di intrattenimento pomeridiani, ha fatto sorgere non poche preoccupazioni intorno alla figura del fondatore del movimento.

Il regime grillino ha subito provvisto all’eliminazione di ogni traccia video ed audio della consigliera di Bologna da ogni fonte di comunicazione del partito continuando ad alimentare la fiamma delle polemiche.

Questo non ha fatto altro che accentuare lo scontro, portando la Salsi ad accusare grillo di maschilismo e di dittatorialismo. Non a caso l’accusata, fa parte di quell’area del “ribelle” Favia che è uno dei più fervidi accusatori del totalitarismo grillino.

Grillo insomma ha mostrato la sua vera natura, negli ultimi mesi le manifestazioni di insofferenza sono cresciute in maniera esponenziale trovando oltretutto un formidabile riscontro mediatico che ha ovviamente messo Grillo in estrema difficoltà. Con successive smentite e reinterpretazioni del suo messaggio sul Blog. Ha cercato di buttare un po’ d’acqua sul fuoco che però non intende spegnersi.

La grave affermazione non solo è mortificante per le donne, ma per tutti coloro che, per il bene della comunicazione politica, offrono tramite la televisione, uno strumento diretto per mantenere i cittadini informati e coscienti di ciò che il mondo politico offre a loro. 

© Rivoluzione Liberale

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