* L’Italia in recessione economica e in crisi politica ha un problema strutturale irrisolto: 2020 miliardi di euro di debito pubblico di cui non riesce ad assicurare il servizio e per cui non si riesce a trovare il modo di rimborsarne almeno una parte per renderlo meno insopportabile.

Anzi, 2090 se si contano, come è doveroso, i 70 miliardi dovuti dalle Pubbliche Amministrazioni alle imprese.

Il governo Monti ha creduto di invertire la tendenza aumentando le tasse e le tariffe, bloccando le pensioni e cambiando le norme sul mercato del lavoro. Ha fallito clamorosamente gli obiettivi.

I liberisti credevano e credono che sia sufficiente ridurre le tasse per stimolare la crescita e risolvere il problema. Dimenticano che la crisi finanziaria del 2007/2008 e le crisi industriali e politiche che l’hanno seguita sono dovute proprio al fallimento delle ricette liberiste applicate con incoscienza in USA, UK e parte dell’area euro.

Nel PD e sinistra Italiana in genere, Movimento 5 Stelle incluso, tutte comunità dove le conoscenze del funzionamento dell’economia non sono mai state troppo coltivate e diffuse, vige la credenza e l’illusione che aumentare ancora le tasse e ridurre la parte evidente dei costi della politica, ovvero i rimborsi ai partiti e le retribuzioni dei parlamentari possa essere una soluzione. Peccato che siano solo spiccioli.

Meglio sorvolare sui Governi di centrodestra, che hanno fatto crescere a dismisura la spesa pubblica mascherando così il fatto che il sistema industriale italiano non cresce organicamente da 15 anni. E hanno bloccato le privatizzazioni. Portatori sani di sciagura nazionale è l’unico commento possibile.

Quello che accomuna tutte le forze politiche è la convinzione – scellerata – che esistano soluzioni semplici a problemi complessi e di essere i portatori della migliore soluzione. Hanno fallito tutti e meritano di essere cancellati dalla scena politica e di gestione di qualsiasi organizzazione. Nel frattempo il paese agonizza e si permette di rispondere con voti di protesta e veti incrociati, come se niente fosse.

© Rivoluzione Liberale

*Trattasi di una serie di articoli che verranno pubblicati il martedì ed il sabato e che complessivamente 

espongono una analisi dal punto di vista liberale, proponendo le relative  soluzioni. 

 

 

 

 
 
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