«Oggi avrei tanto voluto parlare d’amore e di poesie. Avrei voluto cercare qualcosa di bello nelle parole scritte da qualcuno del passato; note o meno note ma belle, eleganti, sorridenti.

Invece il velo grigio come un sudario che avvolge tutto e tutti, porta solo a considerazioni negative e pessimistiche. Ma voi, vi ricordate quando c’era il comunismo? Quello vero dei Gulag, dei dissidenti, della Lubianka e dei colbacchi di Astrakan? Ma non era meglio quel periodo lì di questo che stiamo vivendo? La gente combatteva per la libertà, per le idee: tante persone sono morte offrendo il petto al fucile del nemico per non tradire la propria fede.

E ora? Ora cosa è rimasto di quei sacrifici, di quelle persone che hanno davvero avuto un ideale , che sono morte per quello. E parlo di comunismo ma sarebbe lo stesso se parlassi di fascismo. Voglio sottolineare un periodo nero del nostro recente passato. Che di fronte al presente impallidisce. C’è mai stata un’epoca peggio di questa? Non ci sono più ideali non ci sono più principi. L’unico vero dio è il potere, il danaro; è la possibilità di fare ciò che si vuole senza controllo, perché chi dovrebbe controllare è corruttibile o già corrotto.

La politica è morta, affogata nella sua stessa merda. Questa gentucola che tanto accusa tanto sbraita, non ha saputo fare altro che i propri interessi: e noi, il popolo abbiamo subìto di tutto; a volte inconsapevoli a volte complici.

Io non ci sto più con questi arroganti senza vergogna: vorrei che si trovasse il coraggio di prendere forche e randelli e fare una vera rivoluzione: ma una di quelle estremamente sanguinose, dove chi vince può esibire la testa mozzata dello sconfitto.

Esagero? Forse sì, ma non vedo mezze misure. Mi fanno sorridere i tanti volti nuovi offerti da una politica in cancrena: gente giovane che non vive di luce propria ma che è il clone del leader.

Forse – e  lo dico a malincuore – Renzi il boyscout avrebbe potuto fare la differenza. Ma è stato il boyscout giusto nel bosco sbagliato.

Io mi affiderò a chi ben conosco, anche se per la prima volta sullo schermo: ma almeno so che è una persona perbene, che farà di tutto per portare a termine quello che promette, che ha abbastanza buonsenso da capire le persone e scegliere da chi farsi aiutare.

Io alla Camera voterò Renata Jannuzzi. E voi?»

© Rivoluzione Liberale

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