Di tutto, di più: una serie continua di litigi su ogni argomento, ma con una quantità in crescendo. Monte dei Paschi: inviti a comparire e interrogatori a raffica. Guerra ai derivati, ma come disse Colbert al re di Francia, l’anno dopo, alla guerra sbagliata e con due battaglioni in meno. Risultato: Mps sospesa, Borsa fortemente giù e spread, purtroppo, in forte risalita.

4 febbraio: al Senato, Conferenza internazionale sulla messa al bando delle mutilazioni, organizzato dalla Vice-Presidente del Senato Emma Bonino e Associazione “Non c’è pace senza giustizia”, presenti il Presidente del Senato ed il Senatore Monti. Visita del Presidente della Repubblica Napolitano a papa Ratzinger in occasione del 78esimo anniversario del Concordato e Patti Lateranensi; presenti il Senatore Monti e il Presidente del Senato Schifani, al concerto nell’Aula Nervi in Vaticano.

5 febbraio: in Senato riunite le Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia per esaminare lo schema di decreto legislativo relativo al collocamento fuori ruolo di magistrati per ulteriori incarichi. Il Presidente Usa ha chiesto i danni alla società di rating Standard & Poor’s per le errate valutazioni sui valori immobiliari che nel 2008 portarono ai problemi economici e finanziari negli Usa e nel resto del mondo. E la stessa richiesta è allo studio contro Moody’s.

6 febbraio: le Commissioni riunite di Camera e Senato, Esteri, Bilancio e Politiche dell’Ue hanno ascoltato le comunicazioni del Governo sul prossimo Consiglio Europeo.

Il tutto in un continuo rincorrersi di notizie del tipo: diamo di più all’Ue di quanto riceviamo. Per decenni ce ne siamo infischiati dei rapporti con i Fondi strutturali, gettando dalla finestra migliaia di miliardi in lire (e poi in milioni di euro) a cominciare dai fondi per il risparmio energetico, tutti denari finiti a Irlanda, Portogallo e poi Grecia. Ci si lamenta dello strapotere della Germania, ma i funzionari italiani e Commissari dell’epoca hanno pensato prima di tutto alle loro carriere e lo Stato sovrano e il Governo, ogni volta che arrivavano informazioni utili, facevano solo finta di ascoltare. Se adesso ci troviamo negli impicci, e quali impicci, ricordiamo e sappiamo almeno dove sono nati. Bel modo di partecipare ad una associazione fra Stati, peraltro promossa a Messina da Gaetano Martino e poi ratificata a Roma.

Il Capo dello Stato si è recato a Milano per una visita alla alle carceri più conosciute, quelle di San Vittore, e vista la situazione interna ha espresso la speranza che presto ci sia un’amnistia.

7 febbraio: A Bruxelles è iniziato il vertice del Consiglio Europeo, con litigi che ricordano quelli di novembre 2012 fra i 27 Capi di Stato. Sembrerebbe che non si possa approvare un Bilancio Europeo per i prossimi sette anni e che sia necessario approvare un bilancio annuale. Il Senatore Monti ha chiesto più denari per crescita, equità e investimenti, ma la discussione prolungatasi durante la notte per 6 ore di lavoro notturno, si è allungata all’otto febbraio.

8 febbraio: la discussione al Consiglio Europeo è ripresa alle 6,30 del mattino, con una proposta-bozza del Presidente Van Rompuy su impegni europei per 960 mld e pagamenti per 908,4, con flessibilità per 12 mld e tagli rispetto al novembre 2012 di 13 mld , con un totale di 34 mld in meno in 7 anni, ma con 6 mld per la disoccupazione giovanile e 1,5 mld per le Regioni meno sviluppate dell’Italia. Alla fine il pacchetto 2014-2020 è passato con qualche limatura e contentini a Paesi minori. In serata terminati i sondaggi più o meno aggiustati, a proprio uso e consumo, ma restano le rilevazioni delle intenzioni di voto, il che è tutto dire.

In serata il Presidente Monti ha riferito in una conferenza stampa da Bruxelles sui risultati soddisfacenti per l’Italia, prima di rientrare a Roma. Sembrava ci fosse necessità di un Cdm, ma le dichiarazioni pubbliche del Senatore Monti, sono state ampie ed esaurienti e, in serata al ritorno da Bruxelles, il Senatore Monti ha riferito al Capo dello Stato sulle decisioni del Consiglio Europeo.

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