Il Venezuela non sembra essere sotto una buona stella: il giallo dell’aereo caduto sulla rotta di Los Roques e la grave malattia del presidente Chavez, leader del Paese sono solo due delle tristi storie con cui si apre il 2013 venezuelano.

È partita il 9 gennaio la missione della Protezione Civile italiana composta da due esperti nella ricerca e soccorso del Dipartimento dei Vigili del Fuoco e un esperto navale più un esperto dell’Agenzia Nazionale per la sicurezza del volo. Il Ministro Terzi si è detto fiducioso della riuscita dell’operazione e ha lodato la disponibilità delle autorità venezuelane e la loro prontezza di intervento.

Già, per le autorità non è un evento nuovo: nell’arco di un anno sulla rotta di Caracas sono spariti circa 51 aerei; in realtà, piccoli ‘avionetas’ a volte senza neanche copertura legale o assicurativa.

Le ragioni della scomparsa dell’aereo con a bordo quattro italiani sono le più disparate: si passa dai narcos al dirottamento per cause atmosferiche, alla più inspiegata e catastrofica ‘scomparsa aerea’.

Per ora, la motivazione più plausibile sarebbe quella dell’elica difettosa, filmata al momento del decollo. Tra le altre ipotesi, si fa strada anche quella che chiama in causa il pilota, German Marchal e ci si domanda se il piccolo velivolo avesse o no un GPS per essere rintracciato. In tal caso il dispositivo potrebbe rivelare anche il destino che è toccato all’aereo.

© Rivoluzione Liberale

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