«Finalmente abbiamo il nuovo Papa. Vi confesso che mi sono emozionata quando le tende della finestra più fotografata del mondo, si sono mosse.

Ho aspettato e la prima cosa che mi ha colpito è stata la sua semplicità. Mi ha trasmesso subito un senso di umiltà, forse anche suggestionata dal nome scelto. Mi auguro abbia la forza per affrontare tutto quello che è diventata la Chiesa di Roma, con i suoi problemi legati a troppi casi che hanno tirato fuori gli aspetti più vergognosi dell’animo umano.

Ora auguriamoci tutti che i nostri politici prendano esempio dalla Chiesa e si mettano presto d’accordo per darci un Governo.

Abbiamo bisogno di certezze, vogliamo sapere chi si prenderà cura dei nostri problemi, chi aiuterà le persone, le famiglie a migliorare la propria condizione. Si è perso fin troppo tempo solo per fatti meramente personali. Mai come ora abbiamo bisogno di rigore morale.

Penso con un sentimento misto che spazia tra il fastidio e la pena, a Berlusconi Silvio.

La persecuzione giustizialista di cui è oggetto è quanto di più antidemocratico si sia mai visto.

Io però a questo punto spero davvero che lo condannino e magari lo mettano ai ferri. In questo modo il tribunale di Milano potrà dedicarsi finalmente ad altro e noi ribadire tutti in coro come il Marchese del Grillo che la giustizia è morta.

Fatto anche questo funerale speriamo che Grillo, stavolta il grillo proletario, la pianti di dire la sua su tutto; a volte è sensato ciò che dice, a volte è come un’onda d’urto improvvisa che non sa poi che conseguenze generi. Un po’ come quando si mangia troppo yogurt; alcuni hanno pesanti ripercussioni nonostante sia alimento che fa bene.

Insomma gente, umiltà; questa dovrebbe essere la parola d’ordine!

Ho appena finito di leggere dati sulle imprese a dir poco sconfortanti e poi subito dopo dichiarazioni di guru della politica che dovrebbero cominciare a fumare marijuana tanto per avere una “visione” diversa della vita.

Insomma amici, basta. Non c’è dove guardare per avere un po’ di sollievo. Forse la poesia potrebbe consolarci ? Vi lascio con una frase d’amore; fatene tesoro, di questi tempi è merce rara!

“Ti amo terribilmente, se sbocciasse un fiore ogni volta che ti penso,
ogni deserto ne sarebbe pieno”… non lo scrivo io, lo scrive Khalil Gibran.»

© Rivoluzione Liberale

CONDIVIDI